e un dio che è morto

14 maggio 2011
Non voglio star qui a dire ovvietà, però che la Santa Apostolica Romana sia la più grande organizzazione criminale della storia – addirittura più del PDL – è risaputo. Quante son state nel corso della storia le menti plagiate da discorsi di salvezza eterna, regno dei cieli, canti di angeli perpetui e chi più ne ha più ne metta? Innumerevoli. Ma ancora più inelencabili son stati gli omicidi, le guerre e le varie nefandezze comandate da chi gestiva questa incredibile macchina da soldi e sangue. 
Durante un’attenta riflessione, avvenuta intorno alle 5.00 a.m. dopo una sbornia millenaria (intorno ai 3L di Ichnusa), ho notato che gli omicidi dovuti alla volontà divina son diminuiti nel corso del tempo; se in passato la divinità era vista come principale causa di omicidi, e molto spesso era considerata cosa buona e giusta, oggi questa antichissima e diffusissima moda è praticamente sparita. 

«Bargello, bargello! Ho ucciso mio figlio!» 
«Cristiddio! E perché l’ha ucciso?» 
«Il Signore Dio Nostro me l’ha ordinato, diceva che aveva il diavolo in corpo!» 
«Ah, e non poteva dirlo prima?? Nessun problema!» 

Ecco, più o meno, era così che si svolgevano le dispute giudiziarie in passato. 
Oggi, tra televisioni, emendamenti salva premier, Emilio Fede, è tutto più complesso. Passano gli anni e si ha ancora il dubbio se Anna Maria Franzoni abbia ucciso realmente il figlio. 
Quindi, sempre durante questa attentissima riflessione, son arrivato alla conclusione che è bene rilanciare la moda degli omicidi divini, e ampliarla, così giusto per rendere il nostro mondo un po’ più immediato: perché continuare a pagare avvocati, sprecare tempo in tristissime aule di tribunale, quando si può dare la colpa al divino, che tanto è perfetto e nulla gli si può dire? Se squarto un agnello e lo offro a dio, perché vengo considerato come una persona insensibile e crudele? Possiamo semplicemente dire che è un sacrificio a dio per avermi fatto cagare dopo 2 giorni di stitichezza. 
Il mio messaggio in sostanza è quest, se la chiesa continua ad esistere, e a incunearsi prepotentemente nelle nostre vite, sfruttiamola, o meglio, diamo finalmente un senso a dio: usiamolo come capro espiatorio per tutto quanto!

6 commenti:

MrJamesFord ha detto...

Pesa, un post illuminante.

pesa ha detto...

@MrFord: Blogger di merda! Penso proprio che oggi non ci sia da dire altro. E son estremamente d'accordo sulle bottigliate!!

tanteformiche (o Shuzzy) ha detto...

Sarebbe un bel salto di qualità per la nostra giustizia, indubbiamente.

Ragno ha detto...

Dio capro è una bestemmia? No perchè pensavo di usarlo come intercalare da qui fino alla fine dei miei giorni...

Sileno27 ha detto...

Amen fratelli e che la pace sia con voi.

pesa ha detto...

@Shuzzy: Sarebbe, finalmente, giustizia!

@Ragno: Dio capro non suona tanto bene, prova con dio maiale.

@Sileno: E con il tuo spirito. Scambiamoci un segno di pace.

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