aborti calorosi

19 giugno 2013
Era esattamente come la ricordavo: fastidiosa, umida, appiccicosa. Ha tardato ad arrivare, è vero, ma ora si sta facendo sentire con gli interessi questa maledetta, l'estate. 
E io stanotte la guardo inerme dal letto. 
Sento questa brezza meravigliosa, che porta con se il rumore delle onde e del decollo degli ultimi aeri della notte, rimanere bloccata sulla finestra spalancata della mia camera; non vuole entrare, mi odia. 
Proprio come mi odia la stagione che mi ha dato i natali, l'estate. Nel profondo sa che io non tollero il caldo, il sudore, la sabbia che si infila dentro il costume al mare, la salsedine mista all'umido che ti rimane sulla pelle e tira, tira da morire. 
Questa stagione subdola e meschina ci ha dato la sensazione non dover venire più, di dover rimanere nascosta dietro quell'abbozzo di primavera che fino al 31 maggio mi ha costretto ad uscire con il giubbotto di pelle, in puro stile Renz... e no scusate, Fonzie. In puro stile Fonzie.
E ora è arrivata, all'una di notte ancora mi tiene sveglio, ancora non mi fa dormire, un po' mi da le forze e il tempo per scrivere, pensare, riflettere, programmare. Perché la mente mica è fatta come l'estate, che rimane ferma in stand-by e poi arriva così, da un momento all'altro per fregarti. Quella, la mente, rimane sempre attiva, sempre in giro: accumula pensieri, nozioni, consigli, sistemi, idee, e poi pian piano fa uscire tutto quanto, quando ha il tempo. 
Altre volte invece lascia tutto lì, fermo, proprio come la brezza di maestrale e mare che vorrebbe entrare dalla mia finestra, ma qualcosa, inspiegabilmente, la tiene fuori. 

11 commenti:

Bill Lee ha detto...

è un bel finale

Cristina ha detto...

però se non fosse arrivata improvvisamente questa estate, tu non avresti scritto nulla per cui un aspetto positivo c'è.

E cmq anch'io fino all'una di notte mi giravo e rigiravo nel letto.... uff. ma non potrebbe essere autunno per sempre?!

Patalice ha detto...

...l'estate è il periodo in cui mi sento meno sola...
la mia insonnia è così banale... ce l'hanno tutti!

ciku ha detto...

minchiazza. ieri sera per riuscire ad addormentarmi mi son dovuta preparare una borsa dell'acqua calda...

Ettore ha detto...

Io il 31 maggio ho fatto il giudice di una cosa all'aperto. Ero in giacca e camicia e c'erano 14 gradi.
Mi sono ripreso l'altro ieri.
No, per dire.

all'aria ha detto...

facciamo cambio? qui ancora niente!

Baol ha detto...

Beh? Si latita??? Eh? Eh? Si latita?

Cristina ha detto...

torna pesa. Sta casa aspetta te.

pesa ha detto...

@Bill Lee: È un bel direttore! Un santo! Un apostolo!

@Cristina: Più che autunno io vorrei un febbraio perenne.

@Patalice: Io vivo l'insonnia durante tutto l'anno, quindi un po' di compagnia te la faccio sempre.

@ciku: E ieri notte invece?

@Ettore: Ora son curioso, giudice di cosa?

@all'aria: Penso che abbia fatto in tempo ad arrivare e anche a stancare.

@Baol: No, niente latitanza, si rimane nascosti poco poco, ma ci son sempre.

@Cristina: Torno, torno, prima o poi torno.

Baol ha detto...

Così giovane e già così nasconditore

pesa ha detto...

@Baol: Son sardo, posso rapirti e te ne accorgi dopo due giorni. Ho l'Anonima che scorre dentro di me.

Ora basta con i luoghi comuni.

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