jerry passò un po' di tempo in michigan

14 luglio 2011
Son davanti allo specchio. Guardo la mia immagine riflessa con uno strano sorriso malinconico. Profumo di fresco e di Eternety di Calvin Klein. Abbottono lentamente la camicia. 
E penso: non sei credibile. 
Continuo ad agghindarmi. I pantaloni, scuri e ben definiti, son comodi e devo dire che mi stanno anche bene; ci infilo dentro la camicia, chiudo il tutto con il cinto in pelle nera, quello buono, quello che si tira fuori per le occasioni importanti.
E penso: non sei credibile.
La giacca, quanto tempo non ne indossavo una. Cerco di sistemarla al meglio, non mi piace che le maniche della camicia rimangano troppo dentro, voglio che un minimo quel candido bianco risalti, forse per creare un po' di confusione nel nero ordinato.
E penso: non sei credibile.
Son pronto. Allaccio le scarpe e nel frattempo la musica continua in sottofondo, ci sono i NOFX che urlano il loro odio nei confronti dei loro padri e della propria costituzione, urlano e desiderano un mondo al rovescio, un mondo giusto. Io mi guardo allo specchio invece, guardo come son conciato.
E penso: non sei credibile.
Al polso vesto l'orologio bello, pesante, fatto di titanio, acciaio, quarzo e dio solo sa che altro, al posto del mio ormai inseparabile Casio F-91W, compagno di tante battaglia, segnato da profondi solchi ma estremamente comodo. 
E penso: non sei credibile.
Prima di uscire dalla mia camera getto un'occhiata ai miei usuali vestiti buttati sul letto, jeans e maglietta. Guardo la loro comodità, il loro essere me. Non li lascerò per molto, ma stare vestito così, tutto in nero - o meglio blu notte, ma io sono un uomo e quindi conosco solo sei colori - mi lascia un alone di turbamento e insicurezza.
E penso: non sei credibile. 
Arrivato in ristorante stringo la mano a tutti, affronto discorsi con un linguaggio formale, di uso medio - alto, parlo inglese, sorseggio champagne e gusto, molto educatamente e in maniera composta, delicati e prelibati antipasti. 
E penso: non sei credibile. 
Ascolto i discorsi, interagisco. Sembro uno di loro. Vestito in ghingheri, composto. Guardo la mia dolce metà e vedo nei suoi occhi i miei stessi sentimenti, la mia stessa titubanza per una situazione che sta un po' stretta a tutt'e due. Ma ci siamo e dobbiamo resistere fino alla fine. 
E penso: non sei credibile.
Mi concedo appena tre bicchieri di vino. 
E penso: non sei credibile. 
Finita la cena si riparte con la giostra di saluti, di riverenze e arrivederci. Si fingono sorrisi e strette di mano, condendo ogni tanto con un informale "a presto". Finalmente son fuori, posso riprendere il mio essere normale. 
Tornato a casa svesto immediatamente quegli abiti che non sento affatto miei, corro verso il bagno, mi siedo sul cesso lascio partire contemporaneamente una scoreggia, un rutto e una cagata.
E penso: merda, è finita la carta igienica.

19 commenti:

Ragno ha detto...

Dovevi pulirti con la giacca, sarebbe stato un gesto veramente grunge...

PS: esistono ancora i Casio?

Sileno27 ha detto...

lode ai nofx

VioletPussy ha detto...

No,non sei credibile....Poi non si può ascoltare i NOFX mentre ci si veste in giacca e cravatti...E lì che hai sbagliato...Non è credibile!

ciku ha detto...

perchè il vestito?
perchè l'inglese?
perchè lo champagne?

MrJamesFord ha detto...

Concordo con Ciku.
A questo punto voglio sapere cosa stava all'origine della cagata! ;)

tanteformiche (o Shuzzy) ha detto...

Io vestiti che non siano jeans, maglietta e camicia manco li ho! E nemmeno scarpe che non siano convers o scarponi da montagna, fai tu!

Grace (ma gnappetta della Val Gina) ha detto...

Tu sei uomo d'altri tempi. Avresti dovuto nascere nel 1784.
Quindi cosa stai tentando di dirci? Che non sei un manichino, ma uno scorreggione? Ma guarda che è da mo' che l'avevamo capito hahahah!

Taglia46 ha detto...

Dalli con il movimento: "Aboliamo le cene di lavoro"!!
....ma si potrebbe pensare anche a quello della "Carta igienica a getto continuo"!

LA CONIGLIA ha detto...

....dai che fremiamo di curiosità per sapere che combinavi tutto agghindato...! comunque complimenti, come te nessuno :)

pesa ha detto...

@Ragno: Esistono e sono di una comodità unica, hanno pure la luce e mi bullo con quelli che non riescono a leggere l'orario al buio. Che figo che sono.

@Sileno: Zitto, falso. Lode ai NOFX un paio di palle, non hai neanche capito che nel titolo c'è una citazione di una delle loro canzoni più belle. Vergogna.

@Violet: Pensa che li ascoltavo pure mentre mi dirigevo in ristorante. Facci cagare.

ciku: Perché se fossi andato nudo mi avrebbero arrestato.
Perché era pieno di stranieri e in qualche modo dovevo interagire.
Perché un po' fa cagare, ma non c'era altro da bere.
:)

@MrFord: Tante, tante cose. Sarebbe troppo lungo da spiegare. In qualche modo, comunque, diciamo che c'entrano Fini, Andreotti e Morricone.

@Shuzzy: Nel mio ci sono anche infradito per andare al mare e per farti lasciare profondi solchi nei piedi quando cammini tantissimo.

@Grace: Scorreggione di gran classe, estrema classe. I miei peti profumano di rose.

@Taglia46: Ahimè non era una cena di lavoro, era una cena di "piacere". Comunque approvo e sottoscrivo appieno "Carta igienica a getto continuo".

@Coniglia: Come me nessuno mai (cit.) :) Come ho detto a MrFord è un po' lungo da spiegare, però ero al Caesar. Non so quanto possa essere interessante come informazione :)

ciku ha detto...

uff.

Juliet ha detto...

Sei un disastro XD

Anonimo ha detto...

ah, dovevo specificarlo che conosoco jerry spent some time in michigan? mi sembrava superfluo, per questo non ne ho fatto riferimento.


sileno27

pesa ha detto...

@ciku: Dai poi un giorno te lo spiegherò sul serio. È complesso e mi vergogno parecchio

@Juliet: Sono un figo, è diverso :)

@Sileno: Secondo te sei meritevole di risposta! Fai schifo! Ma non ti vergogni!? Secondo te Jerry spent some time in michigan è una canzone! Fatti una cultura sui NOFX!

Marina ha detto...

Questo va dritto nella sezione Horror :O

Maraptica ha detto...

Gli uomini tutti rivestiti e impeccabili all'apparenza me li immagino spesso in situazioni tutt'altro che signorili. E il perchè non lo so. So piuttosto che all'università, quando avevo paura di qualche prof... me lo immaginavo seduto sul cesso e mi ricordavo TUTTO ciò che avevo studiato :-/

pesa ha detto...

@Marina: Pensa un po' come posso sentirmi io. Altro che horror, questa va di diritto nelle cose da non fare mai più.

@Maraptica: L'ho sentita spesso, soprattutto nei Simpson, questa teoria di immaginare le persone o in intimo o sedute sul cesso. Onestamente ci ho provato ma non ho mai ottenuto alcun risultato. Magari sbaglio qualcosa nel procedimento.

Sileno27 ha detto...

*the decline*.
nofx.
18 min di canzone!
fottiti.

eh si, che faccio schifo me lo dicono in tanti.

pesa ha detto...

@Sileno: Oh sì, mi piace quando mi tratti male. Bravo. Hai vinto un premio, vieni il 29 luglio a Cagliari, è un bel premio eh.

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