l'assenza di un'idea di evoluzione

19 aprile 2011
Le vite nei film sono perfette, dice quello. Belle o brutte ma perfette, specificava sempre quello di prima.
Le nostra, invece, sono tristi, infelici; cerchiamo modelli di ispirazioni, qualche briciolo di speranza, che ci illuda che in realtà possiamo far meglio, nei mondi più disparati: letteratura, spettacolo, musica, cinema, cartoni animati. Eppure continuiamo ad avere un non so ché di grigio, quasi come se mancasse ancora un anno al 1954, anno della prima trasmissione a colori via etere. Vorremmo essere come loro, quelli dello schermo (che sia cinema o televisione), belli, affascinanti, pieni di soldi (raramente un protagonista di un film è brutto e soprattutto poveraccio), con una bella donna al nostro fianco; riuscire a raggiungere gli obiettivi prefissati e avere il lieto fine, coscienti del fatto che comunque la finiremo come Fantozzi.
Quanti di noi hanno provato a mettere in pratica gli insegnamenti dei film? Già immagino la scena: «Allenati e un giorno sarai un campione», dicono, ed ecco il flashforward che ci porta a 20 anni dopo, quando il campione di turno sta per battere la palla decisiva che assegnerà il titolo di miglior squadra della galassia; quindi ecco che ci provi, ti alleni, sudi, fatichi e la finisci come un qualsiasi giocatore della Leva calcistica del '68, appendendo le scarpe a qualche tipo di muro per poi ridere dentro un bar; e ancora, «L'importante è essere sicuro di te, vai e la rimorchi» e dopo un approccio sconclusionato, tra musica e luci da discoteca, ecco i due - bellissimi, ovviamente - protagonisti a letto; "Dai se ce l'ha fatta lui perché io non posso, perché, proprio io, dovrei fallire miseramente??", quindi vai, sei sicuro di te, sì, è il tuo momento! Invece ti ritrovi a casa a farti un pippone inimmaginabile su Megan Fox
Anche io son inciampato in questi scherzi del mondo, magari prima di andare a letto, mi costruisco film su come sarà la mia vita (su quella passato, sappiamo tutti quanti che faranno un super colossal hollywoodiano) futura, e la immagino rose e fiori in puro stile film dal lieto fine finché non mi viene in mente quando, da bambino, portai a letto con me il pallone da calcio per diventare bravo come Oliver Hutton. La finii sgridato dai miei genitori per aver insozzato il letto con un pallone sporco di fango, e così non sono mai diventato un campione di calcio.

28 commenti:

;Mel.© ha detto...

Direi davvero un bel post, già, ma non è sempre così; no?
Non pensi sia un pò troppo macabre la cosa?
Si, ovvio, la vita è difficile; si va' avanti a sogni, ma è così che dev'essere (secondo me).
E c'è chi non ha la possibilità di realizzare quel desiderio tanto sognato da bambino, mentre qualcun altro si.

MrJamesFord ha detto...

A volte un vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato, diceva Jim Morrison.

Qualcuno deve pur tenere i cavalli, diceva Steve McQueen in L'ultimo buscadero di Peckinpah.

Io stavo col Libanese, diceva il Bufalo.

A volte le cose vanno, e altre no.
L'importante, alla fine, è vivere fino in fondo quello che abbiamo.

MrJamesFord ha detto...

Ah, e Megan Fox ha le caviglie grosse e un pollice che fa cagare.
Non mi stancherò mai di ripetertelo. ;)

Ragno ha detto...

A parte che meglio d'una sega non c'è nulla (su Megan Fox poi, tanta roba...).

Io ero quasi diventato Crystal il Cigno.
Poi sono morto

maispiegarsimeglio ha detto...

I sogni aiutano a vivere meglio o boh! non me la ricordo più. Insomma qualcosa del genere. Io per esempio coltivo solo i sogni a cui ipoteticamente posso arrivare. Poi sistematicamnte non ci arrivo, ma almeno ci provo. Forse in alcuni non ci ho provato con la dovuta costanza e infatti...

Emanuele Secco ha detto...

Posso solo dire che quel genere di film ormai non mi attira più di tanto. Meglio guardare quelli in cui i personaggi sono reali, con sentimenti che posso arrivare a condividere e situazioni in cui riesco ad immedesimarmi al punto da tirare addosso al primo che fiata in sala tutto lo squadrone di Panzer usato per farmi strada fino al cinema ;-)

E.

Maraptica ha detto...

Ma hai imparato a sognare che è la cosa più bella. E poi è gratis ;)

Sileno27 ha detto...

è tutta colpa dei tuoi se non sei diventato un grande calciatore e conseguentemente un riccone da 9milioni di euro al mese. Ricordaglielo tutti i giorni.

Io ero quasi diventato Sirio: ero riuscito a cambiare il corso dell'acqua e a diventare cieco ma non sono mai riuscito a riacquistare la vista un'altra volta.

pesa ha detto...

@;Mel.©: Per comodità, se mai commenterai nuovamente qualche mio post, sarai semplicemente Mel, troppo difficile da scrivere :)
Il problema che voglio porre io non è nei confronti dei sogni, bensì nei confronti dei film che illudono le persone che si immaginano una vita come quella su pellicola.

@MrFord: Quella del Bufalo è la migliore, ma se dovessimo fare una raccolta delle meravigliose uscite del migliore della Banda penso non basterebbero due giorni.

@Ragno: Cristal il Cigno era il secondo più frocio, ovviamente dopo Andromeda.

@maispiegarsimeglio: Io lascio che i sogni rimangano sogni, il resto, quello che voglio lo faccio diventare realtà.

@Emanuele: No, a me non hanno rotto, anzi, se è un buon prodotto lo guardo anche piacevolmente.

@Maraptica: Per ora, mia cara, per ora :) prima o poi ci scappa anche la legge sul sogno, vedrai.

@Sileno: Avrei potuto giocare nel Giappone, sfondare reti a pallonate e far quasi esplodere uno stadio. Maledetti.
Cazzo proprio Sirio?? Era uno sfigato!

Sileno27 ha detto...

@pesa: eh va beh, cristal è il secondo più frocio, sirio è sfigato: insomma, dillo che tu vuoi essere pegasus e andiamo tutti giù in cortile a giocare.

Ragno ha detto...

Sono secondo anche nell'omosessualità....

pesa ha detto...

@Sileno: No, forse non ci siamo capiti... io SONO Pegasus.

@Ragno: Tranquillo, tanto Lady Isabell fa pompini a tutti.

Ok, ora andiamo tutti e tre a giocare in giardino.

Juliet ha detto...

Ma povero Pesa :(

Maraptica ha detto...

Com'è che non me ne stupirei affatto?!

Marina ha detto...

Scrivi sempre bene questo tipo di post (Quelli in cui parli di Megan Fox intendo XD).
Minchiate a parte, stavo pensando proprio qualche giorno fa: E' incredibile la capacità umana di ricordare il proprio passato come se fosse un film. Io per esempio ricordo con le colonne sonore, ricordo in modo molto teatrale (Tutto amplificato ed esasperato), oppure non ricordo niente (La mia memoria fa schifo).
Secondo me bisogna solo vedere i film giusti, perchè la nostra vita ci somigli... *E se ne va sbattendo gli occhioni e sperando segretamente di avere una vita come Carrie di Sex and the City*

Vaniglia ha detto...

Sì ma dipende in che film capiti accidenti... Se finisci in una commedia ok, te la ridi e te la gratti, ma se capiti in una tragedia ti voglio vedere poi a cercare di uscirne... http://www.youtube.com/watch?v=DjbaQVLFDaA

armandyno ha detto...

Ma la maggior parte dei film ammerrigani servono proprio a settare gli standard di vita e la mentalità delle persone. Anche se provi a fare una cosa e ti senti stupido e sfigato e fallisci, nella tua testa il punto di riferimento è sempre quello.

Un esempio facile è il corpo delle donne. La malattia esemplificativa sono bulimia e anoressia.
Il corpo delle donne ha subito una sorta di bombardamento nell'ultimo secolo pazzesco. Ora abbiamo settato degli standard estetici nelle nostre teste che sono fin troppo esigenti.

wiwipedia ha detto...

L'unico film che ha avuto un qualche imprinting sulla mia vita è stato Palombella Rossa.
Adesso quando le persone usano espressioni idiomatiche che non mi piacciono le prendo a schiaffi.

Marina ha detto...

where is pesa?

QueenofCarrotFlowers ha detto...

Manca la classica scena in cui lo sfigato di turno lancia i pupazzi in giro per la stanza, strappa gli abiti dagli ometti e decide che la sua vita subirà una svolta... alla fine del film ha conquistto la gnocca di turno e non trascorrerò in casa una sola serata perchè ha tutti gli amici che può desiderare.
Quando l'ho fatto io mia madre si è affacciata in camera
"Vedi di mettere a posto quel casino per favore..."
ecco

LA CONIGLIA ha detto...

ieri ho visto quel film del tipo che prende una pillolina e diventa fighissimo e intelligentissimo. Voglio anche io la pillolina.
Di credere ai film non ci stanchiamo mai!

pesa ha detto...

@Juliet: Sono un incompreso.

@Maraptica: Oggi hanno detto che "dobbiamo" bombardare la Libia. Avessi sentito questa notizia 5 mesi fa non ci avrei creduto.
Ricordati molto bene questa cosa dei soldi a pagamento.

@Marina: Pesa era in holiday :) Il fatto che sia mancato a qualcuno è estremamente commovente, a stento trattengo le lacrime, giuro.

@Vaniglia: Io pagherei per essere figo anche solo la metà di Will Ferrell!

@armandyno: Fortunatamente, per quanto riguarda la questione estetica degli standard femminili, non sono stato colpito da questa "sindrome". Sono in leggera controtendenza.

@wiwipedia: Ma come parli? Come parli?? Come parliiiiiii!!!??? Le parole sono importanti!!!!

@QueenofCarrotFlowers: E poi il gnocco di turno l'hai conquistato o stai ancora mettendo a posto quel casino?

@Coniglia: Non ne ho bisogno, io sono già fighissimo e intelligentissimo... e anche modesto, aggiungerei.

emy insalatissime ha detto...

Quanto hai ragione pesa! La cosa che mi preoccupa personalmente è che tra tutta la cinematografia mondiale quando penso alla mia vita mi viene in mente un mix tra Bridget Jones e Fantozzi!!!

pesa ha detto...

@emy: Bridget Jones non l'ho mai visto, ma se nella tua vita c'è anche un po' del ragioniere più famoso dell'universo allora hai tutta la mia stima!

emy insalatissime ha detto...

un po' è un eufemismo...credo che si sia reincarnato in me...per fortuna però non ho ereditato nulla di geneticamente ed esteticamente simile a lui e alla sua bella figliuola !!

pesa ha detto...

@emy: Fantozzi è uno stile di vita, non c'è nulla da fare.

Anonimo ha detto...

Vivere di più nella realtà e meno nei sogni è secondo me una soluzione.........
Bile

pesa ha detto...

@Bile: Alcuni hanno realtà talmente tanto tristi e avvilenti che si cerca di vivere nel sogno. Che comunque non è una cosa negativa, affatto, l'importante che scaturisca dai nostri pensieri e non da quelli che vengono proiettati sullo schermo.

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