ma studiate o siete solo appassionati?

1 marzo 2012
Quando a dicembre giunse alle mie orecchie la notizia che la storica libreria Cocco, in piazza Repubblica a Cagliari, chiudeva i battenti, devo dire che un po' ci rimasi male. Come una sorta di istituzione quella libreria era impressa nell'immaginario collettivo di tantissimi lettori della zona che, qual'ora fossero stati disperati nel non trovare un libro universitario, giuridico, narrativo, saggistico che fosse, sapevano a chi rivolgersi. 
Passarono i mesi, e piazza Repubblica, già ingrigita dalla presenza del mastodontico palazzo di giustizia, sembrava quasi piangere la scomparsa di un suo simbolo. 
Un paio di giorni fa, a tarda sera mentre mi dirigevo dal Dal Maso, ecco che noto alcune luci all'interno dell'edificio chiuso ormai da un mese. Ad attirare la mia attenzione furono più che altro i cartelloni appesi in ogni minima fessura, i quali recitavano: Vendita fallimentare, 50% di sconto sul prezzo di copertina. 
Prendete l'orgasmo più forte che avete mai provato. Moltiplicatelo per mille. Neanche allora andrete vicino a ciò che ho provato! Guardando stupefatto la mia dolce metà giurai in quel momento che sarei dovuto entrare nuovamente in quella libreria e letteralmente svaligiarla! 
E così avvenne la settimana scorsa. 
Con il cuore in trepidazione e un sorriso a trentadue denti che neanche Silvietto nostro ha mai mostrato, percorrevo via Deledda pronto a compiere razzie e sperperare i miei pochi averi. Arrivato davanti alla libreria ecco che un gruppetto di cinque persone sta impalato davanti alla porta. Osservo un po', e noto che il cartello dice "apertura dalle 09.00 alle 18.00". 
«Ah, fanno orario continuato, e come mai c'è così tanta gente qui fuori?» Chiedevo con impazienza all'amore mio. Subito una signora - una di quelle ficcanaso sulla sessantina che sanno tutto di tutti e alla fin fine non sanno nulla - mi informò che facevano entrare una sola persona per volta, e che, essendo una vendita fallimentare, all'interno saremo stati "scortati" da zelanti commessi. "Me cojoni" dico io, continuando l'attesa.
Dieci minuti d'attesa... arrivano altri due, ed ecco la signora che spiega la storiellina della vendita fallimentare ecc ecc. 
Mezz'ora d'attesa... ecco far capitolino una gravida signora che «prima di andar in tribunale voglio prendere alcuni libri».
Un'ora di attesa... come se non ne bastasse una, che nel frattempo era riuscita ad entrare, ecco che arriva la "signora ficcanaso so tutto io - Volume II". 
Un'ora e mezzo di attesa... e finalmente riesco a entrare.  
Come se si fossero aperte le porte del paradiso ecco che ai miei occhi si rivela un tesoro che neanche Alì Babà ha mai potuto vedere. Subito inizio a spulciare. Noto che tutti i volumi son stati suddivisi non per genere, non per autore, ma per Casa Editrice. Inizio a guardare un po' di materiale della Ilisso, Mondadori, Feltrinelli, Bompiani e poi mi concentro su Sellerio. 
Se devo dir la verità ho sempre apprezzato le scelte della Casa siciliana, in primis per esser stata la prima a credere nelle potenzialità di colui che reputo uno dei più grandi autori che la Sardegna possa vantare: Sergio Atzeni. 
Comunque, noto con profonda amarezza che ci son giusto un paio di titoli, niente di che, quindi chiedo alla commessa, che nel frattempo continuava a seguirmi come una sorta di soldato SS, alcune delucidazioni:
«Mi scusi, di Sellerio avete solamente questi? O c'è anche altro da qualche altra parte?»
«Allora, abbiamo organizzato tutto per Casa Editrice, quindi può trovare qualcosa di Sellerio sparso in Mondadori, Feltrinelli... Le conviene cercare bene»
Con profondo imbarazzo, visibilissimo sul mio volto, rispondevo «Ehm, ma io, veramente, intendevo della Casa Editrice Sellerio»
«Ah no no, allora solamente questo»
Dopo questa avvilente e triste risposta decisi che era giunto il momento di pagare, e alla fine uscii solo con cinque libri (al prezzo complessivo di 20€).
Fuori la folla, considerevolmente aumentata, continuava a sbraitare e raccontare leggende sui personaggi che riuscirono ad uscire con qualcosa da quel vecchio e ormai triste caseggiato verde in piazza Repubblica. 


Aggiunta dell'ultimo minuto: Ciao Lucio. 

30 commenti:

Conte di Montenegro ha detto...

Giusto per fare una stima..... ma quanti Cocco ci saranno in Sardegna? "No signora ficcanaso, non ho chiesto a lei!"

ciku ha detto...

che libri pigliasti?

MrJamesFord ha detto...

Mi accodo a Ciku.
E all'ultimo saluto a Lucio.

pesa ha detto...

@Conte: L'ultimo che ha provato a contarli è morto prima di arrivare a metà. È un numero tendente ad infinito secondo alcuni matematici.

@ciku&Ford: Allora il giorno piglia: "Neuromante" di William Gibson; "Il segreto di Luca" di Ignazio Silone; "Adelasia di Torres" di Enrico Costa; "I sonetti di Shackespeare" per l'amore mio; e infinte"Il disertore" di Giuseppe Dessì, forse uno dei libri più belli che abbia mai letto in vita mia, concluso con un magone in gola non indifferente. Ieri (perché sono un malato di mente e dovevo necessariamente comprare altri libri) invece sono uscito con: "Giù nel cyberspazio" di William Gibson; "Vino e pane" di Ignazio Silone; e "Si chiama Violante" di Rossana Copez, iniziato a leggere mezz'ora fa.

Lario3 ha detto...

Ciao Lucio.

Grazie mille per il commento, CIAO!!!

Ettore ha detto...

Prendete l'orgasmo più forte che avete mai provato. Moltiplicatelo per mille. (cit.)

Ce l'ho.
Quando mi sono sposato mi hanno regalato un buono da € 500,00 da spendere in libreria.

Melinda ha detto...

Anche io sono curiosa di sapere quali sono questi 5 libri (a 20 € è un affarone)

Lucio... :(

LA CONIGLIA ha detto...

E a te dispiace?!? Io sto ballando di gioia!!!! Mi dispiace ma a me quella vecchiaccia dispotica alla cassa non mi é mai scesa e comprare i libri per due lire è stata fonte di grandissima soddisfazione! Mi disputare ma lei proprio se lo meritava.

LA CONIGLIA ha detto...

Scrivere disputare è stata una scelta arbitraria del mio telefono!

pesa ha detto...

@Davide: Mi è dispiaciuto veramente tanto.

@Ettore: Domani mi sposo. E se non trovo quel particolare tipo di regalo giuro che avveleno tutti gli invitati.

@Melinda: Ehm, non vorrei dire, ma, sai, non per cattiveria eh, prova a guardare il commento a ciku & MrFord :D

@Coniglia: Beh sì dai, è innegabile che fosse una delle migliori di Cagliari, esule dal crescente dominio Feltrinelli, e per addentrarci ancora di più nel cittadino (e nel prillisso), di Succa.
Comunque qui siamo a quota BlackBerry 2 - iPhone 0 :P

Anonimo ha detto...

Ahahaha, scusa scusa, m'era sfuggito...che capa fresca che ho!
I libri di Silone li ho letti entrambi :D

Melinda (in anonimato :P)

Marina ha detto...

Pensa che persino qui in Padania conosco una Cocco, figlia di sardi... ovviamente come tutte le sarde una strafiga!
Beh dai cinque libri per venti sacchi buttali via, bravo Pesa!

Mela ha detto...

ma che significa far entrare due alla volta? sai che palle!

pesa ha detto...

@Melinda: Ma perché ogni tanto ti cali nell'anonimato??

@Marina: E perché i Sardi uomini no? Sono l'esponente più figo che possa trovare in assoluto! Comunque sì, un gran bell'affare, poi avant'ieri ne ho preso altri tre - elencati nel commento a ciku/MrFord/Melinda - e allora ho speso 12€. Purtroppo sta iniziando a svuotarsi però.

@Mela: Non dirlo a me e alla mia dolce metà, quell'ora è mezzo di pausa mi ha profondamente segnato. Purtroppo, essendo una vendita fallimentare, era una vendita assistita, quindi ogni libro doveva essere segnato, catalogato ecc ecc, e non è che sia grandissimo come stabile, quindi bisognava entrare una coppia per volta. Ne è valsa la pena però :)

LA CONIGLIA ha detto...

Tesoro, 1 a 0 la prima colpa è stata di google che ha messo la tua mail nello spam ;) ma il bb non ti cambia le parole...?

LA CONIGLIA ha detto...

P.S. Odio anche succa!

Melinda ha detto...

Semplicemente perché sono al lavoro e c'è l'accesso è già effettuato con l'account dello studio, dovrei disconnettere, poi riconnettere...invece così faccio in un lampo :D

P.s. 100° GRANDE!
Proprio ieri pensavo, il prossimo sarà il n. 100, felice che sia tu :D

pesa ha detto...

@Coniglia: No, il BB è un cellulare da professionisti :D
Comunque alla fine delle librerie cagliaritane le uniche che si salvano, a mio avviso, sono Mieleamaro e la meravigliosa, splendida, unica, inimitabile libreria di via Cavour.

@Melinda: Ti svelo un trucco che adottavo io quando avevo un ufficio/un lavoro. Quando accendevo il PC aprivo la finestra di Google Chrome, poi la "finestra di navigazione in incognito" così non mi salvava la cronologia dei blog, di Facebook e quant'altro, e potevo gestire tranquillamente le due sessioni, quella di lavoro e quella privata. Facci un pensierino ;)

p.s. Il piacere è tutto mio :)

Juliet ha detto...

Allora avevo ragione sui commessi incompetenti. MA SI PUO'?!

lanoisette ha detto...

in Galleria Vittorio Emanuele a Milano c'era Renato, la storica libreria di reminders tutti al 50%, dalla quale, ai tempi dell'università, sono sempre uscita con sacchetti pesanti svariati chili e chicche editoriali di prim'ordine.
poi, sette o otto anni fa, la chiusura per l'aumento del canone d'affitto: tutto al 75% e code chilometriche.
adesso, in quei locali c'è l'ennesimo negozio di una supermarca di qualcosa.
tristezza infinita.

Lario3 ha detto...

Grazie anche per il bel commento di oggi e buona settimana :-D

CIAO!!!

pesa ha detto...

@Juliet: Ma io mi chiedo perché si mettano sempre le peggio persone a fornire un servizio che per certi versi è delicato. Aiutare nella scelta di un libro, e dare consigli in merito, è un'arte!

@lanoisette: Ho paura che i locali di questa storica libreria cagliaritana faranno la stessa fine. Teoria avvalorata dal fatto che si trova in una delle zone "bene" della città. Ribadisco il tuo concetto: tristezza infinita.

@Davide: Magari fai un salto anche domani su queste pagine, ho in serbo un omaggio nei tuoi confronti, stasera mi hai folgorato letteralmente :)

Lario3 ha detto...

Non mancherò... troppo gentile: grazie :)

CIAO!!!

Ragno ha detto...

Non vale usare le citazioni di Trainspotting e poi salutare Lucio (quello dell'inter, giusto?).

Pesa culo!

pesa ha detto...

@Ragno: Ragno culo, sempre e comunque.

Melinda ha detto...

Pesa una domanda: ma come fai ad avere il commento incorporato senza l'odiato "rispondi" sotto ogni commento?

Max71 ha detto...

Comunque mi dispiace - per me è stata un riferimento soprattutto post laurea. Poi ho sempre scelto in massima libertà e quando richiesto sono stato cortesemente assistito.

pesa ha detto...

@Max71: Sì, in passato può esser stato così, ma solo perché vi erano dietro il bancone delle persone competenti. Nel post mi riferivo agli addetti alla vendita fallimentare, gente senza nessuna preparazione in materia, che, non per loro colpa, si è trovata totalmente spaesata nella vendita di libri.

Anonimo ha detto...

Avevo ancora 10 euro di acconto per un libro mai ritirato..immagino di averli persi! Comunque l'anziana signora alla cassa era davvero antipatica!!

pesa ha detto...

@Anonimo delle 17.49: Fossi in te, andrei davanti alla libreria con l'acconto in mano a protestare e far valere i miei diretti. Appena leggo la notizia su una qualche testata giornalistica vengo anche io a darti una mano.

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