il bufalo può scartare di lato e cadere

5 marzo 2012
Oltre ai vari pensatori (Nietzsche, Freud, Socrate), musicisti (il Ludovico Van, Steve Harris, Morricone),  scrittori (Atzeni, Calvino, Evangelisti, Silone), registi/attori/uomini di cinema (Clint, Clint, Clint), e artisti in generale, il sottoscritto prova una sorta di dedizione e ammirazione smisurata nei confronti di una categoria di persone che probabilmente non vi aspettereste mai di leggere tra queste pagine: gli sportivi. 
Però facciamo attenzione: quando parlo di sportivi non mi riferisco a chicchessia, a un Totti, o un qualsiasi insulso giocatore di calcio che si preoccupa di aggiustarsi l'acconciatura, fare la foto con la gnocca di turno, girare l'ultimo tormentone pubblicitario;  quando parlo di sportivi, parlo di quelle persone che riescono a rendere un momento davanti alla televisione, o seduti in uno stadio, campo e via dicendo, impresso a fuoco nella nostra memoria; quando parlo di sportivi, parlo di persone che hanno sacrificato la propria vita, con dedizione e passione, a ciò che più amavano e son riusciti a trasmettere questa magia a migliaia, milioni in alcuni casi, di persone. 
E badate bene, a mio avviso esistono pochissimi sportivi. 
Nella mia personalissima classifica di "miti", se così vogliamo chiamarla, son riusciti ad entrare solamente in tre, pensate un po'. Certo, nomi noti e stranoti nel panorama mondiale, ma che riescono a coinvolgermi come solamente può una scultura di Ciusa, la musica di Mozart o la Comedia di Dante. Per alcuni di voi, probabilmente, sto rasentando la blasfemia accostando i nomi di gente che concentra la propria vita sul fisico e non sui piacere della mente, o sul bene comune, però che ci posso fare, l'arte va apprezzata tutta quanta, compresa quella sportiva. 
Ora starete chiedendovi chi sono questi tre mistici e leggendari campioni che io posiziono nel mio personale Olimpo sportivo, eccovi accontentati: 
- Michael Jordan. C'è bisogno di dare una spiegazione? Colui che ha rivoluzionato il basket, nel gioco e nella visione fuori dal campo. Guardarlo stare in aria, appeso ad un filo invisibile posto sopra il canestro di Chicago, è stata una mia infantile passione, quasi un tormento riuscire a emularlo, tanto da costringere mio padre, contrariamente a quanto fa il 90% dei bambini italiani che preferisce una porta da calcio, a posizionare un canestro nel giardino di casa. 
- Jonah Lomu. IL Rugby. Riusciva a trascinare dietro di sé un'intera squadra di quindici energumeni, affrontandoli a viso aperto, correndo, scartando di lato e, come nella meravigliosa canzone di Francesco De Gregori, purtroppo alla fine, cadere. Ora sta a letto, in fin di vita, lui che riusciva ad avere addosso gli occhi di milioni di persone che aspettavano un suo scatto, una sua corsa furiosa verso la metà ora è lì, in un letto di ospedale, che aspetta un rene nuovo, per vincere la sua partita più importante. 
- Gigi Riva. Perché? Perché son di Cagliari, ecco il perché. 


Stanotte, intorno alle 00:05, è entrato tra i miei miti anche il Fagiano Crononauta. Ma questa è un'altra storia che vi racconterà Davide La Rosa

18 commenti:

Marina ha detto...

no, niente, non posso pronunciarmi. per me lo sport è peggio che l'aramaico, mondi diversi, proprio non capisco cosa significhi, forse sono stata traumatizzata quando da bambina l'insegnante di tennis mi relegò a raccattapalle per ben due anni, non saprei.

Juliet ha detto...

Sono pienamente d'accordo. Quando guardo gare di atletica, nuoto o ginnastica ritmica m'imbambolo davanti alla tv.

Serena Madhouse ha detto...

Gigi Riva, un uomo, un mito, forse l'unico Partigiano del calcio italiano, noi siam toscani di pisa ma in casa mia si tifa Cagliari, per via del mio babbo che da piccino andava in vacanza dove faceva ritiro il cagliari!

pesa ha detto...

@Marina: Devi superare questi traumi infantili, corri a giocare a tennis!

@Juliet: Io invece ogni tanto, insieme all'amore mio, mi incanto a guardare i pattinatori sul ghiaccio, il loro scivolare lento è ipnotico.

@Serena: Secondo a Gigi Riva c'è solamente Gianfranco Zola. E non intendo a Cagliari, parlo dell'Universo.

Amore_immaginato ha detto...

Il mio mito è Nadia Comaneci.
Vabbè, tu non saprai neppure chi sia!
E questo fa di me una giovane vecchia!

Anonimo ha detto...

io avrei un'altra manciata di sportivi ;) comunque, i tre da te elencati, son miti assoluti anche per me


montis

Melinda ha detto...

Non per niente Michael Jordan ed io festeggiamo il compleanno insieme! :)
Che onore essere nata il suo stesso giorno!

P.s. Peccato sia nata lo stesso giorno anche Paris Hilton :(

Conte di Montenegro ha detto...

Se mi è consentito il francesismo, Totti è un ciucciapiselli!

pesa ha detto...

@Amore: E certo che conosco la Comaneci. Non seguirò lo sport attuale, ma le grandi imprese, soprattutto olimpioniche, mi hanno sempre affascinato. Hai trovato un giovane vecchio :)

@Montis: E come non potrebbe esserlo Gigi Riva? Volevo aggiungere anche Larrivey, però mi sembrava sprecato tra questi tre. Questa è per te e Trumy.

@Melinda: Sei nata lo stesso giorno di Jordan!? Mi fai l'autografo!? Io son nato lo stesso giorno di Mick Jagger, e come lui infatti possiedo la stessa carica sessuale.

@Conte: Totti e tutti gli altri giocatori della serie A, B, C e via dicendo. Anche se Materazzi è il pi ciucciapiselli che conosca.

Baol ha detto...

Sono venuto giusto a vedere se il bufalo s'è ripreso o non ce l'ha fatta perché ho acceso il barbecue, nell'eventualità...

Ettore ha detto...

E le discese a rete di Boris Becker. Si, quel ciccione che oggi gioca a Texas hold'em in Germania, proprio lui. Mi ha fatto innamorare del tennis, fino a farmelo praticare, per poi scoprire che se c'è uno sport per cui non sono tagliato, quello è il tennis.

Sileno27 ha detto...

W davide la rosa!

Grace (ma gnappetta della Val Gina) ha detto...

Ultimamente sono pigra, ma ti leggo, SI SAPPIA ;)

pesa ha detto...

@Baol: Io spero che il bufalo Jonah Lomu ce la faccia e si riprenda, l'altro è già sul fuoco, uno squillo quando sei sotto casa :)

@Ettore: Eh il tennis non lo seguo granché, solo ultimamente mi ci sto appassionando, però se devo eleggere il personaggio che più mi ha entusiasmato non posso negare che sia John McEnroe.

@Sileno: E come posso smentirti, superlativo.

@Grace: Anche io sono pigro, tant'è che non riesco neanche a mantenere le promesse, faccio schifo :(

Baol ha detto...

Porto da bere...

pesa ha detto...

@Baol: Penso che per la carne di bufalo il vino più adatto sia un Turriga del 2005.

Hombre ha detto...

Dunque era questo IL POST?
Ebbene sì m'era stramaledettamente sfuggito.
Cmq dovresti mettere un "cerca" su questo blog... sì lo so che quello che offrono non funzia, ma ci si attrezza.

Quanto ai miti, per ragioni d'età i miei miti navigano negli anni settanta (forse sarò lungo, ma mai quanto vorrei esserlo, di questa roba potrei blaterare per giorni).
Nel calcio e in assoluto Gigi Riva, per millemila motivi che se uno non li sa s'informi perché quelle son storie che con lo sport c'entrano poco, c'entrano con la vita.
Ho tifato cagliari da sempre, passando da Riva (e trascinato da lui e dalla sua fedeltà) a Piras, Virdis, ma anche Quagliozzi, Marchetti, Lamagni e Copparoni. Poi nel 1982 sono stato conquistato dalla viola e per il cagliari simpatizzo.
Quelli che tu citi sono senz'altro grandissimi e in quel periodo, affiancherei loro Tomba e Compagnoni capaci di portare a sciare pure il mi' nonno (pe' dire).
Dei miei tempi invece mi facevano letteralmente fibrillare Panatta, Thoeni e Lauda.
Quando invece si parla di sport e personalità straordinarie nella vita non si può non parlare, con Gigi, di Cassius Clay.
Alla fine mi sa che c'aveva ragione Minà.

pesa ha detto...

@Hombre: Certo su Gigi avrei potuto scrivere tanto di più, e tanto meglio, però questo è ciò che al momento è passato in convento. Chissà, magari un giorno o l'altro uscirà qualcosa di più sensato ed efficace.
Per quanto riguarda i tuoi miti Cassius Clay è innegabile, un signore in tutti i sensi, però sicuramente l'ho vissuto meno rispetto a te.

E comunque, ora che l'hai nominato non posso non fare una dovuta citazione: "Oh Marchetti pezz'e merda!" memorabile urlo durante 1 minuto di silenzio al Sant'Elia.
Comunque io seguo sul serio il rugby, molto molto più del calcio.

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