dipende dagli stati d'animo

11 giugno 2010

Esempio: Olafur Arnalds (a dir la verità non mi ricordo come si scrive e non ho voglia di cercarlo su myspace, forse è pure giusto) è un grande, lo conobbi circa 2 mesi fa mi pare, in quel periodo ero allegro e felice, non che ora non lo sia, e mi diede ulteriore serenità, pace, rilassatezza. Riusciva a racchiudere nella sua musica pacatezza e spessore, un'intelligenza musicale che ora come ora nel mondo manca...manca veramente tanto.

Olafur Arnalds (sempre se si scrive cosi) l'ho riascoltato ieri; ieri ero a cazzi e madonne a destra e manca....ieri ho odiato olafur arnalds, ho cercato di percepire nuovamente quella pace e serenità che riusciva a trasmettermi in passato, ma niente da fare. Ieri quel genio svedese (?) non ha fatto altro che accrescere sconforto e tristezza. Ora mi chiedo e mi domando, come può la stessa identica musica provocare due reazioni cosi diverse e contrastanti, cosi agli antipodi l'una dall'altra? Quel suono cosi piacevole parecchie settimane addietro, ora gravava come un macigno pesante e potente sulla mia testa. stamane, dopo una (pessima e corta) notte di riposo, ho voluto ripetere l'esperimento a mente fredda e lucida; l'ho riascoltato. Ed eccola là!!! Quella pace, quella serenità (non so scrivere la parola serenità, se non fosse per google chrome avrei scritto "serentià" almeno 5 volte) vecchia di un paio di mesi. e arrivo alla conclusione: non è colpa di Olafur Arnalds, no no per il diavolo e tutti i suoi maledetti seguaci, proprio lui non centra nulla.

Peste e corna allora la colpa di chi è? Piccolo quanto sconsiderato cervello aiutami tu, rispondi al quesito!!

Ahimè il cervello non sà rispondere, o meglio non sa elaborare correttamente la risposta, sa quali sono le meccaniche ma non vuole dirmele "che cervello stronzo che ho" penso...


"penso che in effetti la musica non centri nulla, penso che quell'accozzaglia di vibrazioni, suoni, rumori ecc ecc che noi definiamo musica non voglia assolutamente dire nulla. artisti che per me rappresentano l'assoluto per altri rappresentano la merda totale e viceversa. perchè? Tu chiamale se vuoi emozioni. Troppo facile liquidare cosi forse, però in effetti riusciamo a trovare altre soluzioni? altre risposte? Mah c'è chi definisce la musica come "complesso di norme pratiche idonee a conseguire determinati gradevoli effetti sonori, che riescano ad esprimere l'interiorità dell'individuo", in effetti non hanno tutti i torti eh, "quindi vuoi dire che battisti aveva ragione??" "No allora, al massimo mogol, però li l'ho solamente presa e decontestualizzata la frase eh...battisti era un genio indubbiamente, però era un genio terra terra, per il popolino scemino anni 70" "aaaah hai detto Battisti! era Mogol che scriveva i testi!!!" "ah giusto Mogol" ok quindi arrivo alla conclusione che la musica non smuova nulla a prescindere, di per se, come una grande forza esterna....sei tu che lo decidi, sei tu che hai il potere di farti condizionare o meno, sei tu la musica"

...che il cervello mi voglia far capire che dipende proprio dagli stati d'animo.


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