sull'immaginazione

15 giugno 2012
Proviamo ad immaginare una situazione assolutamente irreale, così, per gioco. 
Poniamo il caso che facciate parte di una popolazione composta da poco più di un milione di ridenti, cordiali e generosi cittadini. Ok?
Ecco, adesso immaginate di vivere nell'angolo di pianeta più bello, paradisiaco, selvaggio e chi più ne ha più ne metta che possiate immaginare. Immaginiamo anche che sia un'Isola. Aggiungete anche il fatto che siete una Regione Autonoma a Statuto speciale, quindi avete la possibilità di indire Referendum, e qualsiasi altro tipo di trovata pseudo - democratica per poter far contento il popolo. Fatto?
Benissimo. Viste le premesse, ora, provate ad immaginare che un bel giorno, il presidente di questa ridente Isola, seguace - per non dire cagnolino - di un "grande" burattinaio Gr. Ladr. Farabut. di Gr. Croc. Mascalz. Assas. Figl. di Gr. Putt. Cavaliere, si svegli con una gran bella trovata: provare a diminuire gli sprechi pubblici eliminando quattro delle nuove inutili province create un paio d'anni fa per poter fare qualche favore a chissà quale amico. 
Accidenti! Tutti quanti trasalite, incredibile!, come si può arrivare a tanto? Un gesto veramente autoritario visto il periodo di crisi che stiamo vivendo. Ma non è tutto. Il povero cagnolino, che finalmente sembra essersi staccato dal guinzaglio, propone anche di diminuire il numero dei consiglieri regionali con abolizione di vitalizi, indennizzi e diminuzione dello stipendio. Infondo loro devono dare il buon esempio. 
Tutto è bello, tutto è ridente e il governatore della vostra Isola si pone a capo del partito referendario. Vengono addirittura proposti dieci quesiti per ridimensionare la Regione e cercare di uscire illesi, o comunque con il minor numero di danni possibili, da questo tetro e oscuro periodo storico - economico. Il popolo, che siete voi, cosa fa? Va a votare. Il che inizia a preoccupare non poco chi ha promosso questo Referendum. E cosa vota il popolo? Beh ovviamente vota a fare dell'abolizione di tutti gli sprechi e i soprusi economici da parte di una classe politica mummificata sulle poltrone di Via Roma. 
E ora inizia il panico.
Già perché la volontà popolare deve essere rispettata, almeno da ciò che hanno scritto un paio di esaltati nel lontano 1948. Quindi si deve partire con la disgregazione delle nuove province per tornare alle originali quattro; ma c'è solo un problema: come fare? 
Che fine faranno tutti i lavoratori dipendenti provinciali? Che fine faranno i vari presidenti, consiglieri, segretari, operai, impiegati, contabili, ragionieri? Nessuno lo sa, probabilmente nessuno avrebbe mai pensato che una cosa simile sarebbe potuta mai accadere, il quorum in un referendum regionale è stato raggiunto solamente una volta prima d'ora.
Il popolo vuole risposte, le pretende. Il cagnolino sparisce per un po', deve rifiatare e riprendersi dallo shock. E cosa c'è di meglio per riprendersi da uno shock se un bel po' di soldi? 
E così, a distanza di un mese dalla votazione che ha sancito la riduzione degli stipendi e la distruzione di tutti i privilegi, ecco che il consiglio regionale tutto riunito e unito (maggioranza - centrodestra - e opposizione - centro sinistra) vota per l'aumento degli stipendi e il ripristino di tutto ciò che il popolo gli aveva levato, come se un mese prima non fosse successo niente


Quindi, una volta finito di leggere questo, (vi ricordo che state giocando ad una situazione totalmente immaginaria, eh) voi cittadini facenti parti di questa Regione come vi sentireste? 

30 commenti:

Giulia Mattei ha detto...

Presa per il culo.

v. ha detto...

Uguale ad ogni altro giorno in cui mi sveglio e mi rendo conto di essere ancora in Italia.

CoffeeGirl ha detto...

idem

MrJamesFord ha detto...

Mi associo totalmente a V., donna illuminata.

Melinda ha detto...

Presi letteralmente per i fondelli...sono cose di normale routine ormai! Sigh!

S. ha detto...

come gli altri che hanno già commentato :((

Grace (ma gnappetta della Val Gina) ha detto...

Benchè io abbia una fantasia inesauribile, la situazione da te presentata è talmente realistica che non riesco ad immaginarla :-(

Harley Quinn ha detto...

Che bello il nostro club del raccapriccio: l'italietta dei massacri. Come sopra, condivido in pieno. Ahimè.

pesa ha detto...

@Tutti: Ditemi la verità, non avevate minimamente sentito la notizia sui "canali d'informazione" nazionali, vero?
Purtroppo anche nel male e nelle malefatte politiche siamo una Regione di serie B. Meritiamo attenzione solo quando il nano lo decide (vedere il caso mediatico nato in occasione del Cappellacci VS Soru).

Key ha detto...

Beh, in effetti di risonanza mediatica su questi temi ce n'è davvero poca e un po' ovunque.. Naturalmente è sempre un bene parlarne e ti fa onore usare il mezzo che hai a disposizione. Qui le cose stanno forse peggio: immagina un posto non molto ridente, con qualche milione di persone non proprio serene, immagina che in quel posto, negli ultimi 6 anni, Signor Stato ha deciso di metterci la faccia e mandare l'esercito come fossimo in Afghanistan, immagina di vivere in un posto in cui, ogni 500 metri, c'è un posto di blocco e militari armati.. Immagina che tutto questo possa un po' salvare il culo alla tua regione e amen. Immagina che in realtà tutto questo serva solo a dire "Eh, ma a noi ci ha salvati la Lega Nord" quando qui intorno di criminalità ce n'è davvero sotto il sole. Immagina di essere in Campania, dove c'è gente che si fa il culo per arrivare oltre soprusi legalizzati o meno e c'è una classe politica che non vede e non sente, che non sa, che non dice e che paga profumatamente per essere votata.
Ah, non siamo gente omertosa (che magari voi dal RestoDelMondo sapete quello), siamo gente che viene sparata. E lo Stato non c'è.

S. ha detto...

appunto! brava Key

Emix ha detto...

Io andrei a vivere altrove.
Dicono che su Utopia la vita sia uno spasso.
Dai ragazzo, è ovvio che la casta difenda se stessa. Lo fanno a Roma e lo fanno dappertutto. Lo faranno snche i grillini quando finiranno in parlamento. Lo facciamo anche noi quando diamo o accettiamo una raccomandazione.
Lo facciamo anche quando respiriamo.

Le cose da fare sono due: lotta a oltranza. Avete abolito il referumdum? Facciamo un altro referendum. Abolirete anche quello? Gambizzeremo qualcuno.
Sai qual è il dramma? Che poi gli amici dei gambizzatori saranno comunque corrotti dal potere.
Perché il potere corrompe, qualunque tipo di potere.

è una bassezza umana, nemmeno la peggiore.
per dire, la bibliografia di Giuliano Ferrara è il punto più basso che la cultura antropocetrica abbia mai raggiunto.
Sappi inoltre che i sardi che ho conosciuto io nella vita reale (assurdo dover specificare, vero?), sono persone orribili.
il mio ex coinquilino ancora abita i miei incubi.

Ettore ha detto...

Io l'avevo letto su facebook, e come qualsiasi cosa che leggo lì, ho creduto fosse un'invenzione di qualcuno, un'esagerazione.
Invece è la realtà.
La realtà è che c'è una classe politica lontana milioni di miglia marine dal buon senso. Ed una cittadinanza altrettanto distante dalla reazione.
In Sardegna, In Italia.

Marina ha detto...

La notizia era passata, chi-si-ricorda-più-dove, ma era giunta. Una vergogna come tutto il resto che succede sempre e solo qui da noi. Non faccio del vittimismo ad cazzum e penso che tu lo possa immaginare benissimo.

Per citarti un esempio recente, anche se probabilmente ne avrai sentito parlare, in Piemonte il 3 giugno avrebbe dovuto esserci un referendum regionale atto a limitare la caccia (in termini di periodo della stagione, di specie di animali, di numero di capi). Ora, non vorrei entrare nel dettaglio e parlare di perchè e percome e se è giusto o meno farlo. Potrai immaginare quale fosse la mia posizione.
La notizia è circolata molto veloce, i referendum da quando ci sono i social network sono diventati incredibilmente popolari ed efficaci.
Il risultato è questo http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/06/referendum-caccia-senza-parole/220075/ .

Sai cosa Pesa, io credo che alla lunga questa situazione sfugga di controllo a "loro", perchè le persone attraverso internet prendono sempre più coscienza della situazione e del loro potenziale. Credo molto in un cambiamento, anche se forse ora non siamo ancora pronti.
Sai cosa mi fa terrore? Mi fa terrore Beppe Grillo che ha intuito tutte le potenzialità dell'affare rete.

Nora Stubborn ha detto...

la notizia mi era giunta, bella prepotente e puzzolente come solo queste porcherie possono essere, attraverso il web. purtroppo si conosce fin troppo bene il modus operandi dei media tradizionali, che ormai devono badare ai tanti padroni che li tirano per il portafogl-pardon, guinzaglio, quindi nessuna meraviglia che abbiano taciuto la questione. a maggior ragione però dovresti essere speranzoso, secondo me: da buon cittadino hai partecipato (col tuo voto), da buon spirito critico ti sei indignato, da buon blogger hai postato (uao che rime ragazzi), contribuendo alla diffusione di questa così lieta novella. più di così non so cosa avresti potuto fare-di legale...

LA CONIGLIA ha detto...

Incazzati neri e pronti alla rivoluzione.

lellasilvi ha detto...

Pesa amico mio... e mi tocca leggere pure le cazzate di un certo Vito Biolchini, che appare nella mia pagina di wordpress, e che dice che non è stato corretto che il popolo non abbia fatto parlare la presidentessa e l'amico di chi si è rivotato lo stipendio...
Io vorrei leggere i nomi di chi si è votato.. ma non li trovo da nessua parte...
Tanto per sapere chi non votare prossimamente.
Pure un Soriano a quanto ne so...
chetelodicoafà

pesa ha detto...

@Key: Noi RestoDelMondo probabilmente sappiamo veramente troppo poco, e quel poco che sappiamo del vostro mondo lo conosciamo attraverso pochissime fonti, quindi perché non invitare voi Blogger della zona a denunciare il tutto? In maniera ironica e scherzosa (come posso aver fatto io), in maniera incazzata (come sarebbe giusto fare) insomma, in un modo o nell'altro. Non ho avuto ancora modo di leggerti, forse lo fai già, e probabilmente ne esistono tantissimi che già lo fanno, però non hanno sicuramente il rilievo mediatico - anche all'interno della blogsfera - che si meritano.
Ah, benvenuta :)

@Emix: Purtroppo va avanti da tantissimo tempo, è praticamente inutile ormai fare altri referendum. Le gambizzazioni sono il bene, senza se e senza ma.
E quanti Sardi hai conosciuto nella vita reale? (ormai non si fa più distinzione comunque tra reale e non, Facebook ci ha fottuti per sempre) Io sono figo?

@Ettore: "Distante dalla reazione" per usare un eufemismo. Il massimo è andare a fare una manifestazione il sabato (ieri, grande giornata di lavoro con il sole a picco su Cagliari, 40° all'ombra e probabilmente i politici sotto l'ombrellone) e finire lì.
Spero vivamente che non finisca lì.

@Marina: Anche a me Beppe Grillo spaventa. Spaventa perché su Internet può dire tutto quello che vuole. È inutile negare che non sia un potere forte, negarlo sarebbe da idioti (qualcuno ha detto Napolitano??)
E il fatto che abbia tutto questo potere e questa attenzione lo pone al di sopra di tutti, con il pensiero, le idee, i seguaci. Non so se sia un bene o un male la sua ascesa politica, però almeno è un cambiamento.

@Nora: Beh di legale penso ben poco, forse sporgere denuncia come hanno fatto in tanti nei confronti di Monti ecc ecc, ma quale sarebbe il risultato? Trovarmi Studio Aperto in casa a sparar stronzate e finita lì. Purtroppo penso che la legalità sia arrivata al limite.

@Coniglia: Pronti alla rivoluzione, wurtz. Per usare il nostro slang :D

@lellasilvi: Amica mia, come non hai trovato i nomi? Ma c'è Pesa tuo che ci pensa :) ecco qui La Lista. Poi se vuoi la lista "cartacea" te la mando via mail.

Marina ha detto...

Io lo vedo come un male perchè fa simbolo della propria persona, del proprio nome, con una prassi tipicamente dittatoriale, e in più non deve nemmeno fare leva sul nazionalismo (sentimento che a noi italiani non esce molto spontaneo se non durante i mondiali di calcio) grazie alla sua politica, che può essere abbracciata praticamente da chiunque. Non credo di esagerare dicendo che dovremmo tenere gli occhi aperti.

Lisette laNoiosette ha detto...

Fortuna che è un ragionamento per assurdo.

Marina ha detto...

pesapesapesa, ma tu hai visto questo dal vivo http://loresp.files.wordpress.com/2010/02/trittico_giardino_delle_delizie.jpg ??

Marina ha detto...

ma perchè non ti mando una mail invece di scrivere trenta commenti qui? va beh!

lellasilvi ha detto...

Grazie Pesa... ti devo un favore ;-)

Bill Lee ha detto...

non lo sapevo ma non sono molto stupito.
forse questo è ancora più triste di ciò che è successo.
ormai siamo abituati alla merda.

pesa ha detto...

@Marina: Non credo si esageri più di tanto quando lo si paragona a Mussolini. Comunque no, non l'ho visto. Ahimè il Prado l'ho dovuto saltare. Ci passavo davanti ogni santo giorno, però non sono mai riuscito a entrare.
Un motivo in più per andare nuovamente a Madrid :D

@Lisette: Infatti, pensa se fosse vero quante risate ci saremmo fatti!

@lellasilvi: Naaa figurati ;) Però nella Lista manca Ugo, ma va be' era sottinteso che ci fosse pure lui.

@Bill: Ci hanno inflitto talmente tante stronzate che non riusciamo più a distinguere quali sono quelle veramente grandi e quelle minuscole. Tutto fa brodo ormai.

Ale [Tredici] ha detto...

Lo so io, lo so io: preso per il culo!

Comunque hai una fantasia veramente grande, eh!

Sileno27 ha detto...

vorrei permettermi di dire qualcosa di assolutamente scontato e anche poco originale: regione che vai, Italia che trovi.

Maraptica ha detto...

Ma come ti vengono eh?! Sembra quasi reale! ;)
p.s. Come mi sentirei? leggermente incazzata...

Falconemaltese ha detto...

Ho scritto anche io recentemente a questo proposito. Credo tuttavia che, per quanto importante, questo referendum sia stato poco più che fumo negli occhi, anche se lo avessero rispettato (come peraltro dovrebbero). I problemi più urgenti sono altri, a mio parere.

pesa ha detto...

@Ale: L'avresti mai detto? Che ho una grande fantasia intendo.

@Sileno: Lo vedi!? Come ti ho già detto, non sei affatto originale. E mi dispiace, hai potenziale ragazzo.

@Maraptica: Pensa che se non mi avessi spiegato come era la situazione abruzzese, io ora vi immaginavo tranquilli nelle vostre case e nelle vostre scuole, con il centro dell'Aquila vivo e pronto ad accogliere turisti.

@Falconemaltese: I problemi in Sardegna di certo non mancano. Ciò che manca invece è una classe dirigente che possa affrontare questi problemi.
Questo è ciò che ci è stato imposto, e così ci va bene, ahimè.

Posta un commento

Drink!