l'Inail è in Via Sonnino

7 novembre 2011
Amo la mia terra. Lo so, vi ho parlato tanto, tantissimo della mia Isola, però è sempre bello raccontare delle proprie origini, della propria storia e del luogo in cui si vive. La amo in maniera così maniacale ed estrema, la mia terra, che vado su tutte le furie al sol pensiero che qualcuno possa deturpare questo meraviglioso dono della Natura che porta il nome di Sardegna.
E così ogni tanto mi faccio promulgatore di un'accesa campagna sensibilizzatrice tra i miei amici, conoscenti e sconosciuti per preservare il territorio, anche in maniera banale, come ad esempio ammonire le persone quando buttano le cartacce per terra. Mi fa salire il sangue alla testa infatti il veder cicche, pacchetti di sigarette, biglietti del pullman e chi più ne ha più ne metta sparsi lungo le vie della mia città, o le bottiglie di birra e vino su per i monti; e ogni volta lancio lunghe e colorite maledizioni, indirizzate a queste bestie della natura che portano il nome di esseri umani. 
Ancora più imbarazzante e fastidioso quando suddetti esempi di immondezza si trovano lungo le meravigliose coste Sarde. È capitato che quest'estate a Cala Mariolu, in Ogliastra, un'allegra famigliola napoletana (ve lo giuro, erano proprio di Napoli, non sto stereotipando... anche se è una cosa che faccio molto spesso) vuoi per pigrizia o menefreghismo, abbia lasciato su quello splendido arenile una busta di considerevoli dimensioni piena zeppa di residui di una giornata festosa al mare. Tentato dall'andare a prenderli per un orecchio e far raccogliere loro il proprio pattume, fui placato solamente dalla mia dolce metà. 
E come non parlare di quei personaggi immondi che gettano qualsiasi cosa si ritrovino tra le mani fuori dal finestrino della macchina in corsa!? Meglio non spendere neanche una parola su di loro, non ne vale la pena. Vi lascio solamente un consiglio, fate come me: buttate tutto quanto in macchina, così almeno potete dire che è sporca perché non volete inquinare. 


N.B. Questo post non è stato assolutamente scritto per giustificare l'intensa e perenne sporcizia dell'interno della mia macchina. All'esterno, fortunatamente, ci sta pensando la pioggia in questo periodo.

12 commenti:

tanteformiche (o Shuzzy) ha detto...

Anche la mia macchina è una pattumiera ambulante... una volta al mese o giù di lì la svuoto e torna come nuova...

Però fico dire che lo faccio per non inquinare, non ci avevo mai pensato! Ora ho la scusa pronta, ganzo pesa, yeahh!

Nina ha detto...

Che dire? Sei la mia fotocopia,a volte mi incazzo come una iena e fosse per me direi cosa ad automobilisti,sputatori incalliti,ragazzini,ignoranti ecc,ma a volte non mi è possibile e mi sale un nervoso! La terra è di tutti,quindi va rispettata,e soprattutto nessuno vorrebbe in casa propria cartacce buttate da altri,allora perché farlo in prima persona esattamente dove si passa e si vive ogni giorno?

Emanuele Secco ha detto...

A chi lo dici, vedere persone che non rispettano il territorio in cui vivono, o nel quale si trovano solo per vacanza, mi da un grandissimo fastidio.
Meno male che ho avuto dei genitori che mi hanno sempre educato sul rispetto dell'ambiente.

E.

Juliet ha detto...

Oltre ad essere pieno di pregi (no, non sei raffinato), sei anche eco friendly.

pesa ha detto...

@Shuzzy: Ganzo è stata la mia parola dell'anno per un paio di mesi un paio d'anni fa. Ganzo!

@Nina: Beh siamo Sardi, ci teniamo alla nostra e vogliamo che tutti quanti la rispettino e la amino quanto noi. Purtroppo però non è così e quindi ci ritroviamo con gentaglia che deturpa in maniera barbara il territorio.

@Emanuele: Esatto, è una forma di rispetto! Non tanto di moralità o altro, semplice e pure rispetto. Hai detto la parola esatta :)

@Juliet: Son stato soprannominato da Pisello® l'ecoguerriero! Tre quarti d'ora per dissuaderla dal buttare immondezza in un altro comune e differenziare quello che c'era al suo interno. Alla fine ce l'ho fatta, il bene ha vinto di nuovo.

VioletPussy ha detto...

Anche io amo a modo mio il Friuli...
Grazie della dritta sulla scusa da usare per quel cesso che io chiamo auto o puffetta...

LA CONIGLIA ha detto...

concordo su tutto ma mi sfugge il nesso titolo-post.

L'inail è l'immondezza? Via Sonnino è la Sardegna?

Ti sei fatto male?

Comunque non sapevo fosse in via sonnino, buono a sapersi!

Grace (ma gnappetta della Val Gina) ha detto...

Io dal finestrino dell'auto lancio solo bestemmie heheh!
Massimo rispetto per l'ambiente.
Sapessi quante lezioni (NON NOIOSE) faccio sull'argomento ai cucciolotti a cui insegno :)
I bimbi poi, delle volte, mi raccontano che si trovano a cazziare i genitori quando, ad esempio, buttano le cartacce per strada.
Essossoddisfazioni :P

Sileno27 ha detto...

la mia macchina è ormai una discarica.
proprio come il mio cervello.

pesa ha detto...

@Violet: Puffetta? E perché? Mi stanno venendo un sacco di pensieri malati sul perché di questo nome ed è meglio che non li scriva.

@Coniglia: Allora, quando decido il titolo di un post non penso a quello che nel testo, mi guardo attorno, oppure la prima cosa che mi viene in mente. In questo caso, questo post, l'ho scritto in ufficio e trovandomi davanti alcune scartoffie l'indirizzo dell'INAIL è stato prescelto come titolo :)

@Grace: Essossoddisfazioni sì! Alla faccia, brava Grace. Io ricordo che durante queste pseudo lezioni, alle elementari, mi annoiavo da morire. Però evidentemente il messaggio è passato.

@Sileno: Più che discarica, io definirei la mia come merdaio.

LA CONIGLIA ha detto...

ahahahaha compreso :)

pesa ha detto...

@Coniglia: Se sei interessata ad un cosa più tardi controlla la mail.

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