the clash video killer

16 febbraio 2011
Ogni tanto - soprattutto dopo aver visto Hereafter - penso alla mia morte, e non tanto a quello che ci sarà dopo o ciò a cui andrò incontro, bensì all'atto vero e proprio, ovvero: quanto sarà spettacolare la mia morte? 
Prendendo esempio dal capolavoro di Mr. Eastwood ho pensato ad un'ipotetica morte nel bel mezzo di uno tsunami: certo idea esotica e affascinante, che però non mi convince più di tanto, anche perché morirei insieme a tantissime altre persone, rischiando di finire sui telegiornali come uno dei tanti. Sono troppo egocentrico per quest'epilogo. Investito da un furgone? Suvvia non scherziamo, che razza di morte insulsa e comune. 
Penso allora alla morte di una rockstar, non so, Kurt Cobain giusto per citarne uno, ma spararmi in testa sarebbe un'umiliazione troppo grande, quasi come ammettere la sconfitta nei confronti della vita; overdose? L'unica sostanza stupefacente entrata in circolo nel mio corpo è stato del sano e innocuo THC, e sappiamo tutti che non può che far bene; ubriacarmi tantissimo e vomitarmi addosso. Questa non sarebbe male, se solo non avessi un barattolo magico - di cui prima o poi parlerò - accanto al letto, e poi onestamente farmi ritrovare completamente sporco di vomito è una cosa che farebbe schifo pure a me. 
Incredibile, al giorno d'oggi è diventato difficile perfino scegliere come morire. E non solo per il sottoscritto: e c'è quello che non vuole soffrire, e quello che non vuole lasciare i suoi cari; ma suvvia signori, stiamo vivendo, la morte mi sembra un passaggio doveroso, che poi onestamente la trovo forse l'azione più affascinante di tutta la vita. Il dubbio assoluto, non sapere assolutamente cosa si prova, cosa c'è, cosa non c'è. Poi provate a pensarla diversamente. Perché anziché associare alla morte il dolore, il male, la fine, non associate, che ne so, un bell'orgasmo!? Esatto, pensate se quando stiamo per morire provassimo il più grande orgasmo della nostra vita. Se fosse veramente così allora si che moriremo tutti dalla voglia di morire. Ma neanche quest'immagine di trapasso felice mi è tanto congeniale. Io sono un perenne incazzato, mi lamento per tutto, non mi sta bene niente e continuo a reclamare e mugolare all'infinito, anche e soprattut.... un momento, ma certo! Boris Vian! 
«E chi è!?»
Mah, niente di che, semplicemente un ingegnere, scrittore, sceneggiatore, trombettista e traduttore francese, autore tra l'altro della celeberrima "Le Déserteur", resa famosa in Italia dalla versione di Fossati. 
«E cosa centra con la morte codesta immensità di persona? E soprattutto, cosa centra con te, che non vali neanche un mignolo di codesta immensità di persona?» 
Volete sapere come è morto? Bene, monsieur Vian scrisse un romanzo, J'irai cracher sur vos tombes, e alcuni produttori cinematografici decisero di realizzare una trasposizione di suddetto romanzo su pellicola. L'autore però non fu totalmente concorde con gli sceneggiatori, tant'è che si dissociò totalmente dal film, chiedendo la rimozione del proprio nome. Durante la prima proiezione, il 23 Maggio 1959, al cinema Marbeuf, Boris Vian si sedette per vedere quel film. Dopo cinque minuti di proiezione si alzò in piedi è sbottò totalmente, urlando «E questi tizi dovrebbero essere americani!? Col cazzo!». Sbam. Infarto. Morto. La miglior uscita di scena della storia. 

22 commenti:

Minerva Jones ha detto...

Perché anziché associare alla morte il dolore, il male, la fine, non associate, che ne so, un bell'orgasmo!? Esatto, pensate se quando stiamo per morire provassimo il più grande orgasmo della nostra vita.

Il fatto è che quella sostanza c'è. Una sostanza che dà sensazione amore totale, calore, piacere, perfezione, assoluto al punto tale che quando la usi non cerchi più altro nella vita, non ti interessa più null'altro. Fuor d'uso continuativo, basta calcolare quanta te ne è necessaria per la prima e ultima volta della sua assunzione ;-)

MrJamesFord ha detto...

Io ormai ho deciso da tempo.
A centotre anni, dopo che mi sarò trasferito al mare, un giorno, dopo la sambuca post prandiale, me ne andrò ascoltando la risacca.
Come ti sembra?

Sileno27 ha detto...

e di Elvis che muore sulla tazza del cesso che ne pensi?
e di Gaudì che muore investito da un bus che ne pensi?

Per quanto rigurda me è già tutto scritto: morirò su una croce e dopo tre giorni io RIVIVRO'.

Grace (ma gnappetta della Val Gina) ha detto...

Secondo me quest'articolo poteva intitolarsi POST MORTEM ;)
Sai, Pesa..io sono da sempre convinta che morirò a 71 anni.
Lo dicevo da bambina ai miei amichetti:
- Io sento che morirò a 71 anni. Prima che sopraggiunga l'aLterosclemesi!
Come morirò, non lo so..magari andrò a CERIGNOLA e sceglierò qualcosa lì!

pesa ha detto...

@Minerva Jones: Intendi overdose di eroina? :D

@MrJamesFord: Mi sembra molto da te questa morte, con il sambuca accanto è bellissimo. E conosco anche la casa che farebbe al caso tuo, si trova sulle coste del Sulcis qua in Sardegna, però quella ormai è già prenotata da me.

@Sileno27: Elvis è vivo, sta con Jim Morrison, Jimmy Hendrix e tutto quanti.
Gaudì era un immenso. Ma il concetto non cambia, che sia un bus, un furgone, una macchina, la morte da schicciamento rimane insulsa e comune.
Ok dopo aver letto l'ultima parte del tuo commento non son più convinto di averlo letto.

@Grace: L'ho chiamato così perché mentre lo scrivevo ascoltavo il capolavoro del dio dell'evi metta! IRON SEBBA. E se non lo conoscete andate a cercarlo, non ve ne pentirete.
Neanche io so come morirò, però spero come Boris Vian :)

Minerva Jones ha detto...

Yes, e ho già organizzato tutto (sono una previdente, non si sa mai - con i tempi che corrono, le minchiate legate al testamento biologico ecc.) :D

Ragno ha detto...

Io voglio morire per vedere il mio funerale.
Quelli che non vengono li maledico dall'alto dei cieli (perchè è OVVIO che andrò lì a giocare a briscola con Cristo, bestemmiandolo)

Marina ha detto...

Ho pensato spesso alla morte... Non mi faceva paura finchè non ho sofferto quella di una persona a me cara.
Io forse peccherò di banalità ma spero di non avere tempo di accorgermi che sto morendo, quando accadrà, perchè non voglio pensare alle cose che non ho fatto e alle persone che potrebbero stare male per me.
In fondo da buona atea non vedo nulla di brutto nella morte, per il morto almeno. E' peggio per chi è ancora vivo.

Sul suicidio ho opinioni contrastanti, nel senso che provo disprezzo per chi si arrende così facilmente, ma ci sono casi in cui mi sembra un atto di estrema libertà. Una specie di "Io muoio quando lo decido io". Non avrei mai il coraggio di dire a un malato terminale che chiede di farsi staccare le macchine che sta sbagliando, ma le persone suicide per depressione, perchè nessuno le ha aiutate? perchè loro non hanno voluto essere aiutati? Tutti meritiamo di sfruttare le nostre possibilità e non dovremmo gettare la spugna. Tutti dovremmo essere aiutati...

Forse ho divagato un attimo ahah comunque la cosa che più mi fa schifo è la putrefazione. Io vorrei essere cremata. Ok, non ci sarò quando sarà il momento, però voglio abbastanza bene alla mia ciccia e mi farebbe un po' senso pensare che alla fine di tutto i vermi se la mangino!

pesa ha detto...

@Ragno: Io vengo mascherato da Arlecchino.
Bestemmialo un po'anche da parte mia, dev'essere un'esperienza urlargli in faccia cose brutte.

@Marina: Io l'ho sempre pensato da bambino: morire sparato da dietro con un colpo di pisola, in modo che la morte arrivi improvvisa e non possa sentire nulla. Effettivamente si è vero, peggio per chi è ancora vivo, tanto una volta morto poco te ne frega.
Oddio tu non stai però parlando di suicidio, stai parlando di eutanasia che è una cosa ben diversa. Io son totalmente a favore di quest'atto e son concorde con te anche quando dici che i depressi vanno aiutati, però il più delle volte c'è chi l'aiuto non lo chiede e fa di testa sua. L'uomo è un animale sociale, abbiamo tutti bisogno di qualcun'altro per vivere, rinchiuderci nelle nostre "forze" è qualcosa di inutile se abbiamo la possibilità di facilitare il compito. E il suicidio rientra appunto in una di suddette "forze".
Cremazione forever!

Marina ha detto...

Uhm si parlo soprattutto di eutanasia ma non solo, diciamo che voglio tenere una presa d'aria nel discorso perchè sento che ci sono casi in cui non posso giudicare il suicidio come un atto infantile o egoista, anche se pure sforzandomi non riesco a farti esempi!

pesa ha detto...

@Marina: Son Goku in Dragon Ball per uccidere Cell :D

pesa ha detto...

@Minerva Jones: Oddio, organizzare un overdose di eroina non penso sia una cosa così ridente e festante, a meno che non sia alla Marc Renton, ma dubito ci sia Lou Reed in sottofondo.

LA CONIGLIA ha detto...

secondo me morire soffocati dal proprio vomito è la cosa più imbecille del mondo!

Marina ha detto...

LOL :'D

pesa ha detto...

@Coniglia: Più che imbecille oserei dire estremamente schifosa. Però, cavoli, penso che bisogni essere veramente sfatti per arrivare a tanto.

Minerva Jones ha detto...

Non ho detto che sia una cosa festante, ho detto solo che - qualora fosse necessaria - me la sono già organizzata e che questo mi fa stare tranquilla ;-)

pesa ha detto...

@Minerva Jones: Sarà che mi inquieta l'eroina e tutto ciò che è collegato a sostanze stupefacenti da iniettare in vena, però tutto ciò a me trasmette tutt'altro che tranquillità :)

Minerva Jones ha detto...

Pienamente d'accordo con te e rifiuto assoluto di qualsiasi 'sostanza' (salvo buon cibo, Pigato e altri vini, rum scuro, eheh!) per tutta la mia vita. Io sto parlando del primo e ultimo viaggio - più tranquilla così che essere un vegetale in un letto per anni.
Possiamo passare ora ad altri argomenti del tipo "Pesa vi racconta del suo immaginario erotico e di come fa l'amore"? Si possono 'ordinare' i post? Io gradirei questo, dal menu immaginario :D

pesa ha detto...

@Minerva Jones: Rifiuto totale di qualsiasi sostanza che non sia THC, questo vorrei metterlo in chiaro :)
Per il vino, il cibo, il rum, la birra (che aggiungo io) son pienamente d'accordo. Non a caso nel precedente periodo natalizio mi son lasciato un po' andare al cibo e ora son costretto ad una dieta snervante e tormentata.
Beh il post che hai proposto sarebbe molto interessante che affascinerebbe il 99% della popolazione femminile della blogsfera interessata alle superprestazioni sessuali del superuomo che sono, però diciamo che non rientra nelle mie corde, sarei in grado di scriverlo tranquillamente un post di questo tipo, però diciamo che non mi va, e non per motivi di pudore o quant'altro. Quindi mi dispiace, ma il menù oggi non prevede questo piatto; in compenso possiamo offrirle questo:

http://pesapesp.blogspot.com/2010/09/pop-porno.html

http://pesapesp.blogspot.com/2010/12/il-piatto-e-servito-non-piacera-tutti.html

:)

Minerva Jones ha detto...

Capisco bene il fatto che non ti vada.

Il primo sembra delizioso, ma diciamo che li gradirei entrambi :D

LA CONIGLIA ha detto...

...lascia stare, conosco chi ci riuscirebbe...più gente di quanto uno possa immaginare!!!

pesa ha detto...

@Coniglia: Io l'ho fatto stanotte. Non è per niente una cosa bella...

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