in nomine patris et filii et spiritus sancti

24 marzo 2015
Eh già, proprio così. 
Scrivo e non sento il rumore dei tasti della tastiera del pc, dolce e soave rumore che ha accompagnato le mie scritture da tempo ormai immemore. Sento solo un delicato e piccole tic-tac continuo, interminabile, veloce, preciso e sempre allo stesso volume. 
Mi da piacere, mi tiene per certi sensi sveglio. 
E mi induce a mandarvi un appello, a voi, che un po' ho abbandonato, un po' ho ritrovato su altri social network, e un po' leggo con piacevole e silenzioso anonimato, cercando forse le forze per comparire e dire la mia. 
Ma non riesco. 
Quello che chiedo a voi, amici e amiche, è di rivolgere un pensiero al sottoscritto nella giornata di dopodomani, 26 marzo. Intorno alle 9.00, se potete e volete, rivolgete un pensiero al vostro caro Pesa. 
Sperate per lui, incrociate le dita e vogliate bene a questo povero e piccolo sardo. 
Se poi tutto andrà bene forse ve lo dirò, se andrà male, idem.

7 commenti:

S. ha detto...

non vale così...mi fai venire l'ansiaaaaaaa
ok domani alle nove, che sono pure ad Ancona.
però facci sapere eh?

Cristina ha detto...

Colloquio di lavoro? :D

Sarah ha detto...

Basta che non sia roba di salute, il resto tutto passa.
Comunque io incrocio :)
Ciao Pesa!

Evil Evey ha detto...

E io che me ne sono accorta solo oggi del tuo post? +_+ spero sia andato tutto bene ;)

S. ha detto...

pesa ...e allora ? mica ci lascerai così?
ti vorremmo bene comunque, parlaci.

Bill Lee ha detto...

arrivo super tardi. com'è? hai vinto? L'hai buttato dentro?

pesa ha detto...

Dai, raga', pensavate davvero potessi avere qualche speranza?
Siamo in Italia, e non avendo una copertura politica alle spalle... Beh... Fate voi...

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