i giochi d'infanzia

14 maggio 2012
«Sei andato al mare?»
«»
«Hai visto un cane?»
«»
«Ti ha fatto paura?»
«No, mi ha fatto tristezza e tenerezza. A dir la verità non è che fosse proprio mare, era un trekking improvvisato ma programmato da tempo, quindi al mare ci son stato indirettamente, diciamo che ci ho volato sopra, attraversando parte della costa orientale e in fine mi son sdraiato in un paradiso terrestre ancora sgombro di turisti e allegre famigliole.
Tornando al cane, invece, sai che ci ha seguito per oltre 5 km, tra salite, discese, cisti pungenti, api assassine e sole a picco sulle nostre teste? 
All'inizio lo volevamo allontanare. Partire per un escursione con un cane randagio che ti segue non è ottimale, soprattutto se sei cosciente dal fatto che non incontrerai nessuno durante il tragitto. Però lui è rimasto buono, ha conquistato la nostra fiducia stando a debita distanza, e senza demordere ha seguito i nostri passi anche in strettoie a filo con lo strapiombo, dove l'unico appiglio era una corda in acciaio. Si è sdraiato con noia sulle pietre della spiaggia, sotto il sole cocente a crogiolare per la traversata appena compiuta.
Alla fine si è anche meritato un premio: ha bevuto della nostra acqua, mangiato dei nostri panini e, soprattutto, ha guadagnato il mio affetto. L'avrei anche portato a casa. Solo che poi ci ha lasciato; così come è venuto se n'è andato, senza dire una parola, un latrato o un abbaio. È rimasto sotto il Pan di Zucchero, mentre io mi incamminavo verso il ritorno, con una lacrime nel cuore e la mia dolce metà al mio fianco».
«Cazzo, con te non fa mai a fare i giochi stupidi di quando eravamo bambini!»

26 commenti:

Harley Quinn ha detto...

Che bello questo incontro. Leggendo il tuo post pensavo a quanto spesso capita, nella vita, di incrociare persone che fanno un pezzetto di strada insieme a te. Che si guadagnano la tua fiducia, che ti seguono da lontano ma fedelmente. Che condividono un pasto o un pensiero. E poi, quando sei lì che vorresti "portarle a casa con te", svaniscono. Mi chiedevo se c'è un senso... e di certo ci sarà. Solo che adesso non lo trovo.
Bello, comunque :)

CoffeeGirl ha detto...

Il pensiero di Harley è sicuramente più profondo del mio, ma sento di dire anch'io qualcosa:
Per fortuna il tuo amico non ti ha detto "Macchinina rossa e gialla dove vai?"
Ciao :)

E. ha detto...

Capito per caso qui, se esiste un caso, (se ci penso bene no, non esiste... ma non divaghiamo) e ho bevuto questa pagina... Devo dire che è scorsa giù come niente.
Ho avuto caldo, e sete, e ho sentito l'odore del cane.

Maraptica ha detto...

Occhei dammi le coordinate che lo vado a riacchiappare io, è il mio mestiere ;)
p.s. perchè non l'hai chiamato quando andava via???? :(

mandorla ha detto...

CIao,ti seguo da un pò ma,ti leggo,ma non so mai come commentare,mi lasci sempre con poche parole..però stavolta un segno lo lascio,anche perchè sono troppo sensibile alle presenze silenziose dei cani..
peccato se ne sia andato,speravo sul finale "romantico" :)
ma forse è giusto così.
a presto,
mandorla.

S. ha detto...

condivido il profondo commento di Harley Quinn...e sulla foto che dire? Il paradiso esiste in quei posti che avete li...:)

ciku ha detto...

perché non ho capito il finale?

MrJamesFord ha detto...

Pesa, avendo condiviso una bevuta con te e la tua metà mi sento un pò come un randagio.
Quindi la prossima volta vi mangerò tutti i panini. :)

Melinda ha detto...

♥ Sweet ♥
Credo che i cani randagi siano meravigliosi, soprattutto se non sono affamati e rabbiosi :D
Bellissimo questo tuo episodio Pesa, davvero intenso.
Ho parlato con Sigghy, lo puoi chiamare così anche tu, lui è amico di tutti, gli piace conoscere BENE le persone!
Dice che la tua mente utilizza fonti esterne, per dire altro in modo implicito, un desiderio latente che si nasconde dietro altro. Sta a te, che ti conosci bene, capire qual è questo desiderio.

P.s. Sei fortunato, comunque, il caro Sigghy di solito pensa che dietro tutto ci sia il sesso, ma stavolta non l'ha detto :P

Lario3 ha detto...

Bello bello!

Grazie mille per il commento, CIAO!!!

pesa ha detto...

@Harley Quinn: Il tuo commento vale 10 volte questo post, orgoglioso di aver stimolato poi il post sul tuo blog :)

@CoffeeGirl: Questo non lo conosco! Che gioco è!? Io conosco - tra l'altro da poco - "macchina gialla" e poi pugno.

@E.: L'odore di cane bagnato è una delle più belle figure che abbia mai pensato Sergio Atzeni per descrivere l'odore che dal porto di Cagliari sale su al Bastione di St. Remy. Immagine splendida.
Continua pure a bere da queste pagine :)

@Maraptica: Ecco, queste son le coordinate del suo ultimo avvistamento 39°20'07.23"N 8°25'02.39"E
Ci siamo appisolati all'ombra di una pineta, quando ci siamo risvegliati non ha più risposto ai nostri richiami :(

@mandorla: Spero di lasciarti con una sacco di parole anche le prossime volte allora, a presto.

@S.: Al momento poi sto lavorando su una meraviglia di foto che magari a breve mostrerò.

@ciku: Dai, non conosci questo gioco imbecille quasi quanto rubare il naso ai bambini!?

@MrFord: I panini per ora li abbiamo ordinati insieme, non abbiamo avuto modo di mangiarli :) Quando, e se mai, verrai in Sardegna altro che panini, un bel maialetto ci sta ;)

@Ndina: Al momento il desiderio è la laurea, ma son troppo cazzone per raggiungerla facilmente.

@Davide: Grazie grazie!

Marina ha detto...

Nemmeno io conosco il gioco :O

Quando ho aperto la foto mi è venuto da buttarmi nel Po.

Juliet ha detto...

Ora come ora mi lasciano un bel ricordo solo i cani e i gatti che incontro per le strade.

lanoisette ha detto...

sei stato a Masua??? invidiaaa!!!

I <3 Sardegna!!!

Lario3 ha detto...

Stupendo!

Grazie mille per il commento, CIAO!!!

pesa ha detto...

@Marina: Avete avuto proprio un'infanzia difficile tu e ciku, e che cazzo.

@Juliet: Perché? Quelli domestici sono animaletti così teneri e coccolosi che è impossibile resistere.

@lanoisette: Eheheh pensa, due anni fa anche per me era una conquista, ora è routine, ci vado in estate e in inverno, ma comunque sempre un'immensa emozione.

@Davide: Oggi sei in vena di complimenti? :)

Grace (ma gnappetta della Val Gina) ha detto...

Arrivo per ultima, ma confermo pure io che il post, già molto poetico di suo, unito al commento di Harley Quinn diventa MERAVIGLIOSO.
Il gioco che menzioni lo conosco, come so come rubare il naso a un bambino, ma il finale del post, come ciku, NON L'HO CAPITO LO STESSO.
E' quel "con te non fa mai a fare" che mi porta fuori strada hahahah!

ciku ha detto...

è che non capisco la costruzione della frase, giuro!

pesa ha detto...

@Grace&ciku: A me torna tutto, veramente, cosa c'è di incredibilmente strano!? Sarà forse un'italianizzazione del sardo? Chissà, a me piace però.
Voi che siete maestre, insegnate :)

Grace (ma gnappetta della Val Gina) ha detto...

Ma sarebbe come dire: «Cazzo, con te non SI POSSONO fare i giochi stupidi di quando eravamo bambini!»?
Se è così, forse ho capito.. O_o

Lisette laNoiosette ha detto...

Se non fossi arida dentro proverei un sincero attaccamento al randagio. Ma sono arida dentro e i cani mi stanno un po' antipatici.

Però amo i trekking, che sono sani senza essere esosi, come una scalata o una ferrataa. E poi, tutte le volte, ho i miei cinque minuti di speculazione sul "Se morissi ora dietro un cespuglio, le bestie si nutrirebbero di me", riflessione un po' macabra ma che mi concilia con il pensiero di una morte violenta.

Ale ha detto...

ciao Pesa :) anche io sono andata al mare ed ho visto un cane, mi ha fatto davvero paura, perché era grosso...allora sono andata via e lui non mi ha accompagnato:\ (anche perché gli avrei cacciato un urlo sul muso).
Bello Pan Di Zucchero, è sulla mia costa :P
P.s. ho visto Drive, ma...

Ale ha detto...

Comunque, "non fa" è un'espressione tipicamente sarda che significa "non si può" :) anche "dire cosa" lo usiamo solo noi, che è un po' come dire "sgridare". Per esempio "ho rotto un vaso di nonna" "ti hanno detto cosa?" :D

pesa ha detto...

@Grace: Esattamente sì, maestra Grace. Son Sardo, cerca di capirmi, abbiamo una LINGUA (non un dialetto) tutta nostra.

@Lisette: Anche io adoro i trekking, però dire che non sono esosi è un errore. Certo non costa farli, ma costa l'attrezzatura: 125€ di scarponi, 40€ di pantaloni, 50€ di zaino, poi sacco a pelo, tenda, magliette, e chi più ne ha più ne metta. Però ne vale la pena.

@Ale: Noi abbiamo cercato di mandarlo via all'inizio, poi è diventato il nostro amico del cuore. E comunque quella costa è diventata mia d'adozione ormai :)
Però se ci pensi bene, non è neanche tanto sbagliato come modo di dire, è il resto dell'Italia in errore. Noi siamo quelli giusti ;)

CoffeeGirl ha detto...

Mi riferivo al gioco in cui uno dice:
"Macchinina rossa e gialla dove vai?"
e l'altro risponde con un luogo;
il primo poi fa: "quanti chilometri farai?"
e l'altro dice un numero e poi si conta per vedere a chi viene.
Ma tu magari avresti risposto con uno dei tuoi (meravigliosi) aneddoti sfinendo il tuo amico!!!
:)

pesa ha detto...

@CoffeeGirl: Oh no, questo non lo conoscevo. Io conosco quello della "macchina gialla" (tra l'altro imparato al massimo 2 anni fa), che consiste nel dare un pugnone a chi hai accanto quando passa una macchina di colore giallo.
Il pugno aumenta di potenza qualora suddetta macchina sia un Maggiolino.

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