un Eroe

19 ottobre 2011


«Custu logu est su su, no?»
«No, est de tottus»
«Est de tottus?»

«Certu»

12 commenti:

ciku ha detto...

lui sì che è un figo!

(dai, insegnaci qualche insulto in sardo...)

Maraptica ha detto...

Sono commossa. Lo vorrei conoscere. E quando moriranno loro? Cosa rimarrà? Intanto rido, rido perchè "i colossi" se la sono presa in quel posto grazie a un contadino di 80 anni! Fanculo!

Temporala ha detto...

Ovidio, bel nome, bella storia... :)

pesa ha detto...

@ciku: Ziu Ovidiu, il migliore. (Che tipo di insulti vuoi che ti insegni? Perché se ti riferisci a roba tipo "stronzo", "pezzo di merda", "coglione" non c'è molto da dire. Noi sardi siamo più tipi da "frastimo", ovvero cattivo augurio se proprio vogliamo tradurlo. Quindi dimmi un po' cosa ti interessa e provvederò).

@Maraptica: Beh quando moriranno loro ovviamente "i colossi" la faranno da padroni, distruggeranno e edificheranno senza ritegno. Però nel frattempo ziu Ovidiu continua a vivere tranquillamente nella sua casetta, lontano dai "problemi" del mondo.

@Temporala: Bella spiaggia, belle parole, bei pensieri :)

ciku ha detto...

ok, vai pure di frastimo. chessò, immagina che io sia la tua vicina di casa scassapalle che ascolta radiomaria ad altissimo volume e passa l'aspirapolvere alle 4 del mattino. àugurami sventure sarde.

Juliet ha detto...

Io so' VIP e c'ho l'anteprima, pappappero.

(che fine hai fatto?)

pesa ha detto...

@Juliet: Lavoro mia cara, tanto lavoro... il BlackBerry mi permette di stare dietro al blog con un minimo di costanza, per il resto ufficio, ufficio, ufficio.

@ciku: Beh possiamo partire dai più classici:
'stizia t'abruxiri ('stizia troncamento di "giustizia" ti bruci - abruxiri è da leggere "abrusciri" più o meno. Pensa, risalente al periodo medievale in cui le persone venivano arse nei roghi);

Fogu ti pighiri e benzina ti sturiri (che tu possa bruciare e la benzina ti possa spegnere);

Sa prossim'otta chi bessisi de dommu chi siada appalas'e sa cruxi (la prossima volta che esci di casa che sia dietro una croce);

Su cunn'e mamma tua (questo è il più classico dei classici: la vagina di tua madre);


Mussiu de cuaddu a mes'e schina (che un cavallo ti possa morsicare la schiena);

Ti auguru de bivi cent'annusu... norantoi de malaria e uno preghendi de di morri (ti auguro di vivere cent'anni, novantanove di malattia e uno pregando di morire);

Saludi a su meri e fogu a sa dommu (Ossequi al padrone di casa e fuoco alla sua dimora);

Chi ti caliri unu lampu pringiu de lampixeddusu (che ti colpisca un fulmine gravido di lampi più piccoli).

E poi non saprei, potrei continuare per ore, ore e ore.

ciku ha detto...

se rinasco, voglio rinascere sarda. e odiare tutti.

pesa ha detto...

@ciku: Dopo la delusione dell'Ichnusa mi stai togliendo grandi soddisfazioni, guadagni punti ragazza mia.

LA CONIGLIA ha detto...

quello dei cent'anni non lo conoscevo...pesa è fantastico!!!

Comunque quest'uomo è un grande. Ha un collega su in costa smeralda. Speriamo che i nipoti (se ce ne sono) non cedano quando questi vecchietti moriranno...

VioletPussy ha detto...

Ahahahah!! Pollice verso,assolutamente!!!

pesa ha detto...

@Coniglia: Anche in Costa Smeralda? Davvero? Non sapevo, informami, son troppo pigro al momento per cercare :)

@Violet: Ziu Ovidiu! Un Eroe!

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