punto e punto e virgola

1 agosto 2010
"Una catastrofe psicocosmica
mi sbatte contro le mura del tempo.
sentinella, che vedi?
una catastrofe psicocosmica
contro le mura del tempo."


E pensavo mentre ascoltavo questi versi a quanto una piccola cosa, come una virgola ad esempio potrebbe cambiare totalmente il senso. E pensavo ad un altra frase del maestro, "vivere non è difficile potendo poi rinascere cambierei molte cose", chiedendomi dove secondo lui dovesse capitare la virgola all'interno di questa frase. In effetti è un pensiero ormai obsoleto per me, nel senso che me lo son posto già tempo addietro, però ora mi è tornato in mente, quindi pensiamoci un attimino (questo potrebbe essere un mio vaneggio completamente privo di senso, magari qualcuno più colto ha già risolto questo enigma, o forse l'enigma non esiste proprio. Però ora ci sono e lo scrivo); se la virgola la mettiamo dopo rinascere il senso della frase sarebbe: la vita non è poi cosi tanto tormentata e difficile qualora si avesse la possibilità di rinascere per rimediare a tutti i danni commessi nella vita attuale. Se invece la virgola la mettiamo dopo difficile io do quest'altro senso alla frase: avendo la possibilità di rinascere cambierei molte cose, però questo non implica la non difficoltà del vivere attuale. Insomma un mezzo bordello. E comunque torniamo alle piccole cose. Le Iene, Reservoir Dogs, Cani da Rapina, chiamatelo come vi pare e piace ma in tutto il mondo sappiamo che ci riferiamo a quel capolavoro immenso di Quentin Tarantino.
Tarantino altro fenomeno di massa micidiale. Idolatrato, meritatamente, da le Iene fino ai due Kill Bill, snobbato per Grindhouse, film con una cultura dietro non indifferente, stra-atteso per Inglorious Bastards. Personalmente mi ha deluso. Cioè, guardiamoci in faccia, si è spinto oltre il tipico uso dei nazisti. Spielberg usò il terzo reich per far piangere il mondo, Benigni per far ridere e piangere, Tarantino invece per dar libero sfogo alla sua sete di violenza e splatter. Perché suvvia, anche se diciamo di non esserlo, bene o male siamo tutti quanti dei perbenisti del cazzo. Se in un film il protagonista nazista tortura un ebreo si grida allo scandalo, all'insulto, al neo-nazismo; però se un nazi viene trucidato, gli viene spaccata la testa a colpi di mazza da baseball allora tutto è lecito. In fondo è un nazista. Ha ucciso 6milioni di ebrei, gli si può fare di tutto.
Reservoir Dogs. Mr. Orange sappiamo tutti quanti chi è (e se non lo sapete, state già immaginando cosa sto per dirvi, se non lo immaginate: andate a vederlo!), la parte in cui si parla dei dettagli, delle piccole cose, mi ha colpito veramente tanto, e alla fine ha pienamente ragione. Sono i dettagli che fanno grande una storia, sia essa una bugia o una verità, i dettagli sono importanti. Ne son cosciente ma non applico questa teoria, sono il più grande fancazzista menefreghista del mondo, il tugurio in cui vivo è perennemente sporco, disordinato, dei dettagli me ne frego altamente. Eppure sono importanti, e ora, per dimostrare che sono una brava persona, analizziamo un piccolo dettaglio: ma Schakleton con i dettagli, fondamentalmente, che cazzo centra!?


"stille dämmerung
der garten ist gefrohren
die rosen erlitten
sage mir warum
sage mir varum
in einem verlorenen garten
sage mir warum
deine stimme hören
sage mir warum
schweige bitte nicht
"

1 commenti:

c_c_c_c_contessa ha detto...

i dettagli ci salvano.

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