o mia bela madunina

27 aprile 2011
Sconsolato e intristito davanti al monitor del mio PC, in questo bianco e tristissimo ufficio, ripenso alla mia piccola trasferta milanese/comense. Scorrono all'interno della mia testa i momenti belli, quelli divertenti e un po' anche quelli brutti, che, volente o nolente, aiutano sempre a crescere. Oltre a questo piccolo tour di pensieri ho anche cogitato riguardo a ciò che maggiormente mi ha sconvolto del capoluogo lombardo, qualcosa che non mi sarei mai immaginato e mi ha lasciato letteralmente a bocca aperta. 
«Sì, ma che cosa?», starete chiedendovi. 
La grandezza del Duomo e la bellezza della Madonnina? No! Anche perché, attorno alla suddetta divinità sopracitata, vi è un'impalcatura che non mi ha permesso di ammirarla.  
La quantità di turisti in giro per la città? Neanche, mi spiace, siete lontani. 
Il lago di Como, la sua grandezza, il lusso sfrenato lungo le sue sponde o il famoso ramo citato da Manzoni? Secondo voi son così banale e scontato!? Ovviamente non è neanche questo. 
Il prezzo dei macarons? Sì, un po' anche questo, lo ammetto. Anche perché, onestamente, fanno cagare se proporzionati al prezzo (una di quelle cosette colorate costa 1,60€).
L'incontro con MrFord, che finalmente ha scoperto che razza di faccia da cazzo scrive queste poche e pessime righe, e Julez? Eh no, mi spiace. Per quanto sia stata una piacevole conclusione di serata, con buoni scambi di idee e pensieri, Black Russian e quant'altro, siamo ancora lontani dal motivo del mio tormento (Tra l'altro, MrFord, io te l'avevo detto che per me non hai nome. Infatti l'ho dimenticato!)
La simpatia del senegalese che mi ha venduto la collanina e poi ha cercato di propinarmi un grìgrì accalappia donne? Eh no miei cari lettori, ancora lontani dalla meta. 
Dai, smetto di fare l'imbecille e ve lo dico. Quello che maggiormente mi ha sconvolto, durante la mia settimana milanese, è stata la smisurata passione dei milanesi per i mocassini rossi. Agghiacciante. 

22 commenti:

MrJamesFord ha detto...

Il mio nome, caro Pesa, resterà segreto in modo da conservare quell'alone di mistero di cui amo circondarmi.
Tra l'altro, dopo che ve ne siete andati, sono tornato alle Colonne e ho incontrato di nuovo il ragazzo senegalese, dopo aver stretto amicizia con una vecchina che mi ha raccontato per un'oretta dei tempi della guerra.

A scanso di equivoci, comunque, io non ho, non ho mai avuto e mai avrò mocassini rossi.

JuleZ ha detto...

Eheheheh! E l'ansia assurda con cui la gente cammina?
Io odio Milano.. E sinceramente anche i mocassini rossi non sono proprio di mio gradimento!!!
Alla prossima!

Sileno27 ha detto...

qui invece vanno quelli di pelle viola con quelle orribili frangette sul davanti, mamma mia che schifo. uomini siate tali per carità, fatti non foste per essere delle mezze fighe.

wiwipedia ha detto...

maro', il cattivo gusto impera e si diffonde: quando si tratta di queste schifezze la distanza milano-roma si annulla, quindi mi devo preparare all'invasione di mocassini assassini (cit.)

ciku ha detto...

umm... il senegalese ha un che di conosciuto. si chiamava mica usmàn?

(da me quelle scarpe lì ancora non si vedono. beato friuli)

(o almeno io non le vedo)

(ma magari non guardo)

(guarderò)

pesa ha detto...

@MrFord: Gli incontri con personaggi strepitosi son qualcosa di incredibile. Tra l'altro alla faccia del ragazzo, quello aveva 42 anni e sembrava più giovane di tutti noi 3 messi insieme!

@JuleZ: A Milano la gente è strana, frenetica, quadrata, è qualcosa che mi mette paura onestamente. Noi qui, in Sardegna, siamo più scemi e cazzoni :)
L'ho detto a MrFord, ma l'invito, ovviamente, è valido anche per te: vi aspettiamo qui giù, magari in periodo carnevalesco.

@Sileno: Si si, anche a Milano erano così. Ad un certo punto ho visto una vetrina con scarpe oscene e ho detto alla mia Dolce Metà «Spero di non vedere mai nessuno con indosso quelle cose», tempo 5 secondi ed ecco lo yuppie di turno con indossi quelle stesse scarpe, però rosse.

@wiwipedia: Spero che a Roma siate più svegli, lo spero per te, per voi, romani con ancora un briciolo di gusto e testa. Impedite che i mocassini (rossi) assassini arrivino alle porte dell'Urbe!

pesa ha detto...

@ciku: Onestamente non lo ricordo il nome, anche perché non l'ha detto o forse è andato perduto insieme a quello di MrFord. Comunque tieni gli occhi alti e guarda il cielo, si riscoprono tante belle cose tenendo lo sguardo puntato verso l'alto, e soprattutto si evita di vedere quell'obbrobrio della moda.

maispiegarsimeglio ha detto...

Ci abitavano i miei zii a Milano e ogni tanto li andavo a trovare. È una città che può offrire molto sul piano culturale. I mocassini rossi è un fattore di cui si deve tenere conto se si va a visitarla, è un po' come quando vai in Olanda e dovresti, forse, vedere la gente con i caratteristici zoccoli, sottolineando forse.

Maraptica ha detto...

Argh... ODIO i mocassini! Rossi poi.... -.-

Juliet ha detto...

I mocassini sono uno di quei tipi di scarpe che non stanno bene a tutti, tanto meno rossi.
Bentornato Pesaaa! :)

Emanuele Secco ha detto...

Oh mio dio... esistono mocassini rossi? O.o

E.

tanteformiche (o Shuzzy) ha detto...

Io quelle poche volte che ci sono andato ho sempre sperato di andarmene il prima possibile, invece.

Eva Luna ha detto...

Ma io direi anche i mocassini in generale. Anche se un paio fucsia se estremamente volgari me li comprerei per sfregio ai fighettini che uscirebbero anche con un cesso in testa purchè vada di moda. Comunque i macarons hanno rotto seriamente. Magari fanno pure schifo ma sono così chic! Ah, e comunque, la parmigiana della nonna è meglio. Ed è in voga da più tempo di questa roba con i coloranti.

Eva Luna ha detto...

quante volte ho detto ah e comunque?

pesa ha detto...

@maispiegarsimeglio: Un po' come quando chi viene qui in Sardegna spera di vedere tanti pastori che pascolano immensi greggi di pecore e si rapiscono a vicenda.

@Maraptica: Il rosso non mi ha fatto nulla, anzi, son le scarpe di Dorothy. Il problema son i mocassini, non vanno visti.

@Juliet: E se lo dice un'esperta di moda come te :)
Comunque sono offesissimo con te. Mi tieni sulle spine!!

@Emanuele: Esistono anche di tanti altri colori, però quelli rossi son quelli che maggiormente spopolano nella grande metropoli.

@Shuzzy: È troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo frenetica come città.

@Eva Luna: Ti prego non lanciare anche la moda dei mocassini fucsia perché altrimenti è veramente la fine! Rischiamo di finire in chissà quale mondo, in cui tutti quanti mettono ai piedi scarpe obbrobriose. Che bella la parola "obbrobrio", e anche tutto ciò che ne deriva.

Marina ha detto...

ahahah ecco dov'eri finito, praticamente di fianco a me!
Se l'avessi saputo avrei fatto un salto, sono a un'ora di macchina da Milano... è una città che io amo e sono contenta di constatare che anche tu l'hai apprezzata - anche se capisco che apprezzare Milano è sempre una cosa un po' controversa -, poi la zona del lago di Como è molto molto bella (l'ultima volta ci sono stata qualche anno fa ma ricordo bene, è una zona molto diversa dal resto della trista padania).
Quanto ai mocassini rossi (cosa che mi fa rabbrividire solo a pronunciarla), non ci ho mai fatto caso, sono proprio una persona disattenta :o

pesa ha detto...

@Marina: Io ho apprezzato Milano e ho disprezzato, tanto, i milanesi. La prossima volta allora avviserò anche te ;)

@Eva Luna: A proposito dei macarons: sono buoni, di certo non questa immensa bontà che il mondo intero va a decantare. Son mangiabili, mettiamola così. Però costano l'ira di dio. Sono un furto.

Enzo ha detto...

Ma dai! La prossima volta che bazzico da quelle parti ci farò caso!!!

Paòlo ha detto...

Mocassini rossi? Mai avuti e non conosco amici di Milano con quel genere di calzature :-D Secondo me erano tedeschi e/o altri turisti in gita :-D Oppure hai beccato un raduno di persone con mocassini rossi ahahah

pesa ha detto...

@Enzo: Io ne ho contati intorno alla quindicina, e di per sé questo è già un numero ELEVATISSIMO!

@Paòlo: I tedeschi son troppo troppo rigidi e precisi per attuare un simile abbinamento (intendo essere umano&mocassini). Quindi penso proprio che i milanesi abbiano cattivo gusto.

Maraptica ha detto...

No, i mocassini, con il rosso, è un'accoppiata che non riesco ad accettare. Poi che so, immaginali sotto un paio di pantaloni marroni... apoteosi!

pesa ha detto...

@Maraptica: Aspetta, giusto ora mi son accorto che sono in ufficio con un paio di pantaloni marroni e un maglione rosso... anche questo rientra nell'apoteosi dell'orrido?

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