homo sum, humani nihil a me alienum puto

3 febbraio 2011
Ultimamente la mia vita è monotona. 
Mi sveglio, mi chiedo perché esistano le 6.30 a.m., e maledico chiunque abbia inventato il termine e l'azione del "lavoro". Dalle 8.30 alle 14.30 compio suddetta e maledetta azione nell'attesa che l'ufficio si svuoti e possa vestire così i panni del perfetto studente fino alle 19.30. Una volta finito di lavorare/studiare, secondo voi chi ha voglia di fare qualsiasi altra cosa che non sia, che ne so, morire? Ed è esattamente quello che faccio io. Mi lancio sul letto, a mò di Fantozzi, e dormo, dormo, dormo inesorabilmente finché mi sveglio, mi chiedo perché esistano le 6.30 a.m., e maledico chiunque abbia inventato il termine e l'azione del "lavoro". Dalle 8.30 alle 14.30 compio suddetta e maledetta azione nell'attesa che l'ufficio si svuoti e possa vestire così i panni del perfetto studente fino alle 19.30. Tornato a casa mi lancio sul letto, a mò di Fantozzi, e dormo, dormo, dormo inesorabilmente finché mi sveglio, mi chiedo perché esistano le 6.30 a.m., e maledico chiunque abbia inventato il termine e l'azione del "lavoro". Dalle 8.30 alle 14.30 compio suddetta e maledetta azione nell'attesa che l'ufficio si svuoti e possa vestire così i panni del perfetto studente fino alle 19.30. Tornato a casa mi lancio sul letto, a mò di Fantozzi, e dormo, dormo, dormo inesorabilmente finché mi sveglio, mi chiedo perché esistano le 6.30 a.m., e maledico.....

21 commenti:

MrJamesFord ha detto...

Un loop quasi alla giorno della marmotta, Pesa!
Direi che è giunto il momento, per te, di spezzare l'ingranaggio!

postoffice ha detto...

E' un piacere conoscerti.

Vaniglia ha detto...

Ohhh...Ora capisco il perchè del tuo commento sul mio new post :-)
Ti svelo un segreto: beccati l'influenza come ho fatto io qualche settimana fa e torni a vivere, perchè dopo una settimana di letto, cesso, cesso, letto, letto e basta non vedi l'ora di tornare in ufficio... Strano, ma vero...

Ragno ha detto...

Minchia pure io voglio morire (durante il giorno) però...chi cristo te lo fa fare di lavorare e studiare? Molla gli studi tanto non servono ad una minchia

kya ha detto...

La vita è bella perché è varia. Una volta ti fai due coglioni come una casa a fare sempre le stesse cose, un'altra invece quelle che sono sempre le solite cose si arricchiscono di piccoli ed apparentemente insignificanti particolari che ti rendono quella stessa giornata unica. Quando ho mal di testa penso sempre «che bello quando non ho il mal di testa». Ma quando non ce l'ho mica me ne rendo conto che sto bene, lo do per scontato e non apprezzo appieno il fatto di star bene. In sostanza fatti servire la monotonia a rendere esclusive quelle giornate in cui hai un bello spirito battagliero con duemila buoni propositi e tante belle speranze.

pesa ha detto...

@MrJamesFord: Casualmente avant'ieri era proprio il Giorno della Marmotta. Superbo Bill Murray.

@postoffice: Il piacere è tutto mio. Capisci un po' il commento sul tuo post riguardo il tempo ora?

@Vaniglia: Tu invece non hai capito il perché del mio commento sul tuo new post :D Ahimè non centro con il lavoro manuale degli operai comunali, scartoffie e burocrazia proliferano attorno a me.
È quasi 2 anni che non prendo l'influenza :(

@Ragno: Vuoi essere la mia nuova coscienza vita natural durante? Effettivamente chi cristo me lo fa fare a studiare e lavorare?

@kya: Sfrutto i venerdì sera, i sabati e le domeniche come se fossero gli ultimi giorni della mia vita, ogni settimana. Fondamentalmente il problema è la totale mancanza di tempo per dedicarmi a tutto quello che vorrei fare. Ma son dettagli, prima o poi riuscirò a liberarmi di questo fardello. Aspetto la laurea.

Shuzzy ha detto...

Mi hai messo ansia. Effettivamente è così un po' per tutti... e pensa chi questa vita la fa per 40 anni se non di più (toglici lo studio e mettici chi fa più di 8 ore di lavoro, è pieno di gente che lo fa...).

pesa ha detto...

@Shuzzy: Ansia, ansia, ansia, ansia, ansia, ansia, ansia, ansia, ansia, ansia, ansia, ansia, ansia, ansia, ansia.
Non farti mettere ansie. Applicati in quello che ti ho detto.

Giulia Giarola ha detto...

Cara pesa.. quanto ti capisco!!! prima dell'università ho lavorato per 2 anni come segretaria centralinista in una azienda e il mio ritmo giornaliero era esattamente come quello che hai descritto in questo post! allucinante... praticamente vivevo solo dal venerdì alla domenica e anzi.. la domenica sera spesso avevo delle crisi allucinanti perché il solo pensiero di riprendere quell'odioso tram tram mi faceva venire l'ansia! anche a me sembrava di non vivere... 8 ore chiusa in un ufficio e mi veniva l'orticaria!!! cosa ho fatto? ho cambiato completamente vita... ;)

pesa ha detto...

@Giulia: Cara Giulia, chiarisco una cosa che trae tante persone in inganno. Io sono carO Pesa :D
Va be' cambiare vita mi sembra impossibile visto che o faccio così o l'università la vedo a binocoli, purtroppo devo fare così, finché almeno non riuscirò a laurearmi e allora passerò ad un altro lavoro monotono e angosciante :)

Anonimo ha detto...

perché non lo date a me un lavoro che sono disoccupato?

pesa ha detto...

@Anonimo: Perché "all work and no play make Anonimo a dull boy". Va be' semplice ironia ovvio, però la mia era una riflessione sulla mia "condizione routinaria", son passato anche io attraverso la disoccupazione e non è una bella cosa certo, e mi lamentavo comunque. Diciamo che il lamento è un po' una mia costante.

Gilla ha detto...

credo che sia uno dei tuoi post migliori. Al secondo 'paragrafo' pensavo che ti fossi sbagliato e avessi copia-incollato due volte...probabilmente ogni mattina alle 6.30 anche tu pensi di 'esserti sbagliato' ;-) Ma la luce in fondo al tunnel esiste, è solo a causa del global warming che si è spenta!

Grace (ma gnappetta della Val Gina) ha detto...

,

pesa ha detto...

@Gilla: Ogni mattina alle 6.30 penso di maledire chiunque abbia inventato il termine e l'azione del "lavoro". :)

@Grace: ;
come la mettiamo ora?

ciku ha detto...

eh. ma almeno tu ti svegli alle 6 e mezza...

:-(

Enzo ha detto...

Quella maledetta sveglia suona alle 5.30. Faccio la fortuna di Trenitalia, vado a Torino. Torno alle 18.30 . Faccio ciò che di fisiologico è richiesto, pisciare, mangiare e dormire. La sveglia risuona alle 5.30...e via dicendo. Ah, il Sabato e la domenica la sveglia, quella fisica, non suona. In compenso lo sfigato si sveglia alle 6.02 perchè ormai Trenitalia si è impossessata di me..

Morphe ha detto...

Routine.
E' pure una brutta parola, ma quel che è peggio, è che a volte ci manca, e non averla ci lascia spiazzati. .-.

PS: non mi tocchi gli anni '80...The Cure e Siouxsie and The Banshees sacri furono e sacri saranno! (:

LA CONIGLIA ha detto...

caro pesa...come ti capisco! l'ho fatto per 2 mesi (lavorare e studiare) e sto per riprendere a farlo, non sarà facile, ma sapere che non sono la sola mi consola....no, che cazzata, non mi consola per nulla, vorrei solo che non fossimo costretti a vivere così!!!
Però...l'unica cosa che mi consola davvero un pò è pensare a come ti godi bene i momenti liberi, il weekend, le vacanze...perchè secondo me una vita solo di vacanza alla fine ci farebbe lamentare come una vita di solo studio e lavoro. Siamo degli incontentabili!!!

pesa ha detto...

@ciku: Come si dice qua in Sardegna: "A marolla" mi devo svegliare! (trad. Mi devo svegliare per forza).

@Enzo: Io continuo ad arricchire l'IP. Un furto ogni mattina, 5€ buttati al vento per andare a 60km/h.

@Morphe: i The Cure possono passare, ma buona parte del rock anni '80 è tranquillamente censurabile. Concentrati sugli anni che ti ho consigliato io :P

@La Coniglia: Incontentabile è il mio secondo nome :D Lamento il cognome :)

Paradigma ha detto...

La monotonia appartiene a tutti...

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