la crisi dell'uomo moderno

5 settembre 2011
Quando sul web scoppia la moda o la mania per un social network, o affine, come può essere Facebook, in prima battuta mi piazzo sempre sulla posizione dello scetticismo. Ad esempio, il fatto che sul prodotto a marchio Zuckenberg dovessi mettere nome e cognome reali - violazione incredibile e spropositata della mia privacy - mi ha fatto cagionar per un po' di tempo sulla possibilità o meno di iscrivermi. Alla fine ho fatto tutto ciò che avete fatto tutti quanti voi, ho ceduto e così mi sono iscritto con nome e cognome originali.
Oggi vedo che invece sta andato parecchio di moda questo Twitter: personaggi noti del mondo dello spettacolo ne abusano, soprattutto le ragazzine di Disney Channel per dimostrare che hanno compiuto diciott'anni e mostrano le tette, almeno da ciò che leggo nei giornali scandalistici che compra mia nonna; i comuni mortali lo usano come porta di conoscenza per il mondo circostante. E tutto ciò non ha fatto che creare una diatriba tra l'uccellino più famoso della rete (scrivo in questo modo solo perché l'ho letto da altre parte, sono uno schifoso copione, ma anche a questo c'è un perché) e Faccia di libro. E quindi io, che per definizione della mia dolce metà seguo ciò che fanno le masse con molte critiche e paramenti di culo per sembrare alternativo, mi trovo chiuso nel dilemma: mi iscrivo o non mi iscrivo su Twitter. 
Ma un dubbio ancora più grande perseguita le mie notti, e anche qualche mattinata: che cosa è Twitter? A parte un social network ovviamente. 

19 commenti:

Juliet ha detto...

Twitter è carino. Puoi anche non usare nome e cognome originali.
L'hanno definito più volte un ibrido tra un social network e una piattaforma di blogging.

Mi sono iscritta, ma non lo calcolo molto.

VioletPussy ha detto...

Sai che le tue domande me le faccio pure io?! Vorrei iscrivermi ma non so perchè,e sopratutto non capisco cos'ha di diverso da fb e myspace... Ma NO!! NON CEDERO',non questa volta!!!! Combattiamo insieme.

StarGirl ha detto...

Twitter è il migliore. Unisce l'utile al dilettevole. Più immediato e istantaneo di fb, meno personale di myspace, ottimo per condividere, scambaire opinioni e cercare info.

ciku ha detto...

maispeis può avere un senso se sogni una carriera artistica.

feisbuc mi sa tanto di "farsiicazzialtrui". o di "vogliocheglialtrisifaccianoicazzimiei". ma così, a occhio. non ce l'ho, è solo un'impressione. probabilmente mi sbaglio.

tuitter non ho ancora capito (come te, vedo) cosa sia. ma vivo uguale.

Emanuele Secco ha detto...

Diciamo che la definizione perfetta per Twitter sarebbe "piattaforma di microblogging".
Mai fatto un pensierino su Google plus?

E.

MrJamesFord ha detto...

Maispeis l'avevo, un tempo. Niente male come strumento di broccolaggio.

Feisbus non l'ho mai avuto, e avendo poco tempo da dedicarci, continuerò a non averlo.

Di Tuitter ho sempre e solo sentito parlare, e credo mi manterrò su questa linea conservando la mia ignoranza da dinosauro che non usa il t9 sul cellulare.

C c c c contessa. ha detto...

Twitter fa venire un po' l'ansia, almeno finchè non sei una twitstar. Per diventare twitstar basta essere sarcastici, postare 3728957498 tweet al giorno e ogni tanto linkare le proprie tette o presunte tali.
Chiaramente io sono ben distante dall'esserlo, però è carino da usare quando hai voglia di scrivere/insultare il mondo e non riesci ad andare oltre i 140 caratteri. Per tutto il resto c'è Blogspot <3

LA CONIGLIA ha detto...

Ho proprio posto la domanda al mio tecno-blog-amico Andrea qualche giorno fa...e lui mi deceva che twitter è più 'rapido' di un blog, meno personale di facebook...e poi boh. E' un social network e che tanto ci basti.
Io sono li che voglio farmi l'account poi...boh.
E che mi dici di foursquare, il social di geolocalizzazione e di live mocha, il social per imparare le lingue? carinissimi tutti e due, il primo un pò inutile qui in sardegna (aziende che ti fanno sconti se condividi che sei da loro in quel momento non ce ne sono) il secondo fighissimo!!!

MentePensante ha detto...

io tutta qst utilità in twitter non ce la vedo... troppo essenziale!
almeno con facebook ti fai gli affari degli altri
con blogger leggo qualcosa di interessante
con twitter mi annoio a morte e basta!

pesa ha detto...

Allora da ciò che avete scritto penso di aver intuito che praticamente su Twitter posso fare ciò che faccio qua su Blogger con un limite di 140 caratteri. Se pensate che ci sono miei post che non hanno neanche un carattere, beh, penso sia facile intuire che non mi iscriverò per ovvi motivi: trovo inutile stare a rifare ciò che già faccio qui, e soprattutto qui mi diverto, lì non saprei, soprattutto dopo il commento di Contessa.
Detto ciò, è interessante vedere come tutti quanti abbiate più o meno la stessa idea di social network, e vi svelerò che io son uno dei pochi che usa Facebook per il suo motivo primario: rimanere in contatto con le persone; non farmi i cazzi loro, o far fare a loro i cazzi miei, semplicemente quando ho bisogno di qualcuno lo contatto lì. Non pubblico niente, non metto fotografie, non aggiorno il mio stato personale, niente di niente. Comunico privatamente con le persone.
Myspace l'ho avuto, ma a quanto pare tutto ciò che tocca Murdoch diventa merda (come il Terribile di Romanzo Criminale, vero MrFord??), era divertente stare lì, ma peccava di alcune cose. Più che migliorarlo l'hanno definitivamente ucciso. Quindi, per concludere, rimango iscritto solamente a: Hotmail, eBay, Vodafone, Skype, Scacchisti.it, YouTube, unionesarda.it, Splinder, Bidplaza, Nokia, Myspace, ImageShack, Lastfm, ERSU Cagliari, Splecter, TicketOne, Cineworld, Facebook, CLA Cagliari, Subito.it, Paperblog, aNobii, UniCredit, Virgin Radio, 3, Blogger. E questo è quanto.

@Violet: Lotta continua senza paura contro Twitter!

@Emanuele: Onestamente no. Per lo stesso discorso fatto prima riguardo Twitter. Quello che farei su Google+ lo posso fare tranquillamente su Facebook, quindi....

@Contessa: Ora vogliamo vedere le tette.

@Coniglia: Questi non li avevo mai sentiti se devo essere sincero. Il secondo mi piace particolarmente, ci farò un pensierino, grazie :)

Ragno ha detto...

Il bello di Twitter è che non ci sono tante cazzate tipo link di quelle puttane che ogni giorno intasano la mia pagina fb.
Il brutto di Twitter è che puoi scrivere solo lo stato e, dopo poco, rompe il cazzo.

Sileno27 ha detto...

"alla fine ho fatto ciò che avete fatto tutti quanti voi, ho ceduto e mi sono iscritto..."
Beh, parla per te o per gli altri, cazzo, perchè io non l'ho fatto.

Sileno27 ha detto...

Di Twitter non so proprio nulla, non so nemmeno come possa essere fatta la facciata iniziale. E non mi interessa.

tanteformiche (o Shuzzy) ha detto...

Io penso che siano solo una grossa perdita di tempo. Quando avevo facebook era incredibile il tempo che sprecavo senza rendermene conto. Twitter non saprei ma penso che sia molto simile e comunque non mi interessa.

Da quando ho lasciato perdere ste minchiate impiego il mio tempo in modo molto più utile.

Anche se facebook va bene per beccare questo è vero.

pesa ha detto...

@Sileno e Shuzzy: Se usato bene posso garantire che Facebook è uno strumento estremamente utile. Io stesso in passato ci ho buttato via tantissimo tempo con scemenza, bighellonando nei profili altrui, condividendo foto, video e quant'altro. Usandolo invece per informarsi e tenersi realmente in contatto con le persone, posso dire che il discorso cambia e diventa uno strumento interessante. Basta non abusarne.

Marina ha detto...

Twitter io lo uso ma a volte mi scogliono perchè alla fine, come hanno già detto, se non sei molto popolare sembra di parlare da solo. Su blogger riscontro sempre più reazioni dai lettori, e mi da molte soddisfazioni, poi sono una persona discorsiva... forse da quel punto di vista il limite dei caratteri non fa per te ?! anche se col tuo sarcasmo potresti ridurti all'osso e comunicare.

Marcella ha detto...

A me e' stato contestato, da una persona allergica ad fb e similari, che per tenersi in contatto con le persone, privatamente come dici tu, e' sufficiente la mail ed il nr di telefono, e mi ha zittita (cosa non facile...). Come avresti risposto tu? (al di la' del ritrovare persone "scomparse, che se sono scomparse infondo infondo un motivo c'è...). Ho bisogno di argomenti per poter ribattere all'affermazione del mio amico...Grazie :)

pesa ha detto...

@Marina: Per il limite di caratteri c'è Blogger, anche se avrei due o tre cosette da scrivere sul nostro amato sito di blogging. Alla fine son giunto alla conclusione che non mi iscriverò, lo trovo inutile.

@Marcella: Allora, io avrei risposto in vari e tantissimi modi, dipende dalla persona con cui devo raffrontarmi. Comunque sia, solitamente, rispondo così:
Perché non mi sembra il caso dare la mia mail privata e il mio numero di cellulare, cosa per me preziosissima, a tantissime persone. Soprattutto, posso sfruttare la possibilità di avere uno strumento immediato, visto che le persone controllano più assiduamente Facebook che l'indirizzo di posta. Senza considerare il fatto che informare persone su eventi, manifestazioni, notizie e quant'altro è reso ancora più facile. E per notizie non intendo "ho appena cagato", "buongiorno mondo!", intendo le notizie reali. Ad esempio io nella mia bacheca Facebook ho nascosto tutti quanti gli amici reali e ho lasciato solamente ciò che mi interessa: pagine di informazione, pagine di gruppi musicali.
La differenza tra un buono e pessimo utilizzo di Facebook sta nell'abuso, se lo si usa senza senso, per motivi inutili allora lo contesto anche io.
La questione gente che scompare è facilmente risolvibile: se voglio ho la facoltà di rifiutare le persone, ma ho anche la possibilità di ritrovare tantissime care persone del passato con le quali, per un motivo o per l'altro, ho perso i contatti. È capitato da poco di incontrare un mio carissimo compagno di liceo che era totalmente sparito, cambiato numero di cellulare, cambiata email, tutto... eppure è stato un piacere ritrovarsi e ho scoperto che l'unico modo che utilizza per comunicare è Facebook in maniera totalmente anonima.
Spero di averti fornito qualche argomento in più, se hai bisogno di aiuto io son sempre qui :)

Marcella ha detto...

Penso che qualunque argomento portassi non riuscirebbe a scalfire le sue convinzioni, dovute più a pregiudizio che altro credo...comunque grazie per la consulenza e gli spunti :)

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