bello sarà uscire...

10 marzo 2014

Una volta che ci si laurea il tempo libero cresce in maniera esponenziale. Soprattutto se la routine è passata da "svegliarsi, aprire i libri, studiare, scrivere la tesi, forse dormire", a "....".
Quindi di tutta questa libertà che mi trovo tra le mani, onestamente, non so che farmene. Cercare un lavoro è deprimente, così come continuare a girare sui siti di annunci, o iscriversi a fantomatici portali che promettono di farti avere colloqui mirabolanti.
E in mezzo a questo marasma ho trovato forse qualcosa di realmente bello e concreto da fare: leggere tutti i libri che non ho letto in questi mesi di studio matto e disperatissimo sulle sudate carte. Infatti, sul mio ipotetico comodino, risiedono almeno una decina di libri che devo recuperare il prima possibile, ecco allora che nei prossimi mesi mi calerò a capo fitto tra le righe di Gibson, Silone, Evangelisti, Rabelais, Smith, Kerouac, Blake, Atzeni, Sterling, Deledda (proviamo a rivalutarla, ma sarà difficile). 
Se mai quindi riuscirò a portare a termine la lettura di tutti questi libri in un tempo accettabile sarò soddisfatto; altrimenti continuerò a deprimermi perché non riesco a concludere nulla di nulla, e con la laurea mi ci pulisco il culo. 


Farvi vedere quanto ero bello il giorno della mia laurea, penso sia un atto dovuto.
Anche perché non sarò mai più in vita mia così elegante.

13 commenti:

James Ford ha detto...

Non disperare: potresti essere di nuovo così elegante al matrimonio! ;)

Bill Lee ha detto...

adesso fai un post con la lista dei libri che devi leggere così io filtro quelli che conosco e te li metto in ordine di priorità ed importanza.
E devi aggiungere Vonnegut porco dio. Si può bestemmiare qua?
Ma perchè nessuno legge Vonnegut?? Cazzo, è un genio. E la gente legge Ammaniti. Ma vaffanculo.

stefania ha detto...

Avere un po' di tempo per se' non guasta, dai! Che se poi un lavoro lo trovi quando li leggi piu' tutti quei libri... e il blog, dove lo metti?
Elegante lo eri... le scarpe non erano da ginnastica, vero?!
Su, pesa, su ;)

Baol ha detto...

Potresti anche tornare a leggere i blog...oltre che mangaire bistecche!!

;)

Cristina ha detto...

Hai capito il dottor sexy... ;D

Si, leggi. E si, non guardare quei siti di annunci di lavoro che fanno venire solo la depressione. Tutte prese per il culo.
E se puoi parti. Fatti un viaggetto. E vai sotto con film e telefilm! :)

Angst ha detto...

te ce potemo sempre sottera' co quella cravatta.
(scusa, sei passato al lato oscuro dei laureati, ormai non potremo più essere amichetti)
(comunque ti è concessa una grattata di palle.)

pesa ha detto...

@MrFord: Oddio, non staremo correndo un po' troppo!?!? :D

@Bill Lee: Allora, premettendo che io appartengo a quegli ignoranti che non conoscono Vonnegut, gradirei avere delucidazioni su tale autore. Altra premessa: in questo posto di può, e si deve, bestemmiare.
Veniamo al punto fondamentale, la lista di libri: Atzeni, Gli anni della grande peste (che sto finendo, e non a caso ho messo per primo. E se io leggerò Vonnegut, tu leggerai Atzeni, chiaro?); Gibson, Giù nell'iperspazio - Neuromante; Silone, Vino e pane; Evangelisti, Il collare spezzato; Rabelais, Gargantua e Pantagruele; Smith, La notte del leopardo; Kerouac, Sulla strada; Blake, Raccolta di poesie; Sterling, Mirrorshades; Deledda (non a caso messa ultima), Cosima.
Attendo tue notizie.

@Stefania: Assolutamente no, non sono così tanto fighetto io. Scarpe rigorosamente abbinate all'abito ma non da cerimonia, mezzo casual, mezzo classiche. Insomma, da figo.

@Baol: E se facessi entrambe le cose contemporaneamente!?!?

@Cristina: Ma uno più bello di me dove lo trovi? Dove?

@Angst: Mi sto toccando da almeno 10 minuti, non si sa mai. E comunque son salito di livello, ora sono fortissimo con la laurea.

Bill Lee ha detto...

sulla strada mi ha deluso abbastanza ma sono io che avevo troppe aspettative.

Neuromante mi prendeva bene ma non so perchè, si vede che avevo altro da fare, ad un certo punto l'ho lasciato lì e non l'ho più ripreso.

Di Blake ho letto qualcosa ma mi piacciono poeti diversi.
il resto boh, sono ignorante.

Vonnegut è uno scrittore pseudofantascientifico.
Prendiamo Mattatoio n5, il suo capolavoro. Il protagonista viaggia nel tempo tra il presente dove lavora in un ottica o roba del genere e il passato a Dresda durante la seconda guerra mondiale. Oltre al fatto che lui viaggia nel tempo non c'è nient'altro di fantascientifico. Stesso discorso per altri suoi romanzi.
Detto ciò, lui è un genio.Descrive le cose con semplicità Bukowskiana, non è mai pesante, ha un sacco di belle idee e, questa è la cosa che me lo fa amare: descrive sempre i furbi come se fossero degli idioti, e gli idioti come se fossero dei geni, i cattivi li fa passare per buoni, ti fa ridere delle cose tristi e piangere per quelle felici.
insomma pesa scommeto il cazzo con tutti i coglioni che ti piacerà. Leggiti qulcosa, se non ti piace scrivi una mail e io taglio tutto.
Io ho letto mattatoio n5 (capolavoro), Ghiaccio nove (Bello, a tratti geniale) e sto leggendo Dio la benedica Mr Rosewater e te li consiglio tutti e tre. Ghiaccio nove è il meno bello
.
Basta, ho rotto il cazzo.

Bill Lee ha detto...

gli anni della grande peste lo metto in lista anche se so già che in biblio non lo trovo e allora devo comprarlo e se spendo soldi e poi non mi piace mi girano i coglioni e vengo a cercarti incendiato e devi tranquillizzarmi a secchiate di mirto o qualunque cosa beviate dalle tue parti.
saluti

pesa ha detto...

@Bill Lee: Non hai rotto il cazzo. Comunque Neuromante l'avevo iniziato a leggere anche io, ma poi non so perché l'ho mollato. E la cosa mi è dispiaciuta, non come invece succede con i libri di Baricco. Quindi devo recuperarlo.
Io cercherò Mattatoio n5, ma tu cerca "Il figlio di Bakunìn", ne vale assolutamente la pena. Poi via via tutti gli altri. Lascia perdere chi ti parla di Michela Murgia o di Grazia Deledda, se vuoi leggere la vera Sardegna leggi Sergio Atzeni, uno che riesce a descriverti la contemporaneità e il mondo che lo circonda con una facilità e una meraviglia incredibile. "Gli anni della grande peste" è una raccolta di racconti, cercalo solo dopo che ti innamorerai di Atzeni.
Nel frattempo qui mi hanno portato una bottiglia di mirto bianco, roba che voi abituati al pessimo Zedda Piras (il migliore tra i pessimi, ma pur sempre pessimo) non potete manco immaginare. Se vuoi assaggiarlo, sai dove trovarmi.

Violet ha detto...

Con la laurea al giorno d'oggi non si fa niente. E ti parla una che era nella tua stessa situazione. Però mi piace la filosofia di sfruttare il tempo libero per la lettura, perché poi per un lavoro sottopagato non avrai più tempo (e le forze) di fare nulla. Mi sento tanto versione "nonna" ma lo sto provando anche io sulla mia pelle. A piccoli passi, si spera si andrà avanti, da qualche parte.

pesa ha detto...

@Violet: Dai, però non dire così che già son sconfortato di mio, se ti ci aggiungi anche tu mi viene da piangere! Io continuo con i miei piccoli passi, spero di arrivare da qualche parte, prima o poi :-)

MxS ha detto...

povera deledda XD

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