cretaceo superiore della nintendo

4 luglio 2010
Un po' di tempo fa, qua nel paese in cui vivo, ho rivisto un personaggio che ha accompagnato le mie mattinate scolastiche liceali durante i viaggi in pullman. E subito son stato catapultato in un turbine di ricordi senza tempo. Quel tipo veniva da me identificato come "Yoshi". Si esatto quello di Super Mario. E così ricordai che durante l'adolescenza la mia immaginazione viaggiava a 200km/h e rischiava di deragliare in ogni istante. Per lo più era accompagnata da immagini di dinosauri, o comunque rettili di dimensioni epiche. Ora non so quanto un personaggio dei videogiochi possa essere definito rettile, però dai facciamo finta che sia cosi.
Il suddetto ragazzo, di cui onestamente non conosco il nome e non mi interessa neanche saperlo, aveva un naso grande, grandissimo. Una testa tonda, tondissima. Insomma era Yoshi in tutto e per tutto. Lo immaginavo saltare da un sedile all'altro, in compagnia di un fantomatico Super Mario, a schiacciare le meravigliose teste con i cappelli a fungo che popolavano quel vecchio e distrutto pullman sattasa arancione. Io lo vedevo sempre colorato di verde, non l'ho mai visto con la pelle bianca. Per me era verde. Un pò come la dinosauro.
Ora per il soggetto che sto accingendomi a descrivere, ci sarebbe da fare un prefazione lunga almeno 15km. E io la farò!
La mattina quando ti svegli per andare a scuola e subire 5 ore di lezione, la tua prima preoccupazione dovrebbe essere "ho fame e voglio mangiare, necessito cibo". Invece per un ragazzo che abita nel mio paese, la prima preoccupazione era "cazzo devo prendere a spintoni milioni di ragazzi/e e miliardi di signore vecchie". Esatto, le signore vecchie: l'incubo di qualsiasi studente assonnato. Questi oscuri personaggi si svegliano ogni giorno alle 3 del mattino (almeno durante i miei tempi scolastici penso facessero cosi, poi magari sto inventando, anzi sicuramente sto inventando), si truccano con Kg e Kg di trucco e fanno colazione con pane e incazzo. Incazzo a tonnellate. La tipologia della signora vecchia dei pullman è la seguente: bassa, rugosa, occhiali, sguardo cattivo, voce fastidiosa.
Ma la dinosaura era qualcosa di incredibile.
La ricordo nitidamente ancora oggi. Lei era tutto l'opposto della signora vecchia. Lei era la signora più vecchia all'ennesima potenza: alta! Grassa! Cappelli corti! Sguardo cattivo, incazzato e violento! Voce che potrebbe far aver paura persino a Sandro Ciotti dopo un attacco di tosse! Fu soprannominata la dinosaura dal mio immaginario, durante un caldo pomeriggio primaverile. Stavo tornando da scuola, alla sattasa avevano aperto da poco il Mcdonald's, quindi tutti quanti si gettavano nel più famoso fast food del mondo. Anche lei non poteva non farlo. Prese un cono gelato e si sedette nei posti di fuori ad aspettare che arrivasse il nostro bus. Io fissai il suo fare pachidermico e in meno di 20 secondi finì quel gelato. Fu qualcosa di immediato e velocissimo, sudava e mangiava. sudava e mangiava. Proprio come un tirannosauro fa con la sua preda. Gnam gnam.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

E' tutta colpa di mario ghiaccio, mario fuoco e mario ape che non si è potuta rendere giustizia: il pachidermico essere doveva avere una megastella di sicuro!..Il grande pulman è l'essenza del desiderio represso di Bowser, il pane e incazzo sarà forse il fungo verde che mario doveva prendere?? Ma perchè fare accostamenti simili in un mondo di melanzane giganti?!

Vaniglia ha detto...

Pesa... Sul serio, vorrei diventare una tua amicona, una di quelle che ci si sente per gli anni avvenire senza mai perdersi del tutto e poi, un giorno, quando saremo diventati vecchi e grassi, ma tu di più (solo perchè io li porto mooolto bene gli anni e sono di costituzione longilinea) ti ricorderò di questi post, ti indicherò il ragazzino che ti sta canzonando sul pullman perchè t'ha beccato a fare il giochino con la dentiera "sulla lingua la dentiera campa, sotto la lingua la dentiera crepa" e ti dirò:"E te la sei proprio cercata questa eccheccavolo!" :-)

pesa ha detto...

@Vaniglia: Ahahah ovviamente sarò più grasso, ma anche più morto. Sto morendo a 23 anni, figurati a 70 quando non potrò mai più guidare e dovrò prendere un pullman. Devi sapere che ho imposto alla dolce metà il compito di levarmi la patente all'età di 69 esatti. Così non farò incazzare i me del futuro al volante. :)

Vaniglia ha detto...

Vabbè che t'ho detto che sei precoce, ma parlavo come attitudini, mica come morte cerebrale! Io la patente te la lascerei almeno almeno fino ai 75... Secondo me c'arrivi liscio liscio ;-)

Vaniglia ha detto...

...ridondante ridondante (oppure, citando pesa che cita il grande Lebowski: "Mi sto parlando addosso, mi sto parlando addosso!!!!")

pesa ha detto...

@Vaniglia: Dopo la tua affermazione nel penultimo commento ho allungato scaramanticamente le mani verso il basso :D

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