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12 luglio 2010
Sono troppo alternativo per parlare dei mondiali e della finale. Sono troppo togo per poter dedicare un post intero a questo immenso evento mediatico. Però questo è il pensiero che fanno tutti quanti gli scoppiati e alternativi, ergo non sarei più tanto scoppiato. Difficile decisione questa. Ci vorrebbe il polpo per decidere. O il coccodrillo. O il pappagallo. O l'intera arca di noè direttamente. Poi non venitemi a dire che l'essere umano non è l'animale più stupido del mondo.
Quindi....

... come tutti sappiamo i mondiali di calcio son finiti, ha vinto la spagna. Olè olè. E da questi primi minuti post gara mi sorge un dubbio. Ma sono in Italia o in Spagna? O meglio, ma i miei contatti di Facebook, che tanto insultavano Lippi e squadra, facendo trasparire un nazionalismo sportivo che definire estremo è poco, son diventati tutti spagnoli? No perchè non capisco il motivo per cui ora tutti quanti sono li ad esaltare l'iberica formazione, composta da belli e giovani giocatori che tanto aggradano il pubblico femminile (e ho la prova materiale di ciò). Gente che mette cuoricini, che esalta la nazionale spagnola, che scrive "españaaaaaaaaa!!!", mah io sono veramente allibito. E non perché tengo al nazionalismo italiano. Per niente. Ma perché ora scoppia la mania. Come accade per qualsiasi piccolissimo evento che catalizza l'attenzione di un gran numero di persone. Quindi a memoria ricordo che:

  • erano tutti quanti "why so serious" quando Heath Ledger morì (anche io lo son stato. Ma per motivi ben diversi, per capirlo vi rimando al mio precedente blog msn se ne avete voglia, esattamente qui);
  • erano tutti scoppiati e "matti" quando Johnny Deep era il cappellaio matto di Alice di Tim Burton (una delle più grandi delusioni cinematografiche della mia vita. Visto in 3D. Meno male era di lunedì e al Cineworld costa meno);
  • erano tutti burtoniani, sempre in merito ad Alice in wonderlan. Tutti amanti del genio di Tim Burton e gli unici film visti son stati ... .... .... nessuno;
  • erano tutti punk californiani quando nel 1998 uscirono What's my Age Again, All the Small Things, Adam Song (io lo son stato con circa 12 anni di ritardo e soprattutto in un adolescenza ormai superata. che ci posso fare, le mode non mi son mai piaciute);
  • erano tutti signori degli anelli quando sono usciti i film della trilogia di Peter Jackson, e nessuno di questi babbei che se ne andavano in giro con un anello attaccato ad una catenina ha mai "sfogliato" il capolavoro del maestro Tolkien;
  • erano tutti di sinistra quando vinceva la sinistra le elezioni;
  • erano tutti di sinistra quando vinceva la destra le elezioni. In molti hanno paura o quantomeno vergogna a dire "ho votato Berlusconi";
  • erano tutti italiani quando nel 2006 l'Italia ha vinto il mondiale;
  • erano tutti italiani incazzati quando nel 2010 l'Italia è uscita, per colpa (cosi dicono) del commissario tecnico tanto esaltato e idolatrato 4 anni prima;
  • erano tutti spagnoli circa un'ora e mezzo fa, continueranno a esserlo fino a domani mattina.

Voglio mette in chiaro il fatto che non sono incazzato eh, per niente, però non è possibile che ogni volta che c'è qualcosa scatti subito la mania. E Facebook si rivela ancora un buon, se non ottimo, strumento di studio sociale. In questi giorni ho avuto una conversazione, in preda a fumi alcolici e non, con un amico, riguardo al potere della televisione, della pubblicità ecc ecc e all'utilizzo che si può fare di questi due mezzi da un punto di vista di studio sociologico. Io vantavo il mio personalissimo traguardo, ovvero: aver completamente abbandonato la televisione italiana. Lui ha detto che sbagliavo perché con la televisione si potevano capire un sacco di cose della mente della gente. Risposi con una frase e un tono da film western: "tranquillo, io uso Facebook".
Ho parlato solo marginalmente dei mondiali. Sono tra l'alternatività e la massa. Per prendere una decisione mi sà che chiedo aiuto al polpo. O al coccodrillo. O al pappagallo. O a sto cazzo.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Bo pesa, i mondiali erano sciappidi. Io sono di capoterra e quindi?

pesa ha detto...

mi inchino alla totale mancanza di logica di questo commento. epico. comunque se sei di capoterra mi spiace per te, so cosa vuol dire purtroppo, hai tutta la mia compassione.

Anonimo ha detto...

Io non ho coccodrilli, ne un papagallo ma ho mangiato polpi. Non facevano pronostici ma insalate ai miei tempi; entravano nella nassa più succulenta, senza casualità ma con l'arbitrio del gusto.


Matavellusu!

LA CONIGLIA ha detto...

La televisione è la prima cultura genuinamente democratica, la prima cultura disponibile a tutti completamente retta da ciò che la gente vuole. La cosa più terrificante è ciò che la gente vuole. (Clive Barnes)
Giusto per farti sapere cosa ne penso...

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