sanità mai più

31 luglio 2010
Ho un programma mortale per Agosto, sia per il mio fisico che per la mia mente. Ogni tanto, tra le balorde amicizie che frequento, saltava fuori l'idea di un famigerato "programma acciaio" che si proponeva di scolpire il nostro mollaccioso e tossico fisico, temprarlo fino all'interno, per star bene con se stessi. Non è mai partito. È sempre stato un piano nascosto che saltava fuori nei momenti di scazzo. Un po' come qualsiasi film americano in cui il presidente degli Stati Uniti d'America (interpretato da qualche attore con viso da saggio, di mezza età e con uno sguardo magnetico e al contempo speranzoso) tira fuori una cartellina beige, con all'interno il piano per salvare il mondo da una possibile catastrofe apocalittica. Ecco tutto questo, molto più o meno, era il programma acciaio. Un piano farlocco e fallimentare che non prendeva mai piede. Tranne una volta: "sveglia alle 7 del mattino, corsa per almeno un ora, addominali, esercizi fisici in generale tra cui una buona dose di stretching, scatti, corsetta defaticante e poi camminata verso casa. Il tutto per 3 volte a settimana. E come se non bastasse una volta tornati a casa, studio matto e disperatissimo sulle sudate carte in modo da poter passare tutti quanti gli esami". Il tutto è andato avanti per 2 settimane e mezzo. Poi per via di ritardi, defezioni, proibizioni di madri, spose e medici curanti, il tutto è andato lentamente perdendosi. Addirittura ci siamo proposti, con l'arrivo della calda stagione, di fare pure una volta al giorno nuotate di almeno mezz'ora seguite da corsa sulla spiaggia. Da quel giorno non si è mai più sentito parlare di programma acciaio. Fonti non confermate dicono che il governo federale abbia tagliato i fondi al progetto, ma i più maligni dicono che ci si lavora ancora sotto traccia, e prima o poi si tornerà a colpire. Siamo proprio dei bravi ragazzi atletici, almeno nelle intenzioni.
Tornando comunque al mio piano, io scrivendo qua pongo un vincolo sacro che mi impegnerò solennemente a rispettare. Ecco di seguito i vari punti:
  • Sveglia alle 8 ogni mattina, fino al 30 agosto.
  • Corsa in bicicletta dalle 8.30 (voglio almeno 15 minuti per riprendere conoscenza) alle 12.00. non importa dove arrivo, l'importante è riuscire a pedalare. Tutto ciò deve avvenire almeno 2 volte la settimana, se avviene 3 anche meglio.
  • Studiare. Studiare. Studiare. Penso di non dover aggiungere altro a questo punto.
  • Mangiare molto molto meno, sto rimettendo su quella fastidiosa pancetta. Prima si mimetizzava con la tanto fascinosa "pancia da birra", ora sto tornando un po' pienotto. È ora di darci un taglio.
Questi sono i 4 semplici punti del mio piano, tanto facili quanto impossibili da rispettare. per avere un resoconto ufficiale di questa malefica idea salutista, tra un mese tornate su questi schermi per avere maggiori informazioni e vedere quanto riesco a cadere in basso con i miei propositi.

6 commenti:

ry. ha detto...

ok tutto..ma per quanto sia stato breve il mio trascorso da ciclista, ti posso dire che l'orario non va bene....Ad agosto, se non vuoi stare male(ma male seriamente...) per le otto e mezzo nove devi aver già finito

pesa ha detto...

il punto è che voglio stare male (ma male seriamente...), non mi spaventa nulla, altrimenti non combino nulla e mi dò all'ingrasso

ry. ha detto...

esci alle otto meno un quarto almeno :D se proprio non vuoi uscire alle sette

Lorenzo ha detto...

Lo sport fa male.
Non voglio morire in forma.

pesa ha detto...

non voglio che la mia forma muoia

c_c_c_c_contessa ha detto...

Che fantastici propositi, sono già sudata.

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