la sorpresa, oppure "come la concentrazione di pesa possa vacillare davanti a eventi di poco conto anche nel corso di conversazioni serie e polemiche"

18 ottobre 2010
Pesa «Ma io non capisco perché ogni volta devo uscire dal campo dolorante»
Rozy «Eh se hai un fisico che fa schifo non posso farci nulla»
Pesa «A proposito di schifo! Ma hai visto cosa hanno combinato quest'anno per l'EJE (European Jazz Expo)?»
Rozy «Si purtroppo ho visto, porca miseria, ma non capisco perché non l'hanno lasciato com'era?» (Ovvero alla Fiera campionaria di Cagliari, in cui ogni anno, per tre interi giorni, si susseguivano incredibili concerti jazz, e dove ognuno poteva regolare tranquillamente i propri orari e gli spettacoli da vedere)
Pesa «Eh guarda non dirlo a me, grazie a quei tre giorni di musica ho potuto fare scoperte incredibili, sentire Luigi Lai che vaneggia con Enzo Avitabile non è roba da tutti i giorni. Poi non so' se hai sentito, ma i concerti saranno divisi tra l'Auditorium del Conservatorio e il Teatro Lirico, quindi, come se non bastasse, bisogna farsi due abbonamenti, non ne basta più uno come gli anni passati. Io ero già pronto per andare all'ERSU a farmi dare la riduzione sull'abbonamento. Ma sai cosa ti dico a malincuore? Che se la pigli in culo Paco De Lucia, è una vera cagata come è stato organizzato quest'anno. Onestamente non mi son informato per niente riguardo fondi, membri organizzatori etc. ma penso che la regione, con la classica scusa della crisi, e soprattutto con il grande valore che danno alla cultura, non abbia sovvenzionato per nulla quest'iniziativa. Basti pensare anche al FestARCH: i più grandi architetti del mondo riuniti per una settimana a Cagliari, tra conferenze ed esposizioni. Ci sono andato praticamente ogni anno ed è stato sempre bellissimo e soprattutto interessante. Eppure quest'anno, grazie alla giunta Cappellacci, niente da fare. Va be' è conforme alla linea di governo in fatto di cultura e tutto ciò che è affine ad essa. E meno male che si ha l'intenzione di rendere Cagliari la capitale del Mediterraneo»
Rozy «Ma lo sai perché lo vogliono fare così? Per il semplice fatto che hanno intenzione di riorganizzarlo nuovamente in primavera, al nuovo Parco della Musica davanti al T-Hotel, e personalmente la trovo una cagata immensa. Alla Fiera era il posto ideale, concerti fino alle due del mattino, grande musica, spazi ben definiti per ogni tipo di jazz. Da una parte potevi trovare, che ne so', quello sperimentale, dall'altra quello classico, la zona della musica sarda, la sala della salsa, poi c'era l'area riservata ai grandi artisti, che ovviamente ti portano un sacco di gente, quindi hanno bisogno di maggior spazio... Comunque si, anche io quest'anno risparmierò soldi, pazienza»
Pesa «Ma poi c'è da dire anche un'altra cosa, pensa a.... .... ...»
Rozy «A cosa?»
Pesa «Ma ho visto bene!?»
Rozy «No! Cioè, non lo so', cosa hai visto?»
Pesa «Quello aveva SEI dita in un piede!!»

6 commenti:

Ragno ha detto...

Uno era disegnato

Juliet ha detto...

Dita in più stile "Una settimana da Dio" XDDD (solo che lì erano 7)

Juliet ha detto...

Ed erano della mano.

LA CONIGLIA ha detto...

guarda, vi do ragione su tutto, alla faccia della capitale del mediterraneo...è veramente uno schif...6 dita nel piede???? ma è parente del pesce triocchiuto dei simpson???

pesa ha detto...

@Tutti e 3: Era un ragazzino indiano. Quindi, si mi son meravigliato a vedere quella incredibile anomalia, però poi ripensando alle sue origini lo stupore un po' è scemato. In effetti se andate a controllare, in India ci son casi di malformazioni incredibili (vedi la bambina con due facce ad esempio).

@Coniglia: Purtroppo tu sei una testimone di quello che sta succedendo in Sardegna. Schifo su schifo. Non ci sono altri aggettivi per definire la nostra attuale situazione.

Ragno ha detto...

Anche io ho 2 facce!
Una la uso per sedermi....

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