sono una persona che ogni tanto ha delle preoccupazioni

31 dicembre 2010
Son tornato ora da una serata all'insegna della demenza più totale in questo posto e, soprattutto, all'insegna di quel grandissimo film che porta il nome di "Leaves Of Grass" (mi rifiuto categoricamente di scrivere il titolo in italiano), e quindi mi ritrovo a girovagare per i vari blog, e leggo: tanti buoni propositi per il 2011; liste di cose brutte e belle capitate durante il 2010; cosa ci si parerà davanti agli occhi in questo nuovo anno in arrivo grazie agli influssi benefici, o malefici a seconda dei punti di vista, degli astri; e così via. Sono anche liste abbastanza lunghe, ho letto un post che sembrava non finire, in cui il/la blogger elencava tutto, T-U-T-T-O, ciò che le è capitato durante questo vecchio e puzzolente 2010.
E allora anche io non posso essere da meno, farò la lista dei miei desideri e delle mie speranze per il primo anno di questa nuova decade:

  • Caro 2011, ti prego, non chiedo tanto, non sono una persona eccessivamente egoista - perché se togliamo l'eccessivamente allora cambia tutto - e soprattutto non ho tante pretese. Però ti scongiuro, fammi sapere che fine ha fatto zio Michele Misseri! È da un po' che non lo sento nominare in televisione, ormai è andato in pensione anche il plastico di Bruno Vespa sulla casa di Avetrana. Onestamente!? Sto iniziando a preoccuparmi seriamente per lui. 
FINE

ignIoranza

27 dicembre 2010
Puoi ignorare gli insulti che ti arrivano dalla piazza perché hai i capelli lunghi e ti "scambiano" per comunista;
Puoi ignorare il fatto che sia giudicato come un ubriacone e soprannominato Spugna;
Puoi ignorare l'essere identificato come un nerd sfigato per ciò che scrivi e per come la gente ti immagina;
Puoi ignorare tutte le stronzate che Berlusconi spara giorno dopo giorno;
Puoi ignorare il messaggi del 31 Gennaio di Napolitano, anche se a reti unificate;
Puoi ignorare tua sorella, per tutta la vita;
Puoi ignorare le moto smarmittate che rombano sotto casa tua e ti impediscono di ascoltare musica;
Puoi ignorare il freddo di questi giorni;
Puoi ignorare la fastidiosa musica che arriva dalla chiesa vicino casa tua;
Puoi ignorare gli auguri di "Buon Natale" che ti vengono fatti, e ricambiare con la parola "altrettanto", senza mai usare la nefasta parola "auguri";
Puoi ignorare il fatto di non dover fare assolutamente nulla a Capodanno (e la cosa non dispiace);
Puoi ignorare una pubalgia che ti affligge da tempo immemorabile;
Ma non puoi assolutamente ignorare il fatto che hai passato una notte a giocare a Magic The Gathering, dopo ben 4 anni che non toccavi neanche una carta. E allora capisci che chi ti identifica come un "nerd sfigato" non ha tutti i torti, anzi ci fai un pensierino pure tu sulla tua condizione.
E soprattutto non puoi ignorare certe richieste. Richieste che ti arrivano a notte inoltrata, prima di compiere il misfatto sopra citato, mentre si accende il fuoco nel caminetto per poter riscaldare la freddissima serata: «Pesa scrivi sul tuo blog: Abbiamo acceso il fuoco a casa di Isolis con il jenga!».

postumi natalizi

25 dicembre 2010
Tanto tempo fa ero bambino. Poi ho scoperto che Babbo Natale e la Befana non esistono. Seguì un periodo di apatia natalizia totale, in cui il puro significato della festa, spendere e spandere, non mi riguardava minimamente. Il significato fittizio, la nascita di VOSTRO signore Gesù Cristo, non mi ha mai riguardato, per cui son sempre stato in una posizione marginale sull'argomento spirituale. 
In quel periodo di apatia poi non ho ben capito cosa succedeva attorno a me, vedevo gente che faceva di tutto per comprare un "pensierino" ai propri cari, ma io me ne fregavo altamente. 
Ora invece, vista la mia dotazione di una carta di credito e, soprattutto, di uno stipendio, non posso tirarmi indietro a questo periodo frenetico e sconclusionato di compere, corse al negozio, recuperi in extremis degli ultimi regali, stress pacchetti, cibi e quant'altro possa essere ricollegato al "Natale". Ed è quello che è avvenuto tra il 23 e il 24 Dicembre. Cagliari sembrava dovesse esplodere: gente a destra, gente a sinistra, macchine che sfrecciavano in tutte le direzioni alla ricerca dell'ultimo disperato regalo. E io, che mi son sempre schierato contro questo tipo di spese all'ultimo momento, mi son ritrovato all'interno della bolgia, a soffrire per la presenza (fastidiosa) di svariata miriadi di persone indaffarate e frenetiche, che frugavano tra mille scaffali. 
Io dal canto mio stavo tranquillo, pacato, andando a colpo sicuro nel cercare le cose che mi interessavano. Perché io sono furbo, non mi faccio fregare di certo così facilmente dal mercato, andavo in avanscoperta un paio di settimane prima per poi andare gli ultimi giorni. Sono diabolico!

tra palco e realtà

20 dicembre 2010
Attenzione! il seguente post è permeato di spoiler riguardati "Romanzo Criminale: la serie". Quindi se siete intenzionati a guardarla non andate oltre e sollazzatevi con questo filmato, altrimenti buona lettura, tante belle cose, saluti in famiglia e figli maschi:

Che la televisione italiana faccia schifo penso non ci sia bisogno di dirlo, effettivamente giorno dopo giorno culi e tette invadono i teleschermi delle nostre case, persino nei telegiornali (?) come Studio Aperto. Però da un anno a questa parte qualcosa è cambiato. I soldi che i miei genitori stanno buttando con SKY son serviti a qualcosa. La serie di "Romanzo Criminale" è stata la più grande rivelazione televisiva delle mia vita!
Tratta dal celeberrimo libro di De Cataldo, reso ancora più celebre dal superbo film di Michele Placido, la storia racconta, in maniera romanzata appunto, le vicende della banda della Magliana, che impazzò a Roma durante tutti gli anni '70 e '80.
Io ho letteralmente amato la serie, mi son affezionato ai personaggi, ho provato terrore insieme a loro, incazzo, mi immedesimavo nelle scelte, insomma è stata una serie costruita perfettamente. E come me l'hanno pensata tantissime altre persone, tra cui anche giovani. La differenza tra me e loro? Io ho saputo riconoscere il fatto che fosse tutta finzione, che era tutto un "Romanzo", molti altri invece no. E così su YouTube mi imbatto in commenti del tipo "Grande il Libano! Unico Re di Roma!", "Se ci fosse ancora la banda sarebbe un'altra cosa", e via dicendo. Insomma non ci vuole nulla a capire che tutto ciò che hanno fatto nella realtà i vari Crispino (Freddo), Er Negro (Il Libano) e Renatino (Dandi), sia stato quanto di più sbagliato possa mai esistere. Anche io ho provato incazzo quando ho scoperto che ad ammazzare il Libanese non erano stati i Gemito, ma Nembo Kid e Il Nero, ma non sono andato di certo in giro a dire "Gloria all'Imperatore!". So distinguere benissimo la differenza tra finzione e realtà, per quanto sia stata rappresentata in maniera meravigliosa e superlativa. Sarà che ormai la finzione che ci fanno vivere all'interno del mondo politico, del mondo stesso che ci circonda, è talmente grande che le nuove generazioni iniziano a prepararsi anche attraverso questo tipo di "realtà costruita". Io dal canto mio me ne tiro fuori, non me la prendo per niente, cosciente del fatto che è tutto un "Romanzo".
«Non è vero!», «Falso!», «Michele Misseri!», «Sabrina Misseri!».
Si, ok, lo ammetto, stavano per scendermi le lacrime dopo che hanno sparato a Scrocchiazeppi, e ho pianto profondamento alla morte del Bufalo (il mio unico e vero eroe). Contenti?

totalmente fine a se stesso

17 dicembre 2010
A Cagliari sta facendo freddo, molto molto freddo. Talmente tanto che anche la voglia di pisciare, mentre sei in giro per negozi, è ridotta all'osso. E quindi per espletare una delle funzioni fisiologiche più liberatorie devi necessariamente trovare un posto al caldo, che ti possa coccolare che sappia stringerti a se con il tenero tepore del riscaldamento. 
Quindi dopo un bel pomeriggio passato a girare per i negozi, alternando il caldo africano dell'interno dei locali al gelo dell'esterno, la sera, a cena, in un piccolo "fast food" del centro, sento l'imminente necessità di compiere la sacra pisciata. Entro in bagno «Oooooh che meraviglia!»: la toilette è stata rinnovata, rispetto a quando ci andai l'ultima volta molto tempo addietro, infatti ora le pareti son tappezzate di aggeggi elettronici, il pavimento pure. Insomma, un cesso del futuro. Ecco allora che entro in bagno e subito un sensore fa partire l'acqua dello sciacquone. E penso all'evoluzione che ha avuto questo strumento: cordicella, il più delle volte durava 2 giorni, al terzo giorno infatti veniva puntualmente stracciata; bottone a parete; bottone sul cesso; e infine il sensore. E si per l'igiene si fa tutto.
Dopo una bella pisciata, che neanche Enrico Fiabeschi ha mai osato tanto, vado a lavarmi le mani. «Noooo incredibile» anche il lavandino funziona con il sensore; accidenti, nonostante qua non ci venga mai nessuno, hanno fatto davvero dei bei lavori, che bravi. Prendiamo il sapone «Eeeeeh la madonna!», pure il sapone automatico, accidenti si son proprio rinnovati. L'igiene delle mie mani è ora perfetta! Posso andare a gustare il mio cibo come un uomo totalmente igienizzato, però prima l'ultimo passo: asciugatura delle mani.
Mi giro e guardo la macchinetta asciugatrice... la guardo ancora... cerco qualche sensore.... niente, li davanti a me, ci sta un gigantesco bottone, un pulsante, sporco, unto, lercio che aspetta solo di essere premuto in modo da rilasciare miriadi di sostanze dannose all'igiene della mia persona. E allora cosa fai? In questo momento di crisi incredibile cosa puoi fare? Usi il gomito.

il piatto è servito (non piacerà a tutti, ma è buonissimo)

15 dicembre 2010
«Cameriere, cameriere! Mi scusi, quale è il piatto del giorno?»
«Oggi lo chef, come piatto del giorno, ha previsto: λοπαδοτεμαχοσελαχογαλεοκρανιολειψανοδριμυποτριμματοσιλφιοκαραβομελιτοκατακεχυμενοκιχλεπικοσσυφοφαττοπεριστεραλεκτρυον­οπτοκεφαλλιοκιγκλοπελειολαγῳοσιραιοβαφητραγανοπτερύγων»
«Ne porti 2! E porti i miei saluti allo chef Aristofane»
«Sarà fatto»

do ut des

14 dicembre 2010

Totò è sempre stato proiettato nel futuro.

studiando, studiando...

«Nei talk show o a "Porta a Porta" politici veri dialogano con i sosia di altri politici».

Enrico Menduni: I Linguaggi della Radio e della Televisione, p. 160.


Anche i libri si accorgono della finzione in cui viviamo.
E non spenderò neanche mezza parola per commentare ciò che è successo oggi a Roma. Non nominerò nessuno degli artefici di questa ridicola messa in scena. Dico solo una cosa: la perfezione della Diaz in bichini.
Yahoo, mi stupisce giorno dopo giorno.

da insultatore a insultato

10 dicembre 2010
Alcuni mesi addietro, spesso e volentieri, mentre guidavo, mi capitava di lanciare insulti, bestemmie, maledizioni e quant'altro a chi si trovasse sulla mia strada. E non perché sia un soggetto poco paziente o nevrotico, bensì perché sfrecciavo a 120 Km/h, e tutti gli altri invece era solerti adottare una noiosissima e lentissima andatura a 65 Km/h. La cosa come potreste immaginare si rivelava alquanto fastidiosa, in particolar modo quando si ha fretta. E così mi ritrovavo a vestire i panni dello "Sgarbi della strada", da cui ne conseguivano "bottigliate in testa alla gente, schiaffi alle donne, puttana, e vaffanculo, ma che cazzo vuoi tu, ma io ti trombo, ma io trombo te e la tua famiglia, ma vattela a pijar in der culo, ma li mortacci tua, ma stigazzi al culo ti strapazzi, la sorca de tu sorella, ma vattene a ffanculo, frocio, ma che cazzo vuoi" (cit.), finché un bel giorno i petrolieri si son svegliati con il piede sbagliato. Una mattina, in preda a sbadigli memorabili e al sonno più profondo, mi accingo ad andare a mettere benzina prima di compiere il viaggio che mi porterà a Cagliari.
In prossimità della gigantesca scritta IP inizio a sgranare gli occhi. Incredulo, proseguo nella mia marcia verso l'erogatore di oro nero. Ed ecco che ricevo la conferma:
Benzina Verde: 1.454€/l; Self Service Benzina Verde: 1.404€/l.
Terrorizzato all'idea di pagare così tanto decido di andare verso l'altro distributore del mio paese:
Benzina Verde: 1.478€/l; Self Service Benzina Verde: non esiste.
Ed ecco che ritorna l'ignoranza e la volgarità: nuova giornata che si apre all'insegna di bestemmie e incazzo, che vola a livelli record come il prezzo della benzina. Quindi marcia indietro verso il più "conveniente" distributore. Infilo la pistola, erogo la benzina, pago i miei classici 5€, salgo in macchina, accendo, e la stecchetta che indica il livello di carburante all'interno del serbatoio non si muove: ferma, paralizzata.
Questa è la tiritera che si ripete da ormai 2 settimane, e io, povero ragazzo che deve uscire presto la mattina perché deve percorrere la strada che lo porterà a lavoro alla "folle" velocità di 65 Km/h, subisco insulti, ingiurie, maledizioni e quant'altro da automobilisti nevrotici e schizofrenici che mi sorpassano come se si fosse al G.P. di Montecarlo. Ma ovviamente rispondo a codeste provocazioni con altrettante dolci parole.
Morale della fiaba: lo spessore del mio portafogli continua ad essere sempre più misero.

siccome è il 100esimo post, ho deciso di mettere qualcosa di veramente bello. LA PERFEZIONE!

7 dicembre 2010
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grande display a colori

5 dicembre 2010
Quando muore qualcuno a noi caro è sempre una tragedia, una parte di te è come se andasse via per non tornare mai più. Questo è quello che ho provato ieri, quando il mio cellulare è collassato su se stesso ed è diventato cibo per i vermi.
Nel giro di una settimana in casa mia tre cellulari Nokia hanno subito la stessa sorte: auricolare interno deceduto, ergo primaria funzione del cellulare finita. Certo, i vari lettori mp3, le varie fotocamere hanno continuato a funzionare all'interno di quell'involucro grigio o nero, però proprio quel maledetto, minuscolo, auricolare, che rendeva quell'insieme immenso di funzioni un "telefono", è morto.
Io al mio c'ero affezionato, poverino, mi ha accompagnato in tante avventure, ha subito un sacco di cadute in terra, voli dall'amplificatore (per colpa delle vibrazioni) memorabili, insomma un vero duro, un soldato di prima linea che non si tira indietro davanti al nemico. Prima di arrivare alla decisione di abbandonarlo ci ho meditato tanto (circa 2 secondi), però non si poteva più andare avanti così. E allora sento Fred, mi armo di coraggio, soldi e macchina e insieme ci dirigiamo verso MediaWorld. Mai l'avessi fatto.
Tralasciando il fatto di esserci persi in una zona industriale desolata adiacente all'aeroporto di Cagliari, arrivati in prossimità del mega centro commerciale inizio a presagire il disastro: fila chilometrica. Di fatti miriadi di persone si recano nel mondo dell'elettronica, per uscirne ovviamente a mani vuote. Senza tanti fronzoli mi fiondo sui cellulari. E c'è quello super tecnologico, e quello che non ha tasti, e quello che ti fa il caffè, quello con la bambola gonfiabile all'interno, però non ce n'è neanche uno che assolva ai compiti a me necessari, ovvero telefonare e mandare sms. Perché alla fine un cellulare serve a questo, no!? Cosa me ne faccio di astronavi da 600€ che hai paura anche solo a guardare perché potrebbero rompersi? E invece tutti quanti son li, appollaiati attorno a questa sorta di fortino con le insegne dei più grandi gestori telefonici italiani, che ammirano i cellulari strafighi, però comprano quello "similfigo" in offerta, che cercano di comparare il proprio cellulare con quello esposto, quasi fosse una gara a chi ce l'ha più lungo. E così, dopo il fallimento di MediaWorld, ci dirigiamo verso un altro immenso centro commerciale, e quindi ancora verso altre miriadi di persone. Ma qui, finalmente, riesco a trovarlo. Eccolo, è lui. Piccolo, compatto, non ha fotocamera, lettore mp3, lettore DVD, DiVX, CD, digitale terrestre integrato, non ha neanche il Bluetooth e per di più non è UMTS, è un semplicissimo GSM! Pensavo ormai non li facessero più. È perfetto, costa pure poco - 39€ - e sembra altamente funzionale.

«Scusi, questo Nokia qua da 39€, vorrei prenderlo»
«Ah... non ha fotocamera, lettore mp3, non ha nulla»
«Un cellulare quindi»

E vorrei proprio capire cosa c'è di strano nel comprarsi un cellulare che svolge la semplice funzione di telefonare, vorrei proprio capire come mai è diventato così indispensabile avere assolutamente l'ultimo modello uscito. Conosco persone che hanno venduto una motocicletta pur di comprarsi l'ultimo Nokia N8.
Io vivo bene così, con il mio cellulare senza memoria SD, senza suoneria che si sente a dieci stanze di distanza, che costa poco, è leggero, quasi sgradevole alla vista, però ha una cosa che i vostri cellulari non hanno: una torcia potentissima! L'optional più utile del mondo, soprattutto quando devi salire le scale di casa, alle 5 a.m., completamente storto.

nuove frontiere di youtube

1 dicembre 2010
Che YouTube sia uno dei mezzi più ingegnosi e meravigliosi di questo millennio penso sia abbastanza scontato. Puoi vedere tutti i tuoi video preferiti, puoi caricare tutte le tue cazzate, puoi... si ok sappiamo tutti quanti come funziona.
E immagino che tutti quanti sappiamo che su YouTube è possibile commentare i video. Già, i commenti sul popolare sito di "video streaming" son forse quanti di più bello madre natura ci abbia mai potuto donare. E così troviamo accesi dibattiti culturali, gente che si insulta, gente che si innamora, scontri violenti Nord VS Sud, Inter VS Milan, destra VS sinistra e chi più ne più ne metta.
Se alcuni trovano divertente quello che si scrive sui vari forum a sfondo sessuale - vedi il magnifico blog "GirlPower Vs Cioè" - , in cui si analizzano problemi di giovani donzelle alle prime armi, io trovo altamente esilarante andare a leggere questi commenti privi di senso sia logico che grammaticale. Volete qualche esempio? Eccovi serviti:

  • italostrano, 2 sett. fa: @Policemanitali certo certo certo certo...sei solo uno scemo..ma non semplicemente uno scemo..POLICEMANITALI sei un un grandioso sxxxo..inoltre penso che tu sia un gigantesco pxxxo di mxxxau're uxxxxs
  • elpolpopaul, 2 mesi fa: LUTTAZZI FECCIA DELLA SOCIETA'....sei na merda e hai na faccia da culo sfigato...la prossima volta copia dei comici del nepal o del mozambico se non vuoi farti sgamare.sei brutto e sfigato quanto stupido
  • NaPoliWinner, 1 sett. fa: @SatiriKChannel senti cagone di merda grande figlio di puttana sei 1 grande merda vai a farti fottere cojone tu e quell cagliari della merda avete perso siete delle merda fate cagare e muori grande figlio di puttana vaffanculo vai a farti fottere quella grande puttana di tua madre gioka in serie b sti cazzi coglione
  • cristiano241278, 2 sett. fa :siete la capitale dello schifo mondezza...
  • rizziangeloraffaele, 2 giorni fa: @XxXSrg88XxX tu sei proprio un cazzone sai???? vi credete migliori voi del nord e fate tanto i forti e i bulletti tramite chat...poi quando arrivano i gruppi napoletani baresi calabresi e siciliani...vi cacate nelle mutande e fate i lecca culo...voi gente del nord che la pensate in questo modo mi state sui coglioni e cmq meglio essere terroni che ciuccia cazzi a vita!
Ma su YouTube non si parla solamente di calcio o di politica. Su YouTube si parla anche di sesso.
Ebbene si cari lettori di sesso maschile, non c'è bisogno di usare strani sotterfugi per godersi comodamente seduti sulla poltrona di casa del buon sano e vecchio porno, non c'è bisogno di cancellare tutta la cronologia per non far scoprire alla mamma che passate la giornata su YouPorn, basta fare un giro sul più legale, e meno sconcio, sito a marchio Google. Ed ecco che in un tranquillo pomeriggio, dedito all'ozio e alla navigazione su internet, mi imbatto in un canale http://www.youtube.com/MiSegoLeTipeDellaTv e inizio a leggere i commenti. Non potete neanche immaginare le prodezze in cui mi sono imbattuto, ecco alcune tra le più meritevoli:

  • sciamucata99, (4 giorni fa): ciao sei il mio idolo,il mio sogno è spararmi un segone insieme al mio guru,mettiamoci daccordo....ciao
  • velineforever, (4 sett. fa): mmmmmm....mi sbavo ank io sul cappellone e mi guardo il mix della nargi parte due....massaggiaandomi bene le palle
  • TheF33t, (2 sett. fa): Su chi posso sborrare ?
Ma la perla migliore ce la fornisce l'autore stesso del canale, sbizzarrendosi in un capolavoro di immaginazione che neanche il più perverso essere umano potrà mai concepire:

MiSegoLeTipeDellaTv, (1 mese fa): ragazzi mi sto segando con giorgia palmas!sto usando l'olio apposta e mi sto ungendo l'uccello ben bene.così fa quel rumore fantastico...ciock, ciock, ciock....mmmm.sto pensando a cosa farei col culo di giorgia davanti...gli fare scivolare il cazzo nell'incavo delle chiappe...senza infilarlo nel buco...praticamente una spagnola con le sue natiche rotonde e sode.me le chiuderei intorno all'uccello...così sentirei il contatto di quella carne morbida sulla mia cappella !!fatelo anche voi !!sborrooooo


Incredibile.








Drink!