avanti popolo! alla riscossa!

28 giugno 2010
«Ma sei comunista?»
«No»
«Mmm... e allora perchè cazzo hai i capelli lunghi? Ma non ti vergogni scusa? Con la fascetta, ceee guarda che poi ti prendono per frocio?»
«Ho i capelli lunghi perchè mi piacciono, non penso sia un tuo problema»
«Eh cosa non son problemi miei! E invece si che lo sono! Non sai quante volte ti ho salvato la vita in piazza!! Ma la prossima volta allora te la stacco e ci giochiamo a calcetto!»
«Dai che sta arrivando il pullman, io giro qua»
«Eh fai da bravo!»

Racconti 68ini di scontri tra fascisti e comunisti? No, in quel tempo se le sarebbero date di santa ragione, si sarebbero ammazzati di colpi senza neanche chiederselo. Questo è ancora peggio. Questa non è la giungla del '68, questa è una giungla ancora peggiore. Questo è il posto in cui vivo io. E per correttezza non mi sembra il caso fare nomi. La parte iniziale del post è la conversazione (io sono quello che viene "scambiato" per un comunista) tra me e un naziskin, avvenuta 6 anni or sono. Perché dovete sapere che io 6 anni fa avevo una folta chioma. Una foltissima chioma riccia che scendeva giù dalle mie spalle. Al liceo pulivo il banco (li tenevo sciolti).
Comunque mi veniva dato del comunista. Mmm. Comunista. Più penso alla parola più mi meraviglio, voglio dire un comunista deve essere necessariamente un capellone? Ma poi al giorno d'oggi cosa vuol dire essere comunista? In una celeberrima telefonata radiofonica, tra Fabio Volo e un suo spettatore, saltò fuori una curiosa classificazione di questa parte politica. E onestamente pensare che gli italiani abbiano nella loro mente questa idea di comunismo mi spaventa. Quindi, dunque, ehm, il comunismo è niente popò di meno che un nazismo senza l'antisemitismo. Siccome siamo tutti fratelli e tutti uguali ammazziamoci tra di noi. Ok magari questo negli anni 30. In Russia.
Negli anni 60 cosa voleva dire essere comunista? Per me onestamente non voleva dire una minca, non ero neanche nato pensate un pò. Per l'italiano cosa voleva dire? Andare in giro con un passamontagna a sequestrare presidenti della DC, avere un culo di molotov nel cofano della macchina, una sciarpa attorno al collo, il trinciato tra le dita e così via. Non potevano mancare ovviamente anche i capelli lunghi. Ma non più di tanto, altrimenti potevi essere considerato hippy e alla erano cazzi.
Cosa vuol dire essere comunista nel 2000? Per me essere comunista nel 2000 voleva dire fare sega a scuola, andare alle manifestazioni con un sacco di signori intellettuali che si fanno i giovani tra i ragazzini delle superiori, fumare erba, bere vino, cacciare, cantare, tornare a casa senza voce, insomma era una pacchia. Non nego infatti di aver avuto un "ideale" sinistroide fino ai 16 anni. Poi Socrate, Platone e Aristotele mi hanno aperto la strada verso il pensiero. Ed ecco il dubbio che mi ha spinto a scrivere questo post: un paio di giorni fa ero in quel di Pula. E in quel di Pula ho visto in una vetrina di un negozio una magliettina con una famosissima immagine, al modico e popolare prezzo di 10€. Allora li, in quel momento, ho pensato: vivi, combatti e muori per combattere il capitalismo e alla fine ti ritrovi in tutti i negozietti di magliette del mondo? Che fallimento. O poco ci manca.

diavolo rosso, semplicemente lui

26 giugno 2010

Non serve scrivere nulla.

mentre ascolto "al ballo mascherato"

25 giugno 2010
Casa mia sta diventando lentamente un "covo" di etnie: cinesi, americani, italiani, rumeni, cagne, chi più ne ha più ne metta insomma. E oggi, mentre tornavo a casa, con il mio ospite americano abbiamo intrapreso il discorso carriera (tutto rigorosamente in lingua inglese), insomma parlavamo di cosa avremo fatto del nostro immediato futuro una volta terminati gli studi. Io ho svelato il mio piccolo sogno e lui il suo. Chissà se son riuscito a spiegarmi chiaramente. Comunque sia tra una cosa e l'altra si è arrivati a parlare di cinema. Cazzarola, sapevate che hanno girato "The Goodfellas" ("Quei bravi ragazzi" per gli ignoranti) proprio vicino a casa sua? Si si, la scena in cui Ray Liotta va a spaccare la faccia, a colpi di calco di pistola, al balosso che ha tentato di violentare la sua pivella, è stata girata proprio a due passi da casa sua. Per gli ignoranti la scena è questa.
Però il punto non era il film. Il punto erano i film di mafia. Io ho svelato il mio amore per il genere, iniziando ad elencare svariati film, da "The Godfather" a "The Deaparted" e così via, finché ovviamente, quando si parla di mafia, non si può che citare in causa il nostro beneamato, benvoluto, misericordioso, granfigliodibuonadonna presidente del consiglio: Silvio Berlusconi (e Google Chrome riconosce come errore ortografico Silvio, ma non Berlusconi, mistero). Quindi ho iniziato ad elencare le varie peripezie legali in cui il nostro premier è stato coinvolto dal 1936, anno della sua nascita, ad oggi. Non ci ha creduto, l'american boy mi prendeva per un pazzo, pensando sicuramente che stessi inventando tutto quanto, o ancora meglio stessi scrivendo la trama di non so quale incredibile film poliziesco. Però poi gli ho fatto vedere la pagine di Wikipedia dedicata al prime minister. Seguita ovviamente dall'epica performance con Bush a Camp David. Spettacolare
L'american boy è andato a dormire circa un'ora fa spaventato, chiedendomi «It's a joke? It's really?». Good night Joe, you're in Italy.

l'eco di un tempo lontano

23 giugno 2010
Stanotte non ho sonno, quindi continuo a scrivere. Stanotte non ho caldo, non ho freddo. E di questi tempi è strano. Stanotte penso che domani dopo quasi un anno in cui non ho aperto libro ho il primo esame della mia seconda carriera universitaria. La prima è finita al cesso con un tale clamore e una tale escalation di eventi da far invidia al peggior film d'azione di tutti i tempi. Stanotte penso anche al film che stavo guardando un paio di notti fa, The Snatch (citazione cinematografica: qual'ora non abbiate mai visto The Snatch andare subito in una videoteca, su eMule, cercate il Torrent, insomma dove volete, ma procuratelo e andate subito a vederlo! Tranne megavideo... purtroppo l'hanno tolto proprio mentre lo stavo guardando e non ho neanche finito di (ri)vederlo. La sfiga). E in particolare ad una canzone contenuta in quel fantastico film. La canzone.
Suddetta canzone è degli Stranglers.
«E chi sono?»
«Come chi sono?»
Gli Stranglers sono la mia infanzia, come tra l'altro buona parte di tutta la musica anni 60-70-80. E ora che ho scoperto dopo quasi 23 anni di vita cosa sia questo "marrone dorato", ho deciso di documentarmi, e quindi eccomi a cercare su Google, Youtube, Myspace tutta quella musica riguardante quel "marrone dorato" che tanto fece soffrire Mark Renton in Trainspotting, o Tony Montana in Scarface. Insomma l'universo musicale pullula di questo "orgasmo più grosso che abbiate mai provato", da Mick Jagger a Eric Clapton, da Lou Reed a David Bowie. E tutto questo un po' (molto) mi fa schifo, ma la genialità e l'immensità resta.
E io ho varie e varie canzoni che scorrono nel mio immaginario, rimandandomi a giocattoli, costruzioni lego, gelati squagliati sulla maglietta, insomma io bambino che gioco con in sottofondo Gilmour che mi violenta il cervello. E poi vi chiedete perché son strano!? Mah io ho smesso di chiedermelo, come ho smesso di aver voglia di non dormire. Cazzo domani devo svegliarmi alle 6:30! Però ascolto ancora per una volta ECHOES (e se non la conoscete questa volta son cazzi). Tra 23 minuti sono a nanna.

the happiest days of our lives

SHIT, PISS, FUCK, CUNT, COCK SUCHER, MOTHER FUCKER and TITS


e se non capisci il perchè di queste sette parole fatti una cultura:

"la Sua informazione"

20 giugno 2010
Il fenomeno Stefano Accorsi. Allora Stefano Accorsi chi è? È un attore italiano che parla molto veloce, ci mette un sacco di "cazzi e minche" in ogni frase, fa discorsi pseudo intellettuali e sta con una delle più bellissime donne dell'universo. Lei. Ma come è possibile che abbia avuto tutto questo successo questo attore qui? Perché tutti lo osannano, lo esaltano e lo mettono su un piedistallo? Perché cazzo in ogni post mi devo fare domande!?

Oggi basta! Oggi sforno statistiche. Oggi non ho alcun tipo di problema pseudo esistenziale o culturale da risolvere (anche perché a dirla tutta a me di Accorsi frega sega, anzi mi piacciono pure i suoi film, solo che stavo guardando un pezzo di Santa Maradona e mi ha dato un fastidio immenso quella sua parlatina veloce, e immensamente saccente). Quindi prima di questa parentesi dicevo: oggi statistiche.


STATISTICHE DI MERDA


Io ho 22 anni. In media cago 3 volte al giorno, meglio di un orologio svizzero. Ogni volta passo in bagno almeno 20 minuti (cosa faccio in questi 20 minuti seduto sul cesso vi starete chiedendo giusto? Beh in questi 20 minuti io leggo il giornale, per ben 3 volte al giorno leggo il giornale, molto accuratamente). Quindi ricapitolando: un anno è composto da 365 giorni. Ponendo che abbia iniziato questa abitudine all'età di 12 anni, sono ormai 10 anni che compio quotidianamente questo rituale.
Quindi 365x20=7300. Io ho passato mediamente 7300 minuti seduto sul cesso durante la mia vita, toh facciamo 7500 per arrotondare visto che tra i 3 e i 12 qualche volta mi sarò pur seduto sul cesso no? Quindi arriviamo ad avere 7500x10=75000. Trasformiamo questo dato in giorni e otteniamo 3124 (giorni). Trasformiamo questo dato in anni e otteniamo 8.5616438356164383561643835616438 (anni). Siccome dopo la virgola c'è il 56 (ingegneria è servita a qualcosa) arrotondiamo a 9.


Io ho passato praticamente 9 anni della mia vita seduto sul cesso. Che vita di merda. Oddio sempre meglio di fare cose così.

eventi fondamentali del secolo passato

18 giugno 2010

[...] Rimpiangerei il secolo passato, dove si amava e poi si odiava il nemico [...]


1900 Inizia il secolo: evento bomba! Tutti fanno festa; secondo Nostradamus mancano 100 anni alla fine del mondo, il Millennium bug non è ancora stato inventato e tutti sono ancora all'oscuro su chi sia Silvio Berlusconi.

1901 Passa un anno dall'inizio del secolo e già succedono cose stranissime: Marconi trasmette per la prima volta via radio in canada. È l'inizio della fine, da li a 50 anni l'uomo inventerà la televisione. PORCA PUTTANA!!!!

1902 Si conclude la seconda guerra boera. Vittoria sudafricana. Secondo le fonti del tempo usavano le vuvuzela per rompere i coglioni ai nemici.

1912 Leonardo di Caprio si assicura il successo. Affonda il Titanic.

1914 Inizia la prima guerra mondiale, l'Italia arriva in ritardo anche qui, dichiarazione del Re Vittorio Emanuele III «Stavamo aspettando di scegliere l'alleato migliore».

1918 Finisce la prima guerra mondiale, dichiarazione del Re Vittorio Emanuele III «Abbiamo sbagliato alleato, ci rifaremo la prossima volta!».

1922 Un uomo basso, con pochissimi capelli, manie di grandezza, un ego smisurato diventa capo del governo italiano il suo nome è Silv... ehm, scusate Benito Mussolini.

1925 Ecco che viene pubblicato uno dei più grandi best seller del '900, il "Mein Kampf". Molti pensano ad un libro satirico da parte di questo buffone con i baffetti di nome Adolf Hitler.

1928 I massoni al potere! Walt Disney presenta al mondo intero il primo cortometraggio di Topolino, ora son cazzi amari per tutti!

Dal 1930 al 1945 PUTTANAIO TOTALE.

1945 Aprile 25. Vittorio Emanuele III «I tedesci erano simpatici dai, non abbiamo sbagliato le scelte, hanno giocato meglio gli avversari, non rilascio ulteriori dichiarazioni dopo la partita».

1945-1960 Terzo tempo della seconda guerra mondiale. Durante i festeggiamenti Stalin beve troppo, fa lo sborone, perde una scommessa e muore.

1961 I writers berlinesi si incazzano. Per evitare che i tedeschi facciano nuove troiate i sovietici decidono di costruire un muro gigante per far si che questi giovani crucchi possano grafitare in santa pace.

1960-1989 Gli americani e i russi fanno una gara di popolarità. Alla fine un mattacchione con una macchia rossa in testa si scoccia e dice «basta». Diventa la persona più buona del mondo.

1970 Lutto universale, muore Hendrix
1970 Lutto universale, muore Joplin
1971 Lutto universale, muore Morrison
1975 Lutto universale, muore Pasolini
1977 Lutto universale, muore The king

Negli anni 70 muoiono un sacco di persone fighissime.

1980 Viene assassinato John Lennon. Mischinetto, era bravo.

1981 Giovanni Paolo II viene quasi ucciso, cazzo stava per finire il mondo!! Credenza cattolica cristiana secondo cui se un papa viene ucciso la fine del mondo è imminente. Tranquilli mancano solo 19 anni alla fine di tutto quanto!!!

1985 Bob Gedolf decide che è giunta l'ora di fare un po' lo scoppiato, tanto lo son tutti negli anni '80, quindi lui vuole distinguersi ulteriormente e organizza un supermegaipergigaconcerto con un casino di gruppi e gente famosa. Dovrebbero essere stati raccolti 150milioni di £ (porca troia!!!) e nonostante ciò la gente che dovevano aiutare continuava a morire. Gabbole!

1989 I writers berlinesi hanno ormai scritto su tutto il muro, si incazzano e lo buttano giù. Un sacco di bei murales andati perduti.

1990-1999 MERDA.

1999 Dicembre 31: non succede nulla, non finisce il mondo, non avviene il millennium bug e tutti vissero felici e contenti. Almeno fino al 21 dicembre 2012.

e se svegliato la samantha!

17 giugno 2010

Ma quanto mi piace l'accento toscano! Lo trovo di una bellezza unica, rara, inimitabile. In questi giorni sto facendo una scorpacciata di filmati del vecchio e inimitabile Benigni (quello dei tempi di berlinguer ti voglio bene, quello odierno non saprei come definirlo), del grande Monna (a uno dei suoi personaggi già dedicai un post apposito che potete trovare qua) del micidiale Forconi, insomma di tutti quegli attori toscani che riescono con la loro "c" aspirata a farmi partire incredibili risate. Ma perchè questa esplosione di ilarità? Sarà per le battute? Per le mimica? Per la predisposizione innata alla bestemmia (pratica in cui eccello particolarmente)? Non solo la parlata, ma anche il toscano vero e proprio mi provoca ilarità. Ricordo che avevo un amico. Amico è una parola grossa, un conoscente. Lo conobbi perchè prese il mio contatto msn su un sito di enigmi in cui ero una potenza e voleva una mano per poter andare avanti nel gioco. Anche lui aveva un blog msn, porca troia non l'ho mai sentito parlare ma le cose che scriveva li erano veramente impressionanti. Ridevo settimane nel leggere le stronzate che scriveva. Forse perchè immaginavo la parlata.



Scena capolavoro. Ammiratela. E poi che i toscani non son geniali.

"questa italia malata ha perso la speranza"

15 giugno 2010

Il frase da cui trae ispirazione il titolo di questo post mi viene detta (o meglio scritto) da un anonimo. Che poi tanto anonimo non è. Commenta sul blog e poi mi cerca su msn, ma si dai facciamo un po' gli scoppiati (cosa che ho fatto anche io eh). Comunque, Italia malata, mmm, mi dà da pensare questa espressione, Italia malata, beh si indubbiamente, ma malata di cosa? Afflitta da quale tipo di malattia? Quale è questo "brutto male" che affligge il bel paese in cui 500 anni fa cultura, ingegno, letteratura, architettura, poesia, pittura, musica e chi più ne ha più ne metta la facevano da padrona?

La risposta penso sia ovviamente una sola, la colpa è degli italiani. L'italiano che va a votare per quello o per quest'altro: è di per se un male; io che faccio parte di quell'organo super democratico chiamato elezione: sono un male; tu che credi di avere un ideale e combatti per esso, qua in italia: sei un male. Insomma l'italia sta bene cosi, con i suoi cani che mangiano altri cani, con la sua infinita burocrazia, con la sua immorale condotta cittadina (io sono un immenso esponente di questa condotta). Ma perchè sono un esponente di ciò? Perchè voglio continuare a vivere, almeno fino al giorno in cui non fuggirò via, in questo posto, senza dover andare ad elemosinare soldi, prenderò da chi di dovere ciò che mi viene proposto. Sfrutterò le conoscenze politiche (il cosi detto "accozzo") in mio possesso e farò di esse uno strumento di sopravvivenza. Tutto questo perchè è l'italia, è il sistema a volerlo e finchè nel sistema ci sei dentro devi adeguarti. Combatterlo è impossibile, è troppo marcio, è malato fino al midollo; sarà anche per colpa di gente che la pensa come me? Chissà, fatto sta che un giorno o l'altro dell'italia me ne fregherò altamente. Oggi continuo a prendermi 120€ per andare a realizzare il vostro sogno democratico. Yes we can.
Però stamattina........

Location: sala d'aspetto dell'ambulatorio del mio medico di base
Personaggi: signora vecchia, molto vecchia, 30 anni di lavoro in regione, pensione decorosa; operaio della nettezza urbana; pensionato con pensione da libero professionista, pensione decorosa; pensionato con pensione da operaio, misera pensione; io, nulla tenente.


Signora: «Custa politica è beccia! ci ointi giovanosu!» (per i non sardi: questa politica è vecchia! Ci vogliono giovani!). I restanti personaggi annuiscono, anche io mi ritrovo ad annuire, la vecchia ha ragione, la vecchia ha visto la luce. Che l'italia malata abbia ancora qualche speranza? A me personalmente frega sega.


italia - paraguay 0-1

14 giugno 2010

Oggi inizia la massima espressione di nazional orgoglio che una persona possa provare in vita sua. Oggi iniziano i mondiali per l'italia! Tutti sintonizzati sui propri televisori a 42' LCD con funzionalità FULL HD per poter godere appieno delle potenzialità delle nuove tecnologie supersoniche che l'uomo riesce a tirar fuori di giorno in giorno. I più fortunati addirittura potranno godere della partita in 3D. Sembrerà quindi di ricevere una pallonata nei coglioni da Gerrard.
"E posso dire che fa molto male!"
Insomma tutti davanti alla fredda luce riscaldante del nuovo focolare familiare. Il televisore. Piccolo oggetto di gioie e dolori di milioni di italiani (quanti di voi si sono emozionati con le lacrime di Marco Carta o con la vittoria di sto cazzo a sanremo de mei cojoni). Calde immagini che sollazzano la notte di ogni povero italiano, lo fa sognare, lo catapulta in un mondo di sogni in cui non arriverà mai. Tutti, anche il peggior cesso mondiale, ha la fregna più grande del mondo come ragazza, tutti vincono e fanno fortuna, ma tu povero italianotto medio farai solo pena.
Per mia fortuna non guardo più la televisione da ormai 8 anni.
Metto la testa a posto vado avanti, rigo dritto, mi drogo, bevo, suono e mi documento su internet, crederò alle leggende paesane e farò di esse la mia fonte d'informazione, leggerò quotidiani non comandati da partiti, tirando avanti, lontano dai guai in attesa del giorno in cui morirai (tutti i diritti son riservati a Trainspotting).



ore 22:00 159

13 giugno 2010
La grande macchina democratica si mosse la mattina, tutto avanzò senza alcun tipo di problema. passarono le ore ma qualcosa non tornò....ah no no tutto ok. La grande macchina democratica continua a muoversi.






sono tutti a cagliari??

11 giugno 2010

Pisello® mi scrive «Oh senti cosa mi dicono "Si può uscire anche se non si beve, o mi sbaglio??" Ahahahah a te dovevano mandarlo questo messaggio».

Ecco come descrivermi in meno di una riga, semplice no?



c'è un pò di bozzone in ognuno di noi


Qua si chiude definitivamente il copia e incolla (lo spostamento insomma) da un blog all'altro...ora l'altro verrà chiuso o per meglio dire abbandonato a se stesso e "che dio possa avere pietà di noi"


"senti bene biondino, io ora vò a casa, mi lavo e me lo sciacquo bene. uscirò gaudioso per l'atto matriale che vado a sperimentare. non pretendo vero per 4000 lire un fisso connubbio con quest'ultima, la quale non voglio rinvivere, in te persona, il ricordo del tuo babbo morto schiantato; ma rinvivere in lei femmina per una notte il brivido blu di una trombata di trent'anni fa!" Bozzone

Bozzone chi è? Bozzone è il Kennedy, è il saggio, il volgo che si eleva a status superiore e rimane comunque volgo. Il saggio popolare detto papale papale. Lo facevano più ignorante, "ma c'ha il suo stile". E ho potuto riscontrare che bene o male questo "stile" lo hanno in molti, "ma chi so sti molti!?" (attenzione altra citazione cinematografica (l'intero post veramente è una citazione cinematografica però questa un pò di più) quindi andate a vedere "Romanzo Criminale" il film e la serie (di più la serie però) veramente grande cinema italiano) sti molti sono i grandi trovieri paesani. I grandi raccontatori di epiche gesta e di epici racconti (per dIO non certo in poesia e in lingua d'oil, suvvia non scherziamo), che deliziano le notti di ignari ragazzi il cui unico scopo e non essere beccati dalla giustizia infida e bastarda durante l'atto della girata.
Nel corso della mia breve e fatiscente esistenza posso dire di aver frequentato miriadi di questi "Bozzone". Ne ho conosciuto e ho intrapreso discussioni e rapporti pseudo confidenziali con varie tipologie di codesti maestri di vita: i violenti, quelli che ti promettono la morte solamente perchè hanno tatuato il tuo nome (fittizzio) sulla spalla; i maniaci, e questi fanno paura veramente, promettono atti sessuali tra persone dello stesso sesso con funzioni esclusivamente passive, se son generosi offrono pure la possibilità di registrare il tutto su un VHS; i musicisti, beh che dire con questi non posso che avere un rapporto speciale. sono i più socievoli, tendono sempre a voler suonare qualcosa e se non hanno strumenti a disposizione allora si ricorre alla voce, senza di loro molte notti sarebbero state sprecate in semplici sproloqui tra fattoni; i maestri, ti insegnano come non far spegnere un elicottero, e questo mi sembra già un buon motivo per parlarci insieme almeno una notte della propria vita finchè la pioggia non viene a rompere i coglioni.
Come vengono trattati i bozzone dal resto del mondo? Vengono emarginati, non vengono visti come figure benignie, sono dei cancri, il male della società, truffano la previdenza sociale (ed è vero), non lavorano (ed è vero), bevono dalla mattina alla sera (ed è vero), almeno non dicono bugie però. E se le dicono possono sempre giustificarsi dicendo "licenza poetica".



sto parlando di tim

Quando parlo di un povero sfigato che non sa fare nulla...sto parlando di tim
Quando parlo di una canzone fighissima...sto parlando di tim
Quando parlo di una cosa di cui forse non ho ben capito il significato...sto parlando di tim
Quando parlo di me...sto parlando di tim
Quando parlo di tim...non sto parlando di me, ma di tim

E chi è questo fantomatico tim? popi popi... a parte tutto tim davvero è un grande, uno di quelli che lo vedi e lo vuoi conoscere, mi è stato subito simpatico; sempre la battuta pronta, la parola giusta al momento giusto: "prendiamo una birra?" "no...ne prendiamo due". Sa sempre dove andare e come non perdersi, quando non lo sa sono cazzi amari, per arrivare a villasor devi girare mezzo campidano, quindi a meno chè non sia tu a dover guidare non fidarti mai.
Però ieri mi ha colpito molto Indro Montanelli: parlava di satira, quando era ancora in vita si accanì contro l'editto bulgaro, cercò di spiegare a chi di dovere cosa è la satira, di dare un significato. Forse l'hanno capito, ora si fanno autosatira. Bravo Indro (in origine scrissi brando indro) ora finalmente gasparri continua ad essere al governo e ci fa ridere: su facebook c'era una pagina che chiedeva "E SE STESSE RECITANDO?" certo che non sta recitando, sta facendo satira. Però il punto principale di tutto questo ambaradan era:

if you fuck up...

...sto parlando di tim

dipende dagli stati d'animo


Esempio: Olafur Arnalds (a dir la verità non mi ricordo come si scrive e non ho voglia di cercarlo su myspace, forse è pure giusto) è un grande, lo conobbi circa 2 mesi fa mi pare, in quel periodo ero allegro e felice, non che ora non lo sia, e mi diede ulteriore serenità, pace, rilassatezza. Riusciva a racchiudere nella sua musica pacatezza e spessore, un'intelligenza musicale che ora come ora nel mondo manca...manca veramente tanto.

Olafur Arnalds (sempre se si scrive cosi) l'ho riascoltato ieri; ieri ero a cazzi e madonne a destra e manca....ieri ho odiato olafur arnalds, ho cercato di percepire nuovamente quella pace e serenità che riusciva a trasmettermi in passato, ma niente da fare. Ieri quel genio svedese (?) non ha fatto altro che accrescere sconforto e tristezza. Ora mi chiedo e mi domando, come può la stessa identica musica provocare due reazioni cosi diverse e contrastanti, cosi agli antipodi l'una dall'altra? Quel suono cosi piacevole parecchie settimane addietro, ora gravava come un macigno pesante e potente sulla mia testa. stamane, dopo una (pessima e corta) notte di riposo, ho voluto ripetere l'esperimento a mente fredda e lucida; l'ho riascoltato. Ed eccola là!!! Quella pace, quella serenità (non so scrivere la parola serenità, se non fosse per google chrome avrei scritto "serentià" almeno 5 volte) vecchia di un paio di mesi. e arrivo alla conclusione: non è colpa di Olafur Arnalds, no no per il diavolo e tutti i suoi maledetti seguaci, proprio lui non centra nulla.

Peste e corna allora la colpa di chi è? Piccolo quanto sconsiderato cervello aiutami tu, rispondi al quesito!!

Ahimè il cervello non sà rispondere, o meglio non sa elaborare correttamente la risposta, sa quali sono le meccaniche ma non vuole dirmele "che cervello stronzo che ho" penso...


"penso che in effetti la musica non centri nulla, penso che quell'accozzaglia di vibrazioni, suoni, rumori ecc ecc che noi definiamo musica non voglia assolutamente dire nulla. artisti che per me rappresentano l'assoluto per altri rappresentano la merda totale e viceversa. perchè? Tu chiamale se vuoi emozioni. Troppo facile liquidare cosi forse, però in effetti riusciamo a trovare altre soluzioni? altre risposte? Mah c'è chi definisce la musica come "complesso di norme pratiche idonee a conseguire determinati gradevoli effetti sonori, che riescano ad esprimere l'interiorità dell'individuo", in effetti non hanno tutti i torti eh, "quindi vuoi dire che battisti aveva ragione??" "No allora, al massimo mogol, però li l'ho solamente presa e decontestualizzata la frase eh...battisti era un genio indubbiamente, però era un genio terra terra, per il popolino scemino anni 70" "aaaah hai detto Battisti! era Mogol che scriveva i testi!!!" "ah giusto Mogol" ok quindi arrivo alla conclusione che la musica non smuova nulla a prescindere, di per se, come una grande forza esterna....sei tu che lo decidi, sei tu che hai il potere di farti condizionare o meno, sei tu la musica"

...che il cervello mi voglia far capire che dipende proprio dagli stati d'animo.


inziai...


...a vivere nel '87, all'epoca ero poco più che un neonato, insomma molto piccolo. Strano come va la vita pensai (almeno da quello che mi ricordo): nasci, cresci, ti riproduci, ti tormenti, sgobbi come un mulo e muori. a 5 ore di vita avevo già capito molte cose, penso di essermi fermato li a capire qualsiasi cosa.


...a leggere a 5 anni. Mi davo fastidio da solo, non sapevo leggere. Poi ogni tanto qualcosa usciva, forse a culo, però a 6 anni leggevo bene eh. E quando iniziai a leggere furono cazzi, lessi amleto quando avevo 9 anni, non capi nulla. Niente di nuovo sotto il sole, smisi di capire dopo 5 ore di vita.

...a interessarmi alle ragazze a 11 anni. E il non mi tormento, che cosa si può capire a 11-12-13 anni, niente (a parte dragon ball e come farsi la prima pippa). Ma poi cosa puoi capire di una ragazza a 11 anni? niente (ma la stessa risponde si può ottenere se si sostituisce l'11 con il 20, il 30, il 40, il 53, il 60 e via dicendo).

...a fare all'amore a 15 anni circa. E qua dai mettiamoci due pietre sopra.

...a suonare la chitarra a 16, non ci capisco ancora nulla, faccio finta di capire qualcosa, "aspetta so come fare il do maggiore!" sono forte dai ne cago un pò. Eeeeh, so solo che ci devo spendere botti di soldi (ovvero sgobbo come un mulo e mi tormento) e poi non essere soddisfatto. Però ho suonato davanti a un sacco di gente, questa è la soddisfazione numero 1.

...ad entrare nel buio totale in un periodo che va dai 17 ai 19 anni, hai presente il periodo buio della storia nel medievo? In cui non si hanno notizie di niente, nessuno, eh più o meno questo...cosa ho fatto tra i 17 e i 19 anni?? Boooh, a no una cosa l'ho fatta...

...a suonare con gente per la prima volta, scarsi? Non poco! Brutti? Non poco? E inzà? Ero troppo contento

...a fallire a 20 anni, e non ho ancora finito.

...ad amare, a 22 anni.

...a scrivere in questo blog quando ero pischello, scrivevo "anche" cosi "anke", scrivevo "non" cosi "nn", scrivevo "comunque" cosi "cmq". scrivevo. scrivere, far leggere, condividere, apprezzare, farsi apprezzare. Non penso di esserci mai riuscito a farmi apprezzare, però mi apprezzo, soddisfazione numero 2. cosa ho vinto??

NIENTE...NOOO DAI? DAVVERO? E INZA' continuo a farlo, io mi apprezzo, tu?

Triplo marrano a denti stretti: non puoi batterlo!

Stanotte alle ore 0.24, causa poco sonno e tanto scazzo con pisello®, vado a narrare una storia. Una storia che è stata raccontata sabato in piazza Milano ai pochi eletti che hanno avuto l'onore di sentire papà Castoro (ovvero io). Quindi ora vi lascio a questa storiellina appassionante che vede principalmente 2 protagonisti, ma chissà che non faccia la sua comparsa anche qualche altro personaggio. Ecco la storia:


.

Tanto tempo fa in una terra lontana c'era una giovane, bella, intelligente, simpatica dalle grandi capacità celebrali altamente sviluppate, ma anche lei era assai scema. Era uscita a riveder le stelle e non si accorse di quello che succedeva accanto, ma questa è un'altra triste storia. Dicevamo, nonostante l'intelligenza la giovane era scema perchè aveva la felicità massima a portata di mano ma decise che non era la felicità che voleva veramente, almeno questa secondo il modesto parere dello scrittore. Ora anche la giovane sembrava non avere più alcun problema e non si ritrovò più vittima di simili disastri psichici...
...finchè...
...non si arrivò ad un giorno, e in quel giorno arrivò una proposta, e con quella proposta al giovane tornarono in mente simili disastri psichici.

LA "Terre lontane che con cultura a noi conosciuta hanno assai tanto in comune, le barbarie commesse sono state indubbiamente maggiori, le crudeltà nei confronti di poveri animali sono state inconcepibili, eppure ora è forse quanto di più avanti possa esistere in questo desolazione che ci circonda, aspettano che la presenza di un simil esser vivente di mie stesse porzioni possa posarvi piedi, gradito sostegno in alcuni frangenti"

IL "Perchè no, lo scambio con culture differenti può essere stimolante per qualsiasi motivo. Ma prima devo fare una cosa"

E qui entra in gioco uno dei più grandi malvagi della lettura mondiale, accusato di crimini contro l'umanità nel 1946 e condannato alla pena di morte dal tribunale di Norimberga. Questo personaggio è giunto ai giorni nostri quasi in forma smagliante, molti pensano abbia stretto un patto con il diavolo, altri pensano che sia il diavolo in persona, ma non mi pare questo il momento e il luogo per discutere. Ora il giovane era legato a questo personaggio anche tramite legami di sangue e chiese consiglio, forse mai errore fu più grande:

Personaggio diabolico "E' la tua grande occasione, ora o mai più il dado è tratto, alea iacta est (a dir la verità non è che il personaggio diabolico sia un grande conoscitore del latino, però è una frase famosa quindi la ripete), vai e colpisci"

La mia storia purtroppo arriva fino a quà. Il finale deve essere ancora scritto, o almeno deve ancora essere pensato e forse prima o poi arriverà, chissà se il giovane riuscirà a riveder le stelle come si deve.

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Qualche appunto dell'autore del blog:I personaggi narrati in questa storia sono frutto di fantasia, qualsiasi riferimento a fatti o persone realmente esistiti e puramente casuale. Tutto ciò è stato fatto per un TRIPLO MARRANO A DENTI STRETTI, ovvero quanto di peggio possa esistere in natura. L'autore si augura che mai nessuno possa subire simile sfida.

"fermi tutti questa è un'esercitazione!"


Il mondo, e in particolare la Sardegna (se vogliamo andare ancora più nel dettaglio diciamo la provincia di Cagliari in una zona compresa tra Monserrato, Capoterra e Mulinu Becciu), è popolato di strane, stranissime creature. Dopo aver scoperto la donna volpe, si è arrivati alla recente scoperta di un altro essere alquanto strano e raro il dragoTORE; anche se per dirla tutta più che di un drago si tratta di un rettile dalla non bene definita natura, molti dei miei conoscenti l'hanno paragonato a una lucertola crogiolante durante una delle tante scampagnate a santa Lucia, ma penso che il termine che definisca meglio questa bestia sia quello coniato da me ovvero RETTILOZIO®. Attività preferite del rettilozio?? In passato oziare, ora invece ha trovato una nuova dimensione realizzativa del suo essere: aiutare il prossimo. Forse proprio per questo decide di abbandonare la compagnia del bordello di quelli di pratze cresia per andare sotto le armi e arruolarsi nel glorioso esercito italiano (ahahahahahah), fatto sta che questa sua voglia di concedere il suo aiuto al prossimo ha trascinato il rettilozio in numerose avventure. Allora come non ricordare la meravigliosa avventura avvenuta in quel di Sinnai durante un esercitazione? Eh si, io ricordo molto bene l'ilarità e gioia che pervase me e i miei amici quando il rettilozio di comunicò l'avventura. Ma ancora più comico fu leggere addirittura sull' UNIONE SARDA (per quelli che non lo sapessero il quotidiano più letto in sardegna) che l'accaduto aveva scatenato l'ira di alcune delle più alte cariche della protezione civile e della sanità sarda! Ma ricostruiamo con ordine la situazione:

Il rettilozio era iscritto alla protezione civile di Capoterra (in sigla c.v.c.p.c) per non si sa quale motivo (la motivazione più accreditata tra la compagnia del bordello di quelli di pratze cresia è per farsi dire "grazie"). L'associazione era stata invitata nei giorni 10-11-12 Marzo 2006 a partecipare a un'esercitazione che coinvolgeva moltissime altre organizzazioni di tutta la provincia cagliaritana. Al nostro immenso eroe fu dato il compito di figurante e soccorriTORE, fino a questo punto tutto normale. Ma la notte tra l'11 e il 12 il rettilozio doveva simulare un incidente facendo finta di rimanere ferito; anche qua cari lettore potreste dire e cosa c'è di cosi strano??? Voi non sapete quanto possono incidere anni e anni di GRVK (giochi di ruolo dal vivo karalis) sull'interpretazione di un ruolo su una persona. Fatto sta che il mito prese talmente tanto troppo sul serio quest'interpretazione da essere trasportato sotto codice rosso all'ospedale Marino di Cagliari nel tempo record di 15 minuti (distanza Sinnai-Cagliari = 42 km)!! Accorgendosi del luogo il rettilozio proprio mentre era diretto sdraiato su una barella per andare a fare la tack si alza e con italico orgoglio esclama "FERMI TUTTI QUESTA E' UN'ESERCITAZIONE!". Lo stupore all'interno del pronto soccorso fu immenso, le reazioni degli organi compententi furono apocalitiche e il nostro povero drago fu costretto a dare le dimmissioni.

Questa è stata la sua più grande avventura e purtroppo e giunta alla conclusione. Ora ci abbandonerà per servire la patria (al grido di LO DURO!) e speriamo che da quest'esperienza oltre a portarsi dietro la gioia di aver servito l'italia ci porti dietro anche altre esaltanti avventure che ci faranno gridare di gioia di essere amici di ********* ***** (avevo promesso niente nomi).


la guarizione


Qua si ripercorrono tratti amorosi e drastici del passato non tanto lontano nel tempo ma nella mente...

La guarizione giunge quando meno te l'aspetti, è una cosa che da sollievo, ti solleva da ogni problema e in un certo senso ti realizza. L'intervento ha una forte carica ermetica e giusto pochi eletti potranno capire (penso che non ne sbatta nulla a nessuno però da qualche parte devo scrivere qualcosa), si consiglia inoltre la lettura ad un solo pubblico adulto.

Inizia tutto in una notte bella e per nulla tempestosa, solo il canto di antichi rapsodi tendevano ad illuminare il buio dell'ormai spoglia e vecchia valle. Le due api stavano l'una accanto all'altra circondate da una miriade di altre api, le soavi parole dei cantori di leggende ormai si alzavano alte nel cielo disperdendosi nella notte ma rimanendo impresse nella mente. La guarizione arrivò attraverso un tocco ed un sussulto. La giovane ape capì che non aveva senso tutto quello fatto, pensato e detto fino a quel momento; la notte continuava insesorabile e solo il sole avrebbe potuto squarciare la tristezza che ormai persisteva da ore nella mente della giovane ape, il sole o il nettare che inebria e fa gioire il cuore di qualsiasi povero insetto sofferente. Passarono i giorni la giovane ape ormai aveva abbandonato quasi del tutto le passate idee abbandonandosi al lavoro, cosi come si compete alla sua specie, concentrandosi, pensando di non distrarsi mai più per motivi cosi altamente poco utili a se stesso, alla sua realizzazione e allo sviluppo dell'alveare. Ormai la sua mente è sgombra (non del tutto ma ci si lavora) da pensieri osceni e il suo corpo può tornare a librarsi nell'aria dell'estate o dell'inverno che dir si voglia.


"eh chi mi frega!?"


Qua si inizia a fare il copia e incolla (lo spostamento per intenderci) dei post che reputo meritevoli.

Si narrano storie nel territorio sardo. Storie di esseri metà uomini e metà volpi, in pochi hanno conosciuto questi esseri, io sono tra quei pochi fortunati. L'essere in questione fa addirittura partedella mia famiglia!All'inizio non volli credere che potesse esistere un essere simile però recenti avvenimenti mi hanno fatto ricredere. Descrivere un essere simile è compito arduo e pericoloso. Molti dei lettori si staranno chiedendo: "Pericoloso??". Ebbene si cari miei lettori, se qual'ora dovessi sbagliare nella descrizione di questo oscuro figuro chissà cosa portrebbe architettare la sua mente diabolica!!Comunque sprezzante del pericolo e incurante dei danni che possono essere arrecati alla mia persona ecco cosa si racconta su questa creatura. La storia che segue risale a leggende antecedenti a cristo lascio a voi la lettura:

"Si narra che nel 1989 esattamente il 15 dicembre (dieci giorni prima di cristo, e forse parte tutto da qui) nascerà una creatura. Non un essere umano un animale ma bensi un metà uomo e metà volpe. La sua astuzia e perfidia lascerà di stucco chiunque. Risponderà al nome Pisello (non sta bene fare nomi su internet), e la sua bellezza sarà riconosciuta inarrivabile, addirittura si dirà (veramente lo dice solamente l'interessata) che essa è "bella come il sole". Ogni 10 minuti questa creatura avrà bisogno di cibarsi, deve alimentare non il suo stomaco ma bensi la sua mente malata e contorta. Sarà accompagnata da un altro essere (a detta di molti sono gli unici esemplari di volpi umane rimaste in vita) la cui intelligenza e astuzia può lasciare interdetta quasi tutta la popolazione di capoterra (e questo è tutto dire)."

Purtroppo la descrizione finisce qua i pochi manoscritti in mio possesso non mi hanno permesso di elaborare maggiormente la figura di questa oscura creatura in allegato lascio una rara foto di una sua malefatta. Chiudo questo racconto con due sue citazioni "eh chi mi frega...tanto...pivello non ne devo trovare". Vabè spero solo che ora non ci siano ripercursioni sulla mia persona e anzi ringrazio la donna volpe per tutto ;)


questa però è nuova



Immaginate che stia pronunciando questa frase con fare molto luttazziano "beh nessuno è perfetto".


start


Avevo un blog. Era su Windows Live qualcosa. Prima lo aggiornavo in continuazione, scrivevo scemenze, molte scemenze, il più delle volte erano problemi amorosi (oh questo dolce e povero cyrano innamorato che si tormenta il cor con avventure di docili donzelle) o altre conversazioni pseudo idiote che avvenivano con parentele strette. Ora cambio luogo di scrittura, perché? Perché la Microsoft non mi piace "faccio il bambino cattivo e sbatto i piedi in terra adesso ecco!"
Però li in quel blog c'erano veramente belle perle che continueranno a rimanere; ho deciso che non lo chiuderò. Rimarrà aperto e per un po' qui mi limiterò ad un semplice copia e incolla con i post che reputo meritevoli di lode. Insomma pochi, molto pochi, poi si vedrà. What ever will be, will be, the future's not ours to see que sera sera.


Drink!