totalmente fine a se stesso

17 dicembre 2010
A Cagliari sta facendo freddo, molto molto freddo. Talmente tanto che anche la voglia di pisciare, mentre sei in giro per negozi, è ridotta all'osso. E quindi per espletare una delle funzioni fisiologiche più liberatorie devi necessariamente trovare un posto al caldo, che ti possa coccolare che sappia stringerti a se con il tenero tepore del riscaldamento. 
Quindi dopo un bel pomeriggio passato a girare per i negozi, alternando il caldo africano dell'interno dei locali al gelo dell'esterno, la sera, a cena, in un piccolo "fast food" del centro, sento l'imminente necessità di compiere la sacra pisciata. Entro in bagno «Oooooh che meraviglia!»: la toilette è stata rinnovata, rispetto a quando ci andai l'ultima volta molto tempo addietro, infatti ora le pareti son tappezzate di aggeggi elettronici, il pavimento pure. Insomma, un cesso del futuro. Ecco allora che entro in bagno e subito un sensore fa partire l'acqua dello sciacquone. E penso all'evoluzione che ha avuto questo strumento: cordicella, il più delle volte durava 2 giorni, al terzo giorno infatti veniva puntualmente stracciata; bottone a parete; bottone sul cesso; e infine il sensore. E si per l'igiene si fa tutto.
Dopo una bella pisciata, che neanche Enrico Fiabeschi ha mai osato tanto, vado a lavarmi le mani. «Noooo incredibile» anche il lavandino funziona con il sensore; accidenti, nonostante qua non ci venga mai nessuno, hanno fatto davvero dei bei lavori, che bravi. Prendiamo il sapone «Eeeeeh la madonna!», pure il sapone automatico, accidenti si son proprio rinnovati. L'igiene delle mie mani è ora perfetta! Posso andare a gustare il mio cibo come un uomo totalmente igienizzato, però prima l'ultimo passo: asciugatura delle mani.
Mi giro e guardo la macchinetta asciugatrice... la guardo ancora... cerco qualche sensore.... niente, li davanti a me, ci sta un gigantesco bottone, un pulsante, sporco, unto, lercio che aspetta solo di essere premuto in modo da rilasciare miriadi di sostanze dannose all'igiene della mia persona. E allora cosa fai? In questo momento di crisi incredibile cosa puoi fare? Usi il gomito.

14 commenti:

MrJamesFord ha detto...

Quanti bei momenti, riservano i bagni dei locali!
E sei stato anche fortunato, in merito ho una serie di aneddoti agghiaccianti!

Shuzzy ha detto...

ARGH! Quanto lo odio il bottone gigante!! Ovunque vai il suo colore gioca su varie tonalità di marrone/nero e solo dio sa cosa può esserci lì sopra! Tanto vale non lavarsele le mani se poi devi toccare quella merda! E anche le porte del cesso quando ci entri è uno schifo toccare la maniglia e poi l'uccello, ma lì che puoi farci?

pesa ha detto...

@MrJamesFord: Già bellissimi momenti, però si ricorda molto meglio un fatto sgradevole che uno bello. Volevo raccontare di quando, a 6 anni, andai per la prima volta nei bagni dello stadio Sant'Elia, però mi stava venendo da vomitare.

@Shuzzy: Io ho i sensori sull'uccello.

c_c_c_c_contessa ha detto...

Oggi si parla del clima. Mi sono accorta del tuo intervento dopo aver scritto il mio U_U

Enzo ha detto...

Azz..dopo un tale percorso igienista il pulsante lercio non ci voleva proprio..

LA CONIGLIA ha detto...

chissà dov'eri, però se vuoi provare un'altra esperienza surreale vai nei bagni della locanda caddeo...lavarti le mani mentre dalla strada ti possono vedere...non ha prezzo!!!

pesa ha detto...

Ma il "chissà dov'eri" è ironico o realmente non hai capito? È facile dai :)

Ragno ha detto...

Mi hai rubato un'idea, come diavolo hai fatto?
Spero ti caschi l'uccello e ti rimbalzi in culo (come è successo a me)

pesa ha detto...

@Ragno: A questo punto, fossi in te, mi preoccuperei, siamo scemi uguale. Per quanto riguarda il tuo augurio/maledizione puoi stare tranquillo, ho i sensori guasti in culo, non entra nulla.

LA CONIGLIA ha detto...

giuro che non era ironico...comunque buttandola li quale può essere...? boh, o burgerlandia o valburger o mc donald di santa gilla...? :)

pesa ha detto...

Ahahaha indovinato al secondo tentativo :) Noto che non hai neanche nominato il McDonald dell'ARST, sarebbe troppo un sogno se lo rinnovassero eheheh

Vaniglia ha detto...

Ah ah ah! Pesuccio!!!! Ci sono arrivata tardi perchè son stata incasinata e proprio in sto periodo non puoi immaginare quanti bottoncioni unti mi è toccato schiacciare col gomito! :-D

LA CONIGLIA ha detto...

ma lo sai che nei bagni di valburger non ci entro da anni??? comunque il mc dell'arst è il rave party perenne dei germi, microbi e batteri...non poteva essere!!!

pesa ha detto...

@Coniglia: Il MC dell'arst ha un bagno!? Ma quella cosa vicino alla biglietteria??? E io che pensavo fosse il punto di ritrovo di una baby gang di fighettini che vestono in maniera improponibile.

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