accendete un cero a Pesa

11 ottobre 2012
Non so se il mio sia un dono di natura, una maledizione o una sorta di sesto senso; al momento son sicuro solo di una cosa: delle volte mi spavento da solo.
Come già ampiamente dimostrato su queste pagine, quando un essere umano deve studiare riesce sempre e comunque a trovare dei motivi di distrazione. 
Oggi lo studio riguardava il Cinema, e la distrazione, oltre a "pimpare" il mio basso, è stata guardare nuovamente fuori dalla finestra. Questa volta però, visto il caldo che continua a tormentare Cagliari, non c'era nessun vetro a ostacolare la visuale, non vi era nessuna zanzariera a far filtro tra me e il mondo circostante: guardavo e miravo.
Ammiravo i colori del cielo, ma non i classici colori che tutti quanti - me compreso - descrivono al tramonto o all'alba, io guardavo i colori delle 14.30, quel bell'azzurro che solamente il firmamento è in grado di offrici. Stavo lì con il naso un po' all'insù e un po' sul libro e notavo che i contorni delle montagne, delle soffici nuvole, degli uccelli in volo assumevano una delineatura perfetta ai miei occhi. Non erano forme sgranate come al solito, quando stanno lì, ferme e immobili, distanti da me; riuscivo a vedere perfettamente, come se i miei 10/10 si fossero raddoppiati e i colori brillassero di luce propria.
Ed è qui che è iniziata la paura. 
Già perché altre volte mi è successo di vivere situazioni di questo tipo, e il giorno dopo, puntualmente, ecco arrivare una catastrofe. 
Anno 2008. Camminavo per le vie del paese pronto per farmi svuotare il portafogli dalla piscina comunale, quando, guardando il cielo, assisto ad un autentico spettacolo: le nuvole danzavano, e stavano a disegnare e colorare il cielo con pennelli invisibile, e io potevo vederle alla perfezione, avevo la sensazione quasi di star sopra di esse o esser talmente vicino da poter dipingere il cielo insieme a loro. La mia vista sembrava potenziata, quasi moltiplicata, così come le mie percezioni; riuscivo a sentire che quelle nuvole non volevano più star lassù, da sole, isolate dalla verde terra di Dio; sentivo che volevano scendere già tra noi per colorare anche questo mondo. E così fecero
Anno 2009. Andare a Cagliari rientra nella mia routine da ormai 25 anni, all'epoca da 23. Il viaggio, le strade, le buche sull'asfalto, il mare che invade la carreggiata quando tira vento, son tutti eventi all'ordine del giorno per me. Ma quel pomeriggio tutto risplendeva di un colore particolare. Riuscivo a vedere chiaramente Torre delle Stelle, e il faro di Sant'Elia era come se fosse a due passi da me, per non parlare di Punta Serpeddì e dei suoi ripetitori che sembravano al fin della via. E il giorno dopo finì in ospedale per motivi tanto stupidi quanto imbecilli che non sto qui a raccontare.
E arriviamo a oggi. Oggi, vedendo il cielo in quelle condizioni, ammirando quei colori e quelle sfumature impercettibili nella mia quotidianità, ho sentito un brivido scorre lungo la schiena, pensando a cosa potrebbe succedermi domani, a quale disgrazia cadrà su di me, ma la peggio cosa che mi viene in mente è non passare lo scritto di Cinema. 

p.s. Voi, cari lettori, leggerete questo post proprio mentre io starò rispondendo alle domande del mio esame, quindi, se la cosa non vi secca, incrociate le dita e mandate un augurio a questa povera anima. Grazie.

18 commenti:

poison ha detto...

dita incrociate e auguri inviati. fammi sapere se sono arrivati o se si sono persi nel cielo sgargiante. che qua fra l'altro ha smesso di sgargiare da un pezzo.

MrJamesFord ha detto...

Forza Pesa!
Spacca i culi all'esame!

S.ilvya ha detto...

per me spacchi :D

ciku ha detto...

1. "finii"
2. ovvio che devi raccontare di stupidità e imbecillità
3. è impossibile non passare un esame di cinema. (a meno che nn ti chiedano un parere su tenacious d. in quel caso sei fregato)

:-)

Giulia Mattei ha detto...

Quando sono sotto esami, vedere cose del genere mi aiutano un sacco. In bocca al lupo, mini sardo!

C c c c contessa. ha detto...

Secondo me è che sei incinto. <3

Melinda ha detto...

Sono le 22 e 17 e dubito che tu sia ancora all'uni a rispondere alle domande di cinema, quindi...com'è andataaaaaaaaa??????????

Artemisia1984 ha detto...

Spero che l'esame sia andato bene, a quest'ora avrai finito... (anche se io una volta ho fatto un orale alle 21:30 di sera..alle 2.40 di mattina non ci sono mai arrivata!)

Baol ha detto...

Io le dita le incrocio, non sia mai...

Ma poi non ti lamentare se la gente, quando guardi il cielo, si gratta!

Harley ha detto...

Io non sarò mai in grado di preparare un esame di cinema -.-

taral ha detto...

Passo di qui per caso, bel blog!!E in bocca al lupo per l'esame!

pesa ha detto...

@poison: Qua il cielo ha smesso di essere sgargianti proprio stamattina, e non puoi immaginare quanto sia felice. Per i voti, mia cara, è ancora troppo presto.

@MrFord: Ma tu non sai che a causa tua stavo per scrivere una delle più grandi castronerie della storia! Ci troviamo da analizzare una sequenza di "Ombre Rosse" di John Ford, e io allegro e contento, ho esordito con "Nella sequenza del film diretto da Mr. James Ford..." Fortuna ho corretto istantaneamente.

@S.ilvya: Io ho i miei dubbi, ma tutto ciò si vedrà tra un paio di giorni, spero molto presto.

@ciku: 1. Te sei maestra, se non correggi ti licenziano, ben vengano i miei errori;
2. No!
3. Mi son capitati da analizzare "Lola Corre" e "Ombre Rosse", tecnicamente parlando su "Tenacious D" non avrei mai trovato nulla da scrivere, è fatto troppo meravigliosamente male :D

@Juliet: Perché mini!?!? :( Sono alto per essere Sardo.

@Contessa: Ho partorito, o meglio, non ho più il dolore. Miracolo!? Dottore, mi dia il suo parere.

@Melinda: Eh boh! Passeranno 5 o 6 settimane prima di conoscere il voto dello scritto che darà accesso all'orale. Alla faccia dell'esame.

@Artemisia: Son stato rapidissimo, su 3 ore a disposizione ne ho utilizzato una e mezzo. Spero sia andato bene, spero...

@Baol: Onestamente, ogni volta che guardo il cielo mi tocco un po' anche io, non si sa mai.

@Harley: Naaa è facile, ci vuole passione e basta.

@taral: Grazie mille sia per il blog che per l'augurio :) Crepi il lupo.

v. ha detto...

un po' spaventi anche me però.

ciku ha detto...

daiiiiiiii!

laViscida ha detto...

E' un'esperienza comune a molti, tutti legati dalla profonda comprensione della verità suprema (ovvero La felicità non esiste e se esiste è una fregatura).
Fortunatamente, però, a Brescia il cielo terso non c'è mai e forse quest'anno riuscirò a cavarmela indenne.

LA CONIGLIA ha detto...

e dai ormai è andata. Com'è andata? Non resisto, lo voglio sapereeee!

Emix ha detto...

Ha preso un brutto voto e ha tolto il tappo alla sardegna inabissandola come ripicca. Possano tutti i sardi e pesa trovare la pace.

pesa ha detto...

@v.: Basta non stare nelle mie immediate vicinanze e si può stare tranquilli.

@ciku: Già il mondo ha una bassa considerazione di me, se devo coadiuvare questo processo di denigrazione allora mi scavo la fossa da solo.

@laViscida: Brescia è il male, Brescia è l'odio, ha rapito il mio amico migliore della vita. È una città che mi rende triste.

@Coniglia: Anche io vorrei saperlo, davvero, vorrei tanto saperlo anche io :(

@Emix: Il problema non è prendere un brutto voto (festeggio anche per un 18, sai che me frega), il problema è non passarlo!

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